LA PAROLA AI CONSIGLIERI – SILVIA FATTORINI

Una politica di ascolto, inclusione e responsabilità verso la comunità
Silvia Fattorini – Componente del Gruppo Consiliare ANCONA PROTAGONISTA

Sono Vice capogruppo di Ancona Protagonista per Silvetti Sindaco e presidente della V Commissione consiliare, e ho costruito il mio impegno politico sulla partecipazione, sull’ascolto e sulla vicinanza ai cittadini.

La mia candidatura nasce dal desiderio di continuare un percorso di impegno civile che porto avanti da anni nel mondo della scuola e del sociale. Ho sempre lavorato al fianco di genitori, insegnanti e studenti, promuovendo progetti educativi basati sull’inclusione e sulla partecipazione attiva. Credo che le istituzioni debbano essere realmente vicine alle persone, partendo dai bisogni più semplici fino a quelli più complessi.

Alla guida della Commissione Pubblica istruzione, disabilità nei servizi educativi ho posto al centro del mio lavoro la tutela dei più fragili e la qualità dei servizi scolastici e formativi della città. È un impegno costante che richiede sensibilità, ascolto e capacità di collaborazione con famiglie, insegnanti e associazioni.

Nel mio percorso consiliare ho presentato due mozioni approvate all’unanimità: la prima per la modifica del regolamento comunale in materia di disabilità, volta a riconoscere anche le cosiddette disabilità medie e lievi; la seconda dedicata alla manutenzione e riqualificazione dell’Ospedale Salesi, punto di riferimento per tante famiglie anconetane.

Ho inoltre portato avanti interrogazioni su edilizia scolastica, trasporto e sicurezza degli alunni, attività di pre e post scuola, dimostrando una costante attenzione ai temi dell’infanzia e della formazione.

Il Sindaco Daniele Silvetti mi ha conferito la delega ai servizi extrascolastici e oratoriali, un incarico che ho accolto con forte senso di responsabilità. Sto lavorando con grande impegno per promuovere attività educative e sociali rivolte ai giovani. Credo profondamente nel valore degli oratori come spazi di crescita, incontro e comunità.

Ho accettato di candidarmi nel progetto trasversale e inclusivo proposto dal Sindaco Silvetti, una visione di città che condivido pienamente e alla quale sono legata da stima profonda e sincera riconoscenza.

Per me la politica resta prima di tutto un servizio. Essere consigliere non è solo un incarico, ma una responsabilità verso la comunità. Significa ascoltare, essere presenti, dare voce a chi spesso non ne ha. Non ho tutte le risposte, ma ho un impegno chiaro: lavorare con onestà, trasparenza e rispetto, mettendo sempre al centro il bene comune. Credo in una politica vicina, fatta di piccoli passi concreti e dialogo costante.

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