Un luogo storico che cambia volto e in parte anche vocazione: dedicato all’enogastronomia ma anche ad attività complementari, unirà spazi di incontro e di ristorazione. Una moderna agorà che metterà insieme le botteghe, la possibilità di bere un drink, spazi culturali e di socialità e che potrà anche divenire palcoscenico per i futuri eventi che Ancona si appresta a mettere in campo come Capitale della Cultura 2028, richiamando così nel cuore della città fulcro delle tradizioni doriche, anconetani e visitatori.
Così diventerà il secondo piano del Mercato delle Erbe i cui lavori proseguono a pieno regime verso il completamento definitivo della struttura che vede ora il cantiere attivo al piano superiore. La ristrutturazione del primo piano del mercato vede l’ampliamento dei ballatoi dove troveranno posto strutture private con diverse destinazioni d’uso, dalla somministrazione di food e bevande ad attività culturali e con diverse metrature. E’ previsto per il 30 giugno prossimo il completamento di tutte le opere anche se altri 60 giorni (31 agosto termine massimo per la definitiva conclusione delle opere) saranno necessari per la realizzazione di alcune lavorazioni residuali e la rendicontazione delle spese.
“L’agroalimentare e la gastronomia, la rivendita dei prodotti del nostro mare, la stessa struttura del Mercato delle Erbe fanno parte della tradizione, della storia e della cultura di questa città – afferma l’assessore alle Attività Produttive e Mercati Angelo Eliantonio -. Per questo anche il piano superiore del mercato, dovrà corrispondere a questa vocazione. Il completamento dei lavori restituirà al pieno godimento da parte degli anconetani e dei visitatori un altro spazio identitario della città che potrà essere punto di riferimento anche per l’intrattenimento sociale e luogo di passaggio che ben si connette attraverso corso Mazzini e la Galleria Dorica al cuore della città”.
Il nuovo piano terra è già operativo; i rivenditori dei prodotti ittici ora sono nella nuova collocazione all’interno di box in cristallo più funzionali e che permettono anche le lavorazioni, accanto agli operatori agricoli. L’intervento complessivo mira a trasformare la struttura in una moderna piazza coperta, riqualificando e valorizzando l’edificio storico, creando un “attrattore” turistico e commerciale nel cuore del centro storico.
“Stiamo per raggiungere il traguardo del PNRR che ci consentirà di restituire alla città un luogo iconico come quello del Mercato delle erbe che l’Amministrazione cercherà ancor più di valorizzare con usi e funzioni che siano ancor più vicini a quello che una città moderna si aspetta – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Tombolini -. Avvieremo in questo anno anche la riqualificazione di Corso Mazzini che sarà l’ennesimo atto per arrivare ad una messa a sistema complessiva delle infrastrutture della città”.
Con un finanziamento di quasi 6 milioni di euro derivante dal PNRR, il cantiere era partito l’8 gennaio 2024 con l’obiettivo di procedere alla riqualificazione della struttura mantenendo però attive tutte le attività commerciali in essa contenute. Gli interventi oltre al rifacimento della pavimentazione e dell’impiantistica ormai completati, prevedono anche il trattamento della copertura metallica del mercato, così da rimuovere attraverso l’uso di uno speciale laser un secolo di ruggine e sporco. La stessa impresa poi si occuperà di installare i nuovi infissi, in particolare le nuove finestre.
Rosanna Tomassini





