Sta prendendo forma, giorno dopo giorno, la nuova struttura del mercato di piazza d’Armi. I lavori hanno raggiunto il 52 per cento dell’esecuzione e il primo lotto funzionale sarà pronto entro giugno 2026. A fare il punto sul cantiere è stato il sindaco Daniele Silvetti, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo nell’area, incontrando tecnici e operatori e verificando direttamente l’avanzamento di uno degli interventi più rilevanti per il quartiere Piano San Lazzaro e per l’intera città.
«I dati sono molto significativi – ha spiegato il sindaco – perché a oggi oltre metà delle opere è già stata realizzata. Questo ci consente di affermare con ragionevole certezza che la scadenza prevista per giugno 2026 sarà rispettata». Un traguardo importante, non solo dal punto di vista tecnico, ma soprattutto per rispondere alle esigenze di chi il mercato lo vive ogni giorno: residenti, commercianti, operatori storici. «Parliamo di un intervento che porterà benefici concreti, dal decoro urbano alle manutenzioni, e che andrà a riqualificare il mercato pubblico valorizzando le numerose attività che caratterizzano da sempre questo quartiere», ha aggiunto Silvetti.
Il cantiere racconta già oggi una trasformazione profonda. Avviati il 12 marzo 2024, i lavori del primo lotto funzionale della riqualificazione di piazza d’Armi rappresentano un investimento complessivo di oltre 8,6 milioni di euro. Una cifra importante, accompagnata da una visione altrettanto ambiziosa: realizzare non solo un nuovo mercato indoor, ma un vero e proprio spazio urbano multifunzionale, capace di diventare una nuova piazza coperta per la città.
Il progetto, vincitore di un concorso internazionale di progettazione, prevede un edificio modulare in acciaio, flessibile e riconvertibile nel tempo. La superficie lorda complessiva sarà di circa 2.500 metri quadrati, organizzati in tre grandi ambiti: lo spazio dedicato ai produttori agricoli, con 20 triccole; l’area centrale riservata ai generi alimentari, con 16 box; e la zona delle pescherie, con 8 operatori. Una distribuzione pensata per mantenere l’identità storica del mercato, ma allo stesso tempo aggiornarla alle esigenze contemporanee di funzionalità, sicurezza e qualità degli spazi.
Durante il sopralluogo, il sindaco ha potuto constatare come la struttura sia ormai ben riconoscibile. Le opere principali del fabbricato sono state completate: le strutture in calcestruzzo armato e acciaio sono in piedi, la copertura è quasi ultimata, con la posa della lamiera già realizzata ad eccezione di alcuni elementi di finitura. Le gronde sono state installate, mentre restano da completare le slitte dei lucernari e alcune scossaline. Anche le facciate vetrate stanno prendendo forma: i telai sono posati e oltre la metà dei vetri è già stata installata.
All’interno, procedono gli impianti a terra – idrico-sanitari, antincendio, elettrici e di scarico – ormai prossimi al completamento, così come i massetti delle pendenze nelle tasche impiantistiche. Sono in corso anche l’applicazione della vernice intumescente e le ultime lavorazioni sulle facciate.
Parallelamente avanzano le opere esterne, fondamentali per restituire al mercato e al quartiere spazi accessibili e funzionali. Sono già stati realizzati gli scavi, le vasche e i sottoservizi per lo smaltimento delle acque meteoriche, completate le opere di adeguamento dei sottoservizi esistenti e gran parte dei rinterri. In queste settimane si lavora alla posa dei sottoservizi elettrici, delle tubazioni di scarico e delle reti per l’approvvigionamento idrico. Le modifiche progettuali sulle aree esterne, approvate con una prima perizia di variante nell’agosto 2025, hanno riguardato soprattutto le finiture delle zone carrabili e pedonali, per garantire maggiore permeabilità e durabilità delle superfici.
Il percorso che ha portato a questo risultato è stato scandito da un confronto costante con gli operatori del mercato. Fin dall’estate 2024 l’Amministrazione ha avviato incontri dedicati per illustrare il progetto e raccogliere osservazioni e richieste. Agli operatori è stato chiesto di presentare layout personalizzati dei propri box, così da adattare gli impianti alle esigenze specifiche delle attività. Un dialogo che è proseguito nel tempo, con incontri diretti negli uffici comunali e la raccolta di proposte poi tradotte nella seconda perizia di variante, oggi in fase di approvazione, relativa alle modifiche impiantistiche interne.
Un passaggio particolarmente significativo ha riguardato il settore ittico. A seguito degli incontri svolti nel 2025, è stata concertata – in accordo con la AST competente – la possibilità di introdurre locali attrezzati per preparazioni e cotture, ampliando e rinnovando il servizio offerto dalle pescherie. Un segnale di come il nuovo mercato non sarà solo un contenitore, ma un luogo capace di evolversi e rispondere a nuove modalità di consumo e socialità.
«Questa grande struttura – ha sottolineato il sindaco – è motivo di grande orgoglio per l’Amministrazione: un finanziamento di 8 milioni di euro e una superficie di oltre 2.000 metri quadrati per un mercato destinato a caratterizzare in modo significativo il profilo del quartiere, diventando anche un punto di attrazione per l’intera città». Uno sguardo che va oltre il cantiere attuale e che si proietta sul futuro dell’area: il completamento del nuovo mercato consentirà infatti di guardare con maggiore prospettiva alla trasformazione del vecchio mercato e alla riqualificazione complessiva di piazza d’Armi, anche attraverso nuovi progetti, come la riconversione di alcuni alloggi in residenze per studenti.
Intanto il cronoprogramma procede. Entro la fine di gennaio 2026 è previsto il completamento dei piazzali con i sottoservizi, mentre la conclusione complessiva dei lavori resta fissata per giugno 2026. Con una decina di operai mediamente presenti ogni giorno in cantiere, la nuova piazza coperta di Ancona continua a crescere, passo dopo passo, restituendo alla città uno spazio che non sarà solo mercato, ma luogo di incontro, di vita quotidiana e di identità urbana rinnovata.























































