Nuove opportunità per l’economia del territorio anconetano individuate dal professor Valerio Temperini, professore associato di Economia e gestione delle imprese alla Facoltà di Economia dell’Università Politecnica delle Marche.
Continue readingDestinazione Ancona, una strategia per il turismo dorico
Ancona come destinazione turistica, con un brand identificativo, un posizionamento sul mercato turistico come destinazione esperienziale e non come luogo di passaggio. Un modello di sviluppo della destinazione, con una visione market-oriented, per aprirsi a nuovi target e segmenti di mercato.
Continue readingAnziani: si sperimentano gli alloggi tecnologici
Con la casa domotica gli anziani con disabilità potranno riacquistare indipendenza. Cucina, salotto e altre parti dell’abitazione saranno dotate delle soluzioni tecnologiche più all’avanguardia che si accompagneranno ai sistemi di telesoccorso e telecontrollo, servizi socio-assistenziali accessori di supporto all’autonomia, volti a promuovere la continuità e la qualità della vita.
Affrontare questa tematica diventa sempre più impellente in una città, come quella di Ancona, dove si sta registrando un progressivo aumento della popolazione anziana che per le statistiche è individuata come over 65enne. I dati Istat raccontano che siamo passati dai 23mila over 65 del 2002 agli oltre 26mila del 2024 su 99mila cittadini dorici, molti dei quali debbono fare i conti con la disabilità.
La sperimentazione di questo nuovo progetto coinvolgerà 21 anziani in condizione di disabilità media, grave o non autosufficienza, con lo scopo di collaudare soluzioni residenziali facilitate nelle quali le persone con disabilità possano vivere in autonomia. Gli alloggi da destinare alla sperimentazione saranno 17.
A tal proposito è stata siglata una Convenzione tra ERAP Marche e Ambito Territoriale Sociale XI per la realizzazione dell’intervento di manutenzione straordinaria degli alloggi attraverso l’adeguamento degli immobili, l’esecuzione di lavori di riparazione e ripristino, di adattamento tecnologico e funzionale degli spazi abitativi, l’inserimento di domotica nonchè l’arredo della cucina-angolo cottura, in regola con le norme di sicurezza e con un finanziamento massimo destinato dall’Ambito Territoriale Sociale XI (ATS) all’ERAP di 443.427 euro.
“Sono molto soddisfatta del lavoro svolto dagli Uffici dell’Ambito Sociale che hanno portato prima alla firma della Convenzione con Erap e poi alla stesura del presente bando – afferma l’assessore ai Servizi Sociali, Manuela Caucci – . Tutto ciò è certamente una risposta concreta non solo alle sempre più emergenti problematiche relative alla gestione della “non autosufficienza”, ma anche e soprattutto, alle famiglie delle persone disabili ed anziane, che purtroppo, spesso non riescono ad avere il giusto sostegno. Questo è un importante passo avanti per una città sempre più inclusiva ed attenta ai più fragili “.
Fissato il percorso della sperimentazione che partirà con l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica con dotazioni strumentali innovative, domotizzate e tecnologiche; l’erogazione di servizi accessori, in particolare legati alla domiciliarità, che garantiscano la continuità dell’assistenza, secondo un modello di presa in carico sociosanitaria (Servizio di assistenza domiciliare, pasti a domicilio, telesoccorso e telecontrollo, ecc.).
La prima sperimentazione vedrà coinvolti 21 anziani in condizioni di disabilità certificata che verranno ospitati in 17 alloggi riservati, da occupare soli o in coppia (coniugi, coppie di persone legate da rapporti di parentela/conoscenza in possesso del requisito di età e di residenza, fratelli, familiari, ecc…).
L’accesso sarà subordinato alla presentazione della domanda a cui fa seguito la valutazione dell’équipe multidisciplinare appositamente costituita, al fine di redigere il progetto assistenziale individualizzato per ciascun beneficiario. Requisiti per la presentazione della domanda sono disponibili sul sito del Comune di Ancona a questo link:
https://www.comuneancona.it/wp-content/uploads/2025/02/avviso-anziani-25.pdf mentre la scadenza per la apresentazione delle domande è stabilita per il 31 marzo alle ore 12.00.
Rosanna Tomassini
Con il podcast la scuola è più digitale
Per superare il digital device ma anche chiave per innovare il modello di didattica tradizionale in favore di un modo di fare scuola aperto e inclusivo e che, soprattutto, insegni a non subire passivamente i contenuti digitali ma ad esserne invece produttori e utenti consapevoli.

Anche il mondo scolastico dorico sta affrontando questo percorso ed una ultima buona pratica arriva dalla scuola secondaria di primo grado Marconi di Ancona dell’Istituto Comprensivo Grazie Tavernelle che, vincendo il primo premio per il bando del Fondo Sociale Europeo destinato agli istituti scolastici per la diffusione della cultura digitale, avrà a disposizione circa 200.000 euro per un progetto di formazione trasversale che coinvolgerà studenti e docenti e che culminerà con la creazioni di podcast. Il prodotto finale sarà costituito da podcast sia in italiano, con particolare attenzione allo storytelling , che in matematica per favorire un migliore apprendimento e apprezzamento della materia da parte degli studenti. L’obiettivo è quello di migliorare il rapporto dei ragazzi con il mondo digitale in particolare quello dei social, insegnando loro a dominare la comunicazione digitale e non a subirla passivamente come spesso invece accade.
La formazione proposta ai docenti verterà sui modelli di apprendimento anche tramite un mix di metodologie didattiche (lezioni frontali, Learning by doing, scambio di buone pratiche, visite di studio, Project work e nuove unità di apprendimento); ai docenti del management e dell’equipe di coordinamento del progetto verrà proposta una formazione su metodologie didattiche innovative come podcasting e uso degli strumenti tecnologici per la realizzazione e la diffusione di nuovi prodotti; infine la musica come viatico di contenuti culturali etici ed estetici.
“Inizialmente la formazione sarà rivolta agli insegnanti dell’ambito linguistico, logico-matematico e musicale-artistico che saranno formati su come si realizza, si produce e si diffonde un podcast . Successivamente i docenti trasferiranno queste competenze agli alunni. In una prima fase, che è quella sperimentale, gli alunni saranno chiamati a realizzare dei podcast legati alle varie discipline – hanno spiegato i coordinatori del progetto i docenti Grazia Piracci, Claudia Ferri, Carlo Celsi -. In questa scuola esiste da sempre una grande attenzione a modalità di comunicazione alternative, moderne e innovative e quindi dato che queste sono modalità attraverso cui i ragazzi e tutti noi oggi acquisiamo informazioni, è giusto poter dominare questi nuovi media, imparando ad utilizzarli e a produrli”.

Il progetto sostenuto dall’assessorato alle Politiche Educative del Comune di Ancona, Antonella Andreoli, è stato premiato alla presenza del dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Grazie Tavernelle professore Andrea Sallese, la rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale Margherita Rigillo e degli insegnanti che lo hanno redatto e che lo seguiranno i professori Grazia Piracci, Claudia Ferri, Carlo Celsi. Ad accogliere gli ospiti una riuscitissima esibizione del gruppo musicale della scuola denominato Radio Marconi Band.
Le medie Marconi, pur non essendo un istituto ad indirizzo musicale, hanno fatto della musica strumento di aggregazione e didattico per i suoi studenti, interfacciandolo anche con l’educazione digitale. Pratica, quest’ultima, che ha da poco a disposizione uno spazio in più, una nuova aula con tutta la strumentazione necessaria e che presto sarà implementata grazie proprio al progetto vinto recentemente.
“Mi complimento con questo Istituto – ha detto l’assessore alle Politiche Educative del Comune di Ancona, Antonella Andreoli, – per il bel risultato raggiunto aggiudicandosi questo premio che permetterà ai ragazzi di ampliare le proprie conoscenze digitali divenendo sempre più protagonisti della comunicazione del Terzo Millennio. Un progetto ancor più valido perché coniuga formazione dei docenti e formazione degli studenti”.
Non nasconde la soddisfazione il vertice dell’Istituto. “L’obiettivo fondamentale – ha spiegato il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Grazie Tavernelle, Andrea Sallese – attraverso l’utilizzo della tecnologia è trasformare i nostri ragazzi da semplici utenti passivi in soggetti attivi e creatori di contenuti, apprendendo così cosa accade attraverso l’utilizzo di strumenti di comunicazione digitale, in questo caso il podcast” (video prof. Andrea Sallese)
Rosanna Tomassini
Mensa a scuola con mamma e papà
A mensa a scuola con i genitori per condividere l’esperienza della ristorazione collettiva scolastica ma anche per permettere ai genitori di apprezzare e conoscere i menù e la qualità dei prodotti impiegati per prepararli. I pasti arrivano pronti, caldi e profumati direttamente dai centri cottura comunali che ne preparano quasi 3.500 al giorno.
Proprio per favorire la conoscenza della refezione scolastica del Comune di Ancona, insignita del Bollino d’oro quale mensa biologica dal Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare e partecipante come 5^classificata a livello nazionale al “Summit sulla mensa scolastica” organizzato da FoodInsider a marzo 2025, parte l’iniziativa il 28 gennaio prossimo di “Genitori a mensa”, (giovedì 30 gennaio alla Scuola Rodari, martedì 4 febbraio alla Scuola Maggini) per un giorno mamma e papà potranno partecipare al pranzo a scuola ed assaporarne le pietanze.

“Questa prima edizione di ‘Genitori a mensa’ vuole, da una parte far conoscere e apprezzare anche dalle famiglie la ristorazione scolastica offerta, dall’altra favorire il dialogo con i genitori e creare anche un momento conviviale in ambito scolastico con i bambini.
Gli ottimi risultati, in termini di riconoscimenti ottenuti, sono il frutto dell’impegno di tutti coloro che lavorano per e nelle mense scolastiche e ciò permette di progredire nella ricerca della qualità e del gradimento dei pasti – afferma l’assessore alle Politiche Educative, Antonella Andreoli – . Ricordo che anche nel corso del 2024 è stata ottima la collaborazione con i rappresentanti dei genitori nei comitati mensa”.
Il servizio di ristorazione scolastica del Comune produce ogni giorno 3450 pasti nei tre centri cottura: il centro cottura Montedago in via Togliatti, il centro cottura Gramsci, il centro cottura Ludomensa Rodari. I tre centri cottura forniscono i pasti a 49 scuole con mensa. Il centro cottura Montedago prepara 560 pasti, più 70 pasti per il nido.
Le scuole servite sono: infanzia Aspio – Tombari – La Gabbianella – M.Lodi Varano – Pinocchio – La Ginestra – Ulisse Passo Varano; Primaria tempo pieno Socciarelli; Primaria tempo prolungato Collodi; Asili Nido Stella Stellina – Elinor – Pollicino.
Il centro cottura Gramsci confeziona 1920 pasti per le scuole: Infanzia Alba Serena- Gramsci – Gramsci c/o Anna Frank – Grillo Parlante – Aporti – La Sirenetta – Regina Margherita – Mazzini – Casa dei Bambini – Piaget – Regina Margherita – XXV Aprile – Garibaldi – Freud; Primarie Tempo Pieno Dante Alighieri – Montessori – Elia – Marinelli – Don Milani – Faiani – Maggini; Primarie Tempo Prolungato Mercantini – Anna Frank.
La Ludomensa Rodari predispone 930 pasti per le scuole: Infanzia Primavera – Manzotti – Peter Pan – La Giostra – Acquario – Sabin – Verbena – Redipuglia – Piaget c/o De Amicis; Primaria Tempo Pieno Rodari; Primarie Tempo Prolungato Antognini – De Amicis – Falcone – Conero.

In questo anno scolastico 2024/2025, dall’inizio del servizio di mensa a settembre 2024 a novembre 2024 (primo periodo di monitoraggio) i pasti totali sono stati 139.627 e sono aumentati di circa il 13 per cento rispetto allo scorso anno. Sono 353 gli alunni attualmente con diete personalizzate, di cui 24 per celiachia, 56 per allergie, 36 per intolleranze, 172 religiose, 28 vegetariane/vegane, 39 diete varie (favismo, diete selettive, diete frullate, disfagia…).
Tra maccheroncini, pollo, formaggio, verdure di stagione, ecc. il menù prende forma grazie alla collaborazione tra la dietista ed i genitori indicati dai Comitati Mensa. Insieme si decide il menù, nel rispetto di quanto previsto dagli obblighi di legge e dalle raccomandazioni degli organi competenti. I genitori incaricati forniscono le indicazioni raccolte dagli altri componenti dei Comitati Mensa e anche dei bambini.

Le tabelle nutrizionali sono articolate su 5 settimane e inviate alla AST Regionale, Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) per la validazione. Se necessario si apportano le variazioni indicate dal SIAN. Una volta ricevuta l’approvazione, sono inserite le grammature per le varie fasce di età, che sono di nuovo sottoposte al Sian e per l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore del menù. L’intero processo è sottoposto a una serie di controlli interni ed esterni.
La mensa di Ancona è da Bollino d’oro: da quest’anno è stata riconosciuta mensa biologica bollino oro dal Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste in seguito alla partecipazione al bando nazionale. Gran parte dei piatti preparati sono composti da prodotti biologici e a filiera corta o Km 0. Il bollino d’oro, che corrisponde a una qualificazione d’eccellenza, si ottiene se deriva da colture biologiche almeno il 90% di frutta, ortaggi, legumi, prodotti trasformati di origine vegetale, pane e prodotti da forno, pasta, riso, farine, cereali e derivati, olio extravergine. Esclusivamente bio devono essere uova, yogurt e succhi di frutta. Biologici in quota almeno pari al 50% anche i prodotti lattiero-caseari, la carne, e il pesce da acquacoltura.

La mensa scolastica dorica è al 5° posto nella classifica nazionale 2024 di FoodInsider, riferita ai menù dell’anno 2023 e sarà oggetto di premiazione a Roma, in occasione del “Summit sulla mensa scolastica” organizzato da FoodInsider a marzo 2025.
Le mense di Ancona che continueranno a partecipare alla Green Food Week, evento altamente educativo per bambini e ragazzi, poiché in questa settimana s’incrementa il contatto con le produzioni e le tradizioni culinarie del territorio, con menù che contengono piatti a base di prodotti locali, biologici e possibilmente vegetali.
Rosanna Tomassini
Galleria Risorgimento, i lavori sulla copertura interna
Avviati i lavori per il ripristino della copertura interna della galleria del Risorgimento e per l’adeguamento antincendio. Il primo intervento per un valore di 200 mila euro, prevede la pannellatura delle pareti della galleria per un’altezza di circa 3 – 3,5 metri da entrambi i lati con pannelli in alluminio lavabili. Lo scopo è duplice: i pannelli serviranno per la pulizia e il drenaggio delle acque di infiltrazioni laterali e per riflettere l’illuminazione. Saranno usati pannelli in alluminio grecato standard, classe A1 di reazione al fuoco (materiale completamente non combustibile).
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