Bentornata bellezza! Riapre dopo due anni la Pinacoteca Civica Podesti


Dopo un’attesa lunga due anni, sabato 6 dicembre 2025 la Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” di Ancona riapre finalmente al pubblico, presentandosi con un nuovo allestimento delle sale espositive permanenti e molte altre novità.
E’ un ritorno molto atteso, che restituisce alla città la sua principale sede museale e uno dei più importanti luoghi di cultura delle Marche. La Pinacoteca rappresenta un forte elemento identitario e per questo la sua apertura si inserisce nel percorso di candidatura di Ancona a Capitale italiana della Cultura 2028, e si lega anche al Premio Marche, tornato nel capoluogo dopo molti anni di stop, con la mostra Erratica. Il premio, nato proprio da Ancona nel 1957 grazie ad Alfredo Trifogli che fu anche sindaco della città, ha contribuito a creare con le opere dei suoi vincitori la collezione d’arte contemporanea della Pinacoteca.

Francesco Podesti, Il Giuramento degli Anconitani
Le collezioni della Pinacoteca

La Pinacoteca “Francesco Podesti” è considerata tra le più importanti in Italia per la straordinaria presenza di opere di pittura marchigiana, veneta e delle varie scuole italiane. Tra le collezioni, che vanno dal XV fino al XX secolo, le più note e preziose sono la Pala Gozzi di Tiziano Vecellio, capolavoro rinascimentale del 1520, e, dello stesso Tiziano, la Crocifissione.
A queste si affiancano opere di straordinaria importanza come la Circoncisione di Olivuccio Ciccarello, la Madonna con Bambino di Carlo Crivelli, la Pala dell’Alabarda di Lorenzo Lotto, l’Immacolata del Guercino e la Madonna col Bambino e i santi di Carlo Maratti.
Si aggiungono inoltre testimonianze della scuola anconetana, come le opere di Andrea Lilli, e dipinti di grande fascino come La Negromante attribuita ad Angelo Caroselli.

Il progetto di riqualificazione

La riapertura segna il completamento di un ampio progetto di riqualificazione, approvato dalla Giunta comunale della città dorica su proposta dell’assessore alla Cultura Marta Paraventi, realizzato con il contribuito di Regione Marche, Viva Servizi e Viva Energia, e la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ancona, Pesaro e Urbino.

L’intervento segue il percorso avviato nel 2023 dall’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Ancona con fondi PNRR, che ha interessato Palazzo Bosdari con lavori di adeguamento impiantistico, meccanico, elettrico e di climatizzazione. Contestualmente è stato predisposto un progetto scientifico delle collezioni, coinvolgendo il Museo Tattile Statale Omero. Marche Teatro supporterà la promozione.

Il progetto museografico

Il progetto di riallestimento della Pinacoteca è stato realizzato all’architetto Carla Lucarelli, che ha lavorato su una serie di interventi integrati: dall’allestimento generale ai corpi illuminanti e al progetto di relamping.
Il progetto scientifico e museografico ha visto il contributo di Stefano Zuffi, Luigi Gallo e dell’assessore Marta Paraventi.
Saranno esposte 133 opere, mentre oltre 600 lavori saranno conservati nei nuovi depositi attrezzati del terzo piano.

“La Pinacoteca tornerà nella disponibilità della città di Ancona”, afferma l’assessore Marta Paraventi.
Dal 2026 la Pinacoteca potrà accogliere mostre di grande formato, diventando parte di un percorso museale integrato dalla Mole Vanvitelliana alla Via Maestra, dal Teatro delle Muse alla Pinacoteca, fino al Museo Archeologico, l’Anfiteatro e il Museo Diocesano.

Il progetto scientifico è frutto di un dialogo continuo tra ricerca storica, visione curatoriale e valorizzazione del patrimonio.
Zuffi ha impostato il progetto cronologico inaugurato nel 2023; Gallo ha rivisto la sala delle pale venete; Paraventi ha confermato il layout e ampliato l’esposizione con nuove opere di Francesco Podesti, il bassorilievo del XV secolo forse raffigurante Ciriaco d’Ancona, e il Ritratto di donna della famiglia Ferretti.
Particolare attenzione è stata dedicata alle opere di Olivuccio di Ciccarello, Andrea Lilli e a La Negromante di Caroselli. Le opere del Guercino sono state disposte in dialogo visivo.

Un museo rinnovato, accessibile e sostenibile

Il nuovo allestimento ridisegna l’esperienza di visita con un percorso fluido e accessibile. I lavori finanziati dal PNRR hanno portato nuovi sistemi di illuminazione e supporti museografici.
Le luci LED ad alta resa cromatica permettono una lettura chiara e naturale delle opere.
Il progetto dell’architetto Lucarelli combina estetica e funzionalità grazie a boiserie, contropareti e un apparato didattico rinnovato, con strumenti tattili sviluppati con il Museo Tattile Statale Omero.

Un secolo di valorizzazione

Fondata il 1° giugno 1884, la Pinacoteca nasce dalla donazione delle opere di Francesco Podesti. Dopo le sedi di San Domenico, San Francesco delle Scale e Palazzo degli Anziani, nel 1973 si stabilisce a Palazzo Bosdari.
L’ampliamento 2009–2016 ha integrato Palazzo Bonomini, mentre gli interventi PNRR (2023–2025) hanno completato la riqualificazione consegnando alla città una Pinacoteca moderna e accessibile.


Didascalie delle immagini dell’articolo
  • Francesco Podesti, Il Giuramento degli Anconetani, olio su tela, cm 385×510, 1856
  • Carlo Crivelli, Madonna con Bambino, tempera su tavola, cm 21×15,5, XV secolo
  • Lorenzo Lotto, Madonna con Bambino, Angeli e SS. Stefano, Giovanni Evangelista, Simone Giuda e Lorenzo (Pala dell’Alabarda), olio su tela, cm 294×216,1538
  • Tiziano Vecellio, La Vergine col Bambino, S. Francesco, S. Biagio e il donatore Luigi Gozzi (Pala Gozzi), tecnica mista su tavola, cm 322×207, 1520
  • Tiziano Vecellio, Crocifissione, olio su tela, cm 371×197 cm, 1558
  • Olivuccio di Ciccarello, Circoncisione, tempera su tavola di pioppo, cm 167 x 76, XV secolo
  • Guercino, L’Immacolata Concezione, olio su tela, cm 259×180, 1656
  • Carlo Maratti, Madonna con Bambino e Santi Nicola di Bari, Francesco di Sales e Ambrogio, olio su tela, 400×222 cm, 1672

INFORMAZIONI UTILI: clicca sulla domanda che ti interessa

DOVE SI TROVA LA PINACOTECA?

Via Ciriaco Pizzecolli 17, Ancona

QUALI SONO I GIORNI E GLI ORARI DI APERTURA?

martedì, mercoledì e giovedì: 15-18

venerdì, sabato e domenica: 10-13/15-18

lunedì: chiuso

COSTI DEI BIGLIETTI? GRATUITA’ E AGEVOLAZIONI?

Intero € 8

Ridotto € 5 per residenti, dipendenti Comune di Ancona, studenti, over 65, under 25 e possessori di card: Feltrinelli, Coop, Marche Teatro, iscritti al FAI, Italia Nostra, Touring Club e ICOM, soci ACI / famiglie con minori al seguito. La riduzione è prevista inoltre per coloro che: – pranzano in un ristorante di Ancona; – hanno soggiornato almeno una notte nelle strutture ricettive marchigiane; – visitano la mostra con un accompagnatore residente nel Comune di Ancona.

Gratuito under 16, giornalisti muniti di tesserino, guide turistiche iscritte all’albo nazionale, ospiti, per almeno 2 notti, nelle strutture ricettive di Ancona, disabili e accompagnatori.

CHI SI PUO’ CONTATTARE PER MAGGIORI INFORMAZIONI?

0712226625-6626 / pinacoteca@comune.ancona.it

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