Dardust, Allegrini, Rossi, Mondelci e il Requiem di Verdi per Ancona Classica

La grande musica, quella che emoziona e coinvolge, che apre la mente e il cuore, è protagonista ad Ancona grazie ad una ricca programmazione che coinvolge diverse realtà e che appassiona un pubblico sempre più giovane. Grande musica che trova spazio anche nel dossier per la candidatura di Ancona a Capitale italiana della cultura per il 2028, traendo forza da quella tradizione che sa coniugarsi con l’innovazione e la qualità artistica delle proposte.

Dopo il successo della prima edizione del ClassicAncona Festival, nuovo appuntamento dedicato alla musica classica, alla formazione e alla valorizzazione dei giovani talenti (che figura tra i progetti finanziati dal bando Cultura del Comune di Ancona, svoltosi alla Mole Vanvitelliana di Ancona dal 16 al 22 dicembre 2025, organizzato dall’Associazione Young Artists Promotion (YAP), direttore artistico e fondatore del Festival è Matteo Calosci) il 2026 si aprirà con una nutrita programmazione targata Form. Dardust, Allegrini, Rossi, Mondelci e il Requiem di Verdi per la nuova stagione di Ancona Classica, i cinque i concerti della FORM, realizzati in collaborazione con l’Ateneo e la Società Amici della Musica “Guido Michelli”, eventi promossi dal Comune di Ancona all’interno di Ancona Classica 2026.

Il cartellone, presentato in Comune alla presenza dell’assessore alla Cultura Marta Paraventi, del presidente e del direttore artistico FORM, Fabrizio Del Gobbo e Francesco Di Rosa, della Delegata ai Rapporti istituzionali e con il Territorio dell’Università Politecnica delle Marche Deborah Pacetti e del presidente e del direttore artistico degli Amici della Musica di Ancona, Gino Fabrizio Ferretti e Fabio Tiberi, vede un forte impegno dell’Amministrazione.

«Come Assessore alla Cultura del Comune di Ancona – dichiara l’assessore Paraventi -, esprimo una profonda soddisfazione per la nuova stagione della FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, che anche quest’anno porta nella nostra città una proposta musicale di straordinaria qualità e ricchezza. Ancona si prepara ad accogliere una rassegna che attraversa i secoli e i linguaggi, da Mozart a Dardust, unendo il grande repertorio classico alla creatività contemporanea, in un dialogo fecondo che rispecchia perfettamente l’identità culturale che stiamo costruendo, nel segno della candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028, al cui dossier la FORM ha collaborato attivamente: una città capace di custodire la tradizione e, allo stesso tempo, di aprirsi con coraggio alle nuove forme espressive. Il programma che verrà proposto da gennaio a maggio 2026 non è soltanto una successione di concerti, ma un vero e proprio percorso narrativo attraverso la musica. Avremo l’occasione di ascoltare pagine che vedono protagonista uno strumento affascinante e spesso poco conosciuto dal grande pubblico come il corno, al centro di un concerto di Richard Strauss, e allo stesso tempo saremo chiamati a confrontarci con una delle vette assolute del repertorio italiano ed europeo, la straordinaria Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, opera che unisce spiritualità, drammaticità e potenza corale in un’esperienza emotiva profondissima. Accanto a queste proposte, la presenza di un autore come Dardust ci ricorda quanto la musica di oggi possa dialogare con il sinfonico, contaminarsi con altri linguaggi e aprire nuove strade di ascolto soprattutto per il pubblico più giovane. Questa stagione nasce grazie a una collaborazione forte e strutturata tra la FORM e gli Amici della Musica, storica realtà cittadina che da anni lavora con passione per radicare la cultura musicale nel tessuto di Ancona. Un elemento di particolare prestigio è il coinvolgimento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, una delle istituzioni musicali più importanti d’Europa, resa possibile grazie al lavoro e alla visione del direttore artistico Francesco Di Rosa”.

Roma, Auditorium Parco Della Musica 12 02 2020 Alessio Allegrini – Primo Corno Accademia Nazionale di Santa Cecilia – Ritratti ©Musacchio, Ianniello & Pasqualini

Il presidente FORM Del Gobbo ha evidenziato il programma collegato a quello degli Amici della Musica. «Terzo anno di collaborazione e di crescita continua, sia dal punto di vista artistico che numerico di pubblico per una bella proposta rivolta al capoluogo regionale. Molto importante la nostra attività verso i giovani: il Requiem di Verdi vede la collaborazione con le due più importanti istituzioni marchigiane per la formazione musicale. A fianco dei professori d’orchestra della FORM vengono inseriti ben 35 tra i migliori studenti dei due conservatori: una grande opportunità di crescita per i futuri giovani musicisti della nostra regione e, insieme, di stimolo interno per i professionisti della stessa Orchestra».

La prof.ssa Pacetti è intervenuta sul sostegno dell’Università Politecnica delle Marche ad Ancona Classica: “Si inserisce nell’ambito delle attività di Valorizzazione delle Conoscenze che l’Ateneo promuove attraverso il dialogo costante con il territorio, nella volontà di contribuire alla crescita culturale della città. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto Ancona Città Universitaria che l’Ateneo e il comune dorico portano avanti congiuntamente come esperienza di incontro tra comunità, istituzioni e mondo universitario. L’ormai consolidata collaborazione con FORM, Amici della Musica e con il Comune di Ancona, costituisce un elemento fondamentale per la promozione della conoscenza e della cultura musicale, offrendo a studentesse e studenti dell’Ateneo l’opportunità di partecipare gratuitamente ai concerti e rafforzando il profondo legame tra università e territorio”.

Il direttore artistico Francesco Di Rosa, confermato per il prossimo biennio, ha presentato il programma: il primo corno solista dell’Accademia di Santa Cecilia, Alessio Allegrini, artista in residenza FORM, inaugura il cartellone. Appuntamento il 15 gennaio alle 20.30 con il concertoStrappa-Strauss-Mendelssohn, inserito all’interno del progetto Human Rights: si tratta diun accattivante programma che prevede l’esecuzione del Primo Concerto per corno di Strauss, della Sinfonia “Scozzese” di Mendelssohn e in apertura di un’opera su commissione FORM del compositore fermano Andrea Strappa.

Giovedì 12 febbraio il compositore-pianista pop amatissimo dal pubblico giovanile, Dardust, è sul palco insieme all’Orchestra per eseguire una propria suite e a seguire la Sinfonia n.40 di Wolfgang Amadeus Mozart. A dirigere, il talentuoso Davide Trolton che torna dopo il successo avuto nella passata stagione. Il mese successivo, 12 marzo, arriva il grande violista italiano Danilo Rossi, in veste di direttore e solista per eseguire, a fianco del violinista Ulisse Mazzon, vincitore del Premio Postacchini 2025, la Sinfonia Concertante per violino, viola e orchestra di Mozart e, nella seconda parte, la Sinfonia n. 82 in do maggiore, Hob:I:82 “L’Ours” (L’orso) di Haydn. In questa serata c’è anche l’occasione per ascoltare, in apertura, la nuova opera commissionata dalla FORM al compositore Stefano Nigro.

In cartellone, il primo aprile 2026, stavolta al Teatro delle Muse, spicca la monumentale, amatissima Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, realizzata in collaborazione con i conservatori di Pesaro e Fermo e affidata alle cure del direttore Manlio Benzi, con la partecipazione dei solisti Yuliya Tchacenko (soprano), Mariangela Marini (mezzosoprano), Davide Giusti (tenore) reduce dal grande successo ottenuto a novembre alla Scala con il suo debutto nel Rigoletto, Alessandro Abis (basso) e del Coro ARCOM.

Chiusura all’Aula Magna con Federico Mondelci e le musiche da film. Giovedì 7 maggio l’intramontabile West Side Story, Suite per sassofono e orchestra, incorniciata dalle stupende melodie scritte per celebri pellicole di culto da Ennio Morricone e da Nino Rota. Gli arrangiamenti di tutti i brani sono di Roberto Granata.

La FORM è presente ad Ancona in altri due concerti, inseriti nel cartellone degli Amici della Musica. «Cinque nostri concerti – prosegue Ferretti – si intersecano con quelli della FORM; veniamo anche da una programmazione autunnale che abbiamo già svolto. Condividiamo l’attenzione verso i giovani». «Abbiamo strategicamente pensato di arricchire la nostra offerta, consolidando e rafforzando i punti di contatto con la Filarmonica Marchigiana – afferma Tiberi -. Non è in cartellone, ma il Concerto di Natale del 22 dicembre va in questa direzione». Gli altri appuntamenti comuni sono il 30 gennaio con il grande pianista Alessandro Taverna, che ha debuttato lo scorso anno con la Filarmonica della Scala e debutterà nel 2026 come solista con l’Orchestra di Santa Cecilia, diretto da Matthias Bamert con musiche di Čaijkovskij e Brahms (Teatro delle Muse, ore 20.30); il 16 aprile con uno dei più importanti violoncellisti del nostro tempo, Enrico Dindo, in veste di solista e direttore, con musiche di Weinberg, Čajkovskij e Haydn (Teatro Sperimentale, ore 20.30).

L’abbonamento FORM, valido per 5 concerti è già in vendita in biglietteria e su vivaticket.com al prezzo di 80 e 60 euro, prezzo speciale per le scuole e gli studenti universitari a 20 euro. L’attività della FORM viene resa possibile grazie al supporto del Ministero della Cultura Italiano, della Regione Marche e dei Soci Fondatori, tra cui il Comune di Ancona. La stagione è sostenuta anche dagli sponsor Delta Motors, Viva Servizi, Carifermo e Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.

BIGLIETTERIA

Via della Loggia – 60121 Ancona
tel. 071.52525 | e-mail biglietteria@teatrodellemuse.orgLa biglietteria è sempre aperta al pubblico un’ora prima dell’inizio degli spettacoli (nelle sedi di spettacolo).

ORARIO BIGLIETTERIA TEATRO DELLE MUSE (via della Loggia) dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00
sabato dalle 11.00 alle 19.00. Vendita abbonamenti e biglietti on-line su www.vivaticket.comL’effettivo diritto alla riduzione per i titoli acquistati su Vivaticket a tariffa ridotta verrà verificato al momento dell’ingresso; pertanto è necessario portare con sé idonea documentazione da esibire in biglietteria. FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana Tel. 071 206168 | info@filarmonicamarchigiana.com

Capodanno in piazza Cavour con Francesca Michielin

Il cartellone di “Ancona che brilla 2025” si arricchisce quest’anno di un grande concerto per il 31 dicembre all’ombra della statua di Cavour nella omonima e centralissima piazza dorica con una delle artiste più amate del panorama della musica leggera italiana. La lunga serata inizierà alle 22.30 con con il dj set di Dj Elon, seguito dopo una ventina di minuti dal concerto di Francesca Michielin con cui si saluterà l’arrivo del nuovo anno. La notte proseguirà con musica e balli con il dj set di Dj Pigini..

Attese nel cuore di Ancona migliaia di persone: per predisporre una adeguata accoglienza è già in moto la macchina organizzativa dell’Amministrazione comunale ed in particolare dell’Assessorato ai Grandi eventi. Nei prossimi giorni sarà emanata la specifica ordinanza che disciplinerà la viabilità nella zona del concerto. Chiaramente l’Amministrazione invita ad utilizzare il trasporto pubblico locale e soprattutto le navette gratuite che collegheranno la stazione ferroviaria centrale e i parcheggi cittadini che saranno aperti.

In particolare, tutti i parcheggi in struttura saranno aperti a pagamento, come di consueto, 24 ore su 24. Saranno invece gratuiti i parcheggi di Archi, Tavernelle e Stadio. Per agevolare il pubblico e favorire un afflusso ordinato in centro, verranno installati cartelli informativi lungo i principali percorsi automobilistici che saranno installati nei giorni immediatamente precedenti il Capodanno.

Come sempre saranno attive due navette gratuite dalle ore 18.00 alle ore 3.00, con una frequenza di 15–20 minuti, sulle seguenti direttrici: Stazione Fs centrale – Centro e Stadio del Conero – Centro, con un passaggio dal parcheggio di via Ranieri di Tavernelle.

Ospite d’onore per salutare il nuovo anno sul palco di piazza Cavour Francesca Michielin. L’artista, nata a Bassano del Grappa nel 1995, è cantautrice, polistrumentista e conduttrice, emersa dopo aver vinto la quinta edizione di X Factor, che le garantisce un contratto con Sony Music, debuttando con il successo “Distratto” e proseguendo con hit come “Cigno Nero” (con Fedez) e brani per colonne sonore. E’ seconda a Sanremo nel 2016 e nel 2021, e rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest 2016. Sensibile a temi sociali e ambientali, ha collaborato con iniziative come Treedom e Stella McCartney.  L’evento apre il cartellone dei grandi concerti previsti nel capoluogo nel 2026 e che vedranno l’esibizione di Vasco Rossi al Del Conero il 23 e 24 giugno, il 3 luglio sarà la volta di Tiziano Ferro, il 29 luglio Francesco Gabbani e il 1° agosto di Emma Marrone entrambe in piazza Cavour.