In aumento le presenze nel 2025
Nel 2026 Ancona avrà finalmente il suo City Brand. Un logo strutturato che la identifica pienamente- al pari di molte città di consolidata valenza turistica – quale sito di destinazione (e non più di transito), con una reputation accreditata. Consacrandone l’immagine di un centro fortemente attrattivo per la sua posizione, la sua storia, la sua cultura, il suo paesaggio, le sue infrastrutture e, non ultimo, la sua contiguità ad un parco naturale che verrà a breve riconosciuto come nazionale. Il brand gli anconetani lo conosceranno a breve, dopo che il 5 dicembre verrà proclamato il vincitore del bando emanato nello scorso mese di agosto. Il progetto di sviluppo strategico nel quale si inserisce è stato definito dall’assessorato con il Project manager Sandro Giorgetti che ha delineato le azioni e le attività svolte e da svolgere.
“Un salto di qualità – sottolineano il Sindaco Daniele Silvetti e l’assessore al Turismo Daniele Berardinelli, forti dei risultati raggiunti nel frattempo: nell’estate 2025, laddove molte spiagge e località di mare italiane erano pressoché deserte, ad Ancona le presenze turistiche sono cresciute del 12,7%, con un aumento rilevante in particolare dei visitatori stranieri, +20,2%. L’aumento complessivo è +45.575 rispetto al 2024. Inoltre si allungata anche la permanenza media di circa il 10%.
Peraltro il Sindaco lo aveva annunciato e ripetuto sino dalla campagna elettorale che sarebbe stato uno dei punti centrali sui quali impegnarsi: “non è un fine, il Turismo, ma uno strumento attraverso il quale mettere in piedi tutto un insieme di operazioni sul territorio che servano per produrre sviluppo economico, attrarre capitali, per il rilancio dell’identità culturale della città. Per riuscirci va perseguito un primo grande obiettivo, che era ed è fare cambiare la percezione di questa città. La nostra destinazione non sarà mai di un turismo di massa ma piuttosto un turismo di qualità, che punta a specifici settori in sintonia con il territorio”.
In attesa del nuovo City Brand, la nuova architettura del sistema turistico dorico, il Comune ha strutturato nuove linee di prodotto per rendere la città più fruibile e riconoscibile. I principali filoni riguardano: l’esperienza integrata mare-porto, i percorsi nella natura urbana e nel territorio del Conero (visite guidate in quota alle grotte, trekking urbano a Portonovo ecc.), la valorizzazione della storia e del patrimonio culturale attraverso la partecipazione agli itinerari del Consiglio d’Europa, il cui primo passaggio è stata l’adesione alla Federazione europea delle Città Napoleoniche e il percorso di promozione, della tradizione locale dello stoccafisso attraverso Via Querenissima. E’ stata potenziata l’accoglienza turistica, sia ampliando i servizi dedicati a tutti i turisti, in particolare ai crocieristi con l’ampliamento nell’orario delle chiese, l’attivazione dell’orario continuato nella cattedrale di san Ciriaco dal venerdì alla domenica, l’ampliamento nell’orario dello IAT “L’Edicola”, i servizi di accoglienza in occasione di tutti gli approdi crocieristici, sia aumentando l’organico dell’Ufficio comunale con operazioni di marketing turistico (centralizzazione della distribuzione di materiale informativo, coordinando l’immagine degli operatori).

Decisamente positiva l’esperienza dei festival di caratura nazionale quali Popsophia e Ulissefest, veri volani per l’attrattività della destinazione: solo l’Ulissefest ha sviluppato 19 milioni di visualizzazioni e 20mila presenze, una occasione straordinaria per la promozione e visibilità, anche social, del nostro territorio). A questi si aggiunge un dato particolarmente significativo: 121 eventi organizzati dal Comune nel solo 2025, tra manifestazioni, concerti, eventi sportivi, spettacoli teatrali, mostre e attività per il tempo libero. Un’offerta ampia che testimonia una città vivace, partecipata e capace di generare movimento reale: la gente si sposta, partecipa, torna. La varietà e qualità degli eventi hanno contribuito alla costruzione di un modello turistico sostenibile, inclusivo e partecipato, rafforzando la destagionalizzazione e confermando Ancona come meta vivibile durante tutto l’anno “Parte essenziale del progetto – mette in chiaro l’assessore al Turismo, Berardinelli – è la sinergia tra pubblico e privato. L’Amministrazione ha istituito tavoli permanenti con operatori, categorie economiche e realtà culturali, favorendo la condivisione delle scelte e la costruzione della destinazione. In particolare sta rafforzando il rapporto con l’associazione Riviera del Conero e l’ente Parco, fondamentale per la promozione del turismo ambientale e sostenibile. L’efficienza amministrativa sta migliorando grazie all’adozione di strumenti digitali e alla semplificazione della comunicazione con gli operatori.


Obiettivo a breve termine è anche la realizzazione di un nuovo IAT – Ufficio di Promozione turistica nel lato mare di Palazzo degli Anziani, in piazza Dante Alighieri: uno spazio moderno e multifunzionale per accoglienza, informazione e promozione territoriale. Una vera casa dell’identità cittadina, aperta al mare e porta di ingresso della Regione Marche, punto di riferimento per visitatori, cittadini e operatori.
Le prossime sfide — tra cui la già citata realizzazione del nuovo Ufficio Informazioni Turistiche, il decoro urbano, la sistemazione dei bagni pubblici e l’avvio del nuovo City Brand — rappresentano tappe decisive per elevare ulteriormente gli standard dell’offerta e rendere Ancona sempre più riconoscibile e competitiva a livello nazionale ed europeo.
Federica Zandri e Sergio Sparapani
foto di copertina Andrea Savolini













































