L’incredibile storia della sarta di Villarey che salvò i soldati nel ’43, ora in un libro

E’ una scrittrice veneta l’autrice dell’operazione narrativa che vede al centro la straordinaria storia di Alda Renzi Lausdei, la vedova anconetana che- novella Stamira- nel drammatico periodo bellico del 1943 si adoperò per salvare tante vite, rischiando tutto senza pensarci due volte come molte donne fanno. E come Stamira non potè raccontarla perché Alda è tra le oltre settecento vittime del rifugio antiaereo del carcere di Santa Palazia bombardato poche settimane dopo i fatti narrati.

Elena Pigozzi la storia della sarta “della (caserma) Villarey” l’ha scoperta per caso, nel periodo della pandemia quando di tempo a disposizione ce n’era e la fantasia non aveva confini, facendo ricerche nel campo del tessile e incappando nel saggio storico del professor Marco Severini “Fuga per la libertà”.

La vicenda:  subito dopo l’occupazione nazista di Ancona (15 settembre 1943), migliaia di soldati italiani vengono fatti prigionieri dai tedeschi: li attende la deportazione nei campi del Reich.   Alda Renzi Lausdei,  una sarta vedova, mamma di 4 figlie, che vive accanto alla caserma in cui vengono confinati i soldati, escogita un piano di fuga collettiva per salvare quante più vite possibili. Con l’aiuto delle donne che con lei lavorano nella struttura militare e della gente del posto, correndo terribili rischi, riveste i soldati chi con abiti femminili, chi talari, chi con tute da lavoro di operai, e nell’arco di un mese, ne salva centinaia (!!!) da un destino di dolore e di morte. Per una strana nemesi, Alda muore due mesi dopo sotto i bombardamenti dell’aviazione alleata.

Innamorata di questa incredibile storia di resistenza e resilienza, la scrittrice di Verona – insegnante e giornalista, autrice di altri romanzi e di un saggio, con uno sguardo sempre attento al femminile- ha voluto raccontarla con le modalità del romanzo storico, per intenderci il modello manzoniano

Presentato anche alla Mole di Ancona nei giorni scorsi da Simona Rossi, libreria Fogola e The Mole, alla presenza dell’emozionata scrittrice, il romanzo “Le sarte della Villarey” (Edizioni Mondadori) ha conquistato il pubblico e sta catturando l’attenzione degli anconetani, molti dei quali all’oscuro della vicenda. Dal Forum delle Donne del Comune di Ancona il romanzo è stato recepito con piena adesione, come straordinaria celebrazione della forza delle donne, sempre disponibili a mettersi in gioco per il bene comune e parimenti incrollabili portatrici di pace . Sempre, in ogni epoca. La storia intensa e commovente, ripercorsa nelle pagine del libro, riempie di orgoglio i familiari di Alda, scomparsa tragicamente insieme a due delle quattro figlie, ad altri parenti e vicini di casa e a tanti altri anconetani nel bombardamento del rifugio delle carceri, una tra le pagine più terribili della Storia di Ancona, ancora da raccontare, chissà, un giorno, con il toccante linguaggio della letteratura.

Federica Zandri

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