Questo è lo spazio dedicato ai Consiglieri comunali, che, a rotazione, ogni volta un rappresentante della maggioranza e uno dell’opposizione, illustrano i progetti significativi della propria attività
Diego Urbisaglia – Componente del gruppo Consiliare ANCONA FUTURA
Da questa amministrazione solo promesse da marinai
In un’antica città di mare come Ancona le promesse da marinaio uno se le dovrebbe anche aspettare.
Ma quello a cui stiamo assistendo oramai da due anni e mezzo ha superato ogni più marinaresca aspettativa.
Viviamo a cadenza quotidiana gli stessi due scenari, nei quali da una parte si esalta l’ordinario che viene fatto passare come qualcosa di straordinario, sia che si parli di manutenzioni ordinare, risposte a piccoli problemi amministrativi quotidiani, delibere di ordinaria amministrazione che arrivano in consiglio, in secondo luogo assistiamo a cadenza quotidiana a continui ripensamenti su ogni scelta presa o promessa elettorale fatta.
Di fatto un cittadino anconetano che vive la città non può non notare come ci sia stata una regressione netta sulle manutenzioni cittadine, i servizi offerti, il decoro della città, le grandi opere che disegnano in prospettiva la nostra Ancona (e non parlo di quelle progettare, finanziate e iniziate a realizzare dal Sindaco Mancinelli), ma se per caso si taglia una siepe o si riposiziona un’altalena in un parco, questa amministrazione la vive e la propaganda come fosse una rivoluzione copernicana.
Allo stesso tempo assistiamo a continui inversioni di rotta o equilibrismi per far star in piedi posizioni prese e promesse fatte nella consapevolezza che quanto raccontato ai cittadini in campagna elettorale non è realizzabile o molto distante dal divenire realtà e il pensiero non può che andare su scelte come l’impianto crematorio di Tavernelle, il parcheggio San Martino, il misero fallimento del PIA 2 e tanto altro ancora.
Sorvolo sui tentativi di incolpare sempre chi c’era prima perché oramai è una strategia che come un boomerang sta tornando indietro e si sta abbattendo addosso a chi utilizza sempre questa scusante.
Ecco, arrivati al giro di boa di questa consiliatura e anche alla luce di un rispetto delle istituzioni cittadine da sempre dimostrato, ritengo che il rinnovato impegno che sto portando avanti come capogruppo di “Ancona Futura” e che mi vedrà coinvolto anche nei mesi a seguire, sarà quello di portare alla luce le tante storture, promesse disattese e perché no, io le voglio considera vere e proprie prese in giro, di chi ha promesso un grande cambiamento e nei fatti non lo realizza.
I quartieri abbandonati, i borghi traditi, l’attenzione alla città che a quanto pare per questa amministrazione finisce fuori della galleria del Risorgimento (e anche prima della Galleria mi sembra che non si registrino risultati eccellenti), meritano un’attenzione specifica.
Ma soprattutto penso che la narrazione rispetto all’amministrazione della nostra amata Ancona debba tornare ad essere veritiera, perché non saranno quattro eventi strapagati o qualche conferenza stampa che descrive come straordinari semplici interventi ordinari a proiettare la città nei prossimi anni verso il futuro che merita.
Su questi temi rinnovo il mio impegno in Consiglio Comunale.










