Il progetto “Ancona Destinazione Turistica” nasce dall’intuizione e dalla volontà dell’Assessore al Turismo Daniele Berardinelli, nata da una riflessione profonda e da un’esigenza concreta, che ho condiviso: la città di Ancona, pur possedendo un patrimonio storico, paesaggistico e culturale di grande valore, non è mai riuscita a proporsi in modo strutturato e competitivo come meta turistica. Questa consapevolezza ha rappresentato il punto di partenza per un percorso di lavoro condiviso, che oggi prende forma attraverso un piano di sviluppo strategico volto a restituire alla città una nuova immagine, riconoscibile, coerente e proiettata verso un futuro sostenibile.
Il primo passo è stato quello di ascoltare. Abbiamo attivato un ciclo di incontri con tutti gli attori del sistema turistico locale – istituzioni, operatori, associazioni, cittadini – ponendo al centro la partecipazione attiva e il confronto. Da ognuno di questi momenti è emersa una forte richiesta di visione comune, di strumenti concreti, di identità. Una richiesta che abbiamo raccolto e trasformato in progettualità.
La prima grande sfida è stata proprio quella dell’identità: Ancona non aveva un city brand, non disponeva di un’immagine unitaria capace di raccontare il suo valore in modo efficace, né a livello nazionale né internazionale. Eppure oggi, in un contesto turistico sempre più competitivo, non basta avere bellezza, storia o cultura: serve sapere comunicare tutto questo con coerenza e autenticità. Per questo abbiamo avviato la costruzione di un vero e proprio brand urbano, un’identità visiva e valoriale che sia al tempo stesso distintiva, condivisa e flessibile. Non si tratta solo di un logo, ma di un sistema di segni, colori, parole e immagini che rappresenteranno Ancona in ogni contesto: dalle brochure agli eventi, dai social media ai totem informativi, dai kit di benvenuto nelle attività ricettive fino alla segnaletica urbana, dai prodotti tipici ai festival culturali.
Per garantire qualità progettuale, trasparenza e partecipazione, abbiamo scelto di collaborare con AIAP – Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva, punto di riferimento nazionale nel campo del graphic design e della comunicazione pubblica. La collaborazione con AIAP rappresenta una scelta strategica non solo per il valore tecnico che assicura, ma anche perché ci dà la certezza che il bando pubblico per la creazione del City Brand raggiunga le migliori competenze professionali a livello nazionale e si svolga secondo criteri di trasparenza, merito e democraticità. È per noi fondamentale che questo passaggio – così centrale per la futura identità visiva di Ancona – venga condotto con il massimo rigore e apertura. Abbiamo previsto un bando pubblico per selezionare la proposta progettuale più adatta a rappresentare la città. Il vincitore sarà chiamato a sviluppare un Brand Book, uno strumento operativo che ne regolerà gli usi e garantirà coerenza su ogni applicazione, da quelle strettamente turistiche fino a quelle istituzionali e di settore.
Il progetto prevede infatti una diffusione ampia e trasversale. Oltre agli ambiti del turismo e della comunicazione pubblica, il brand sarà adottato per valorizzare la rete museale, i parchi, i percorsi green, i materiali scolastici, i progetti culturali e sportivi. Sarà messo a disposizione anche delle imprese locali e degli artigiani, come strumento di marketing territoriale, e sarà presente nelle attività di promozione B2B a livello nazionale e internazionale.
Un altro asse fondamentale del progetto riguarda la strategia digitale. Stiamo lavorando per migliorare il posizionamento di Ancona sui motori di ricerca, per potenziare la presenza e la community sui canali social, per attivare una redazione turistica in grado di produrre contenuti editoriali – blog, newsletter, rubriche – capaci di parlare al pubblico in modo diretto e autentico. Abbiamo previsto azioni di influencer marketing per raggiungere nuovi target, e una partecipazione attiva alle principali fiere di settore, così da far conoscere il nostro nuovo volto anche agli operatori del turismo organizzato e agli investitori.
Il nostro obiettivo non è solo quello di attrarre visitatori. Vogliamo rendere Ancona una città più consapevole di sé, più attrattiva per chi vuole investire in un’impresa turistica sostenibile, più accogliente per chi arriva e più orgogliosa per chi ci vive. Vogliamo che il turismo diventi una leva di sviluppo che genera lavoro, innovazione, relazioni, e qualità urbana.
Il progetto si sviluppa tra il 2024 e il 2026, e richiede l’impegno convinto di tutte le componenti della comunità. Ma siamo già oltre la fase delle parole: il piano esecutivo è partito, i primi strumenti sono in fase di realizzazione, e molti operatori locali hanno già dimostrato interesse e disponibilità a far parte di questo cambiamento.
Sandro Giorgetti, progettista
Foto di Andrea Savolini




