PNRR scuole, la mappa completa dei lavori

Prosegue il racconto di ComunicaAncona riguardo le scuole anconetane oggetto di lavori finanziati con i fondi PNRR. Dopo esserci occupati della realizzazione della mensa della scuola primaria Ungaretti a Candia e della costruzione del nuovo asilo nido nella sede della ex scuola dell’infanzia Sabin, in via Camerano alle Grazie, stavolta entriamo nel dettaglio delle opere con i relativi stati di avanzamento.  

E’ proprio prossima al completamento, con uno stato di avanzamento dei lavori ai primi di luglio pari 75%, la nuova mensa della scuola Ungaretti di Candia, con una superficie di 138 metri quadrati; potrà ospitare 100 alunni con doppio turno di refezione con conseguente estensione del tempo pieno scolastico. L’edificio è collocato al centro dei due plessi esistenti. L’ingresso per i bambini avviene dall’interno della scuola, mentre per il personale della mensa avviene dal vicino parcheggio. Da un punto di vista strutturale lo stabile è realizzato in cemento armato, e rispondente alle ultime normative sismiche. Da un punto di vista energetico, l’edificio sarà di tipo nZEB, ovvero un edificio ad energia quasi zero, dotato di pannelli fotovoltaici in copertura che andranno ad alimentare le dotazioni impiantistiche del nuovo plesso scolastico. I lavori vengono realizzati con un finanziamento PNRR di 297 mila euro e un importo complessivo di 380 mila euro. Attualmente sono terminate le opere strutturali e le opere architettoniche, sono in via di realizzazione le opere di finitura e le dotazioni impiantistiche.

Stanno procedendo anche i lavori per il nuovo nido Agrodolce a Collemarino. L’edificio esistente era stato progettato ed edificato tra il 1972 ed il 1976. Il progetto finanziato PNRR prevedela realizzazione di un nuovo asilo nido, al posto del precedente, che permetterà di avere una maggiore capienza e ospitare almeno 45 bambini, suddivisi nella tre fasce di età: lattanti o piccoli 11 bambini, semidivezzi o medi 16 bambini, divezzi o grandi 18 bambini. L’importo dei lavori è pari a 1.853.462,09 euro. Completate le opere strutturali per la realizzazione delle fondazioni su pali, sono in corso i lavori per la realizzazione del solaio del piano di calpestio e della struttura in elevazione con uno stato di avanzamento oltre il 22 per cento. L’intervento ha previsto nella prima fase la demolizione dell’asilo nido esistente “Agrodolce” situato in via F. Redi in località Collemarino per poi procedere con la realizzazione del nuovo asilo. Il nuovo asilo nido Agrodolce si sviluppa su 692 mq e accoglierà 45 bambini divisi per tre diverse fasce di età. La proposta del nuovo asilo nido Agrodolce si sviluppa su un solo piano, in cui si individuano tre blocchi funzionali che si impostano su piani diversi per adattarsi al lotto di intervento che presenta una lieve pendenza. Da un punto di vista architettonico, l’ubicazione e la forma dell’edificio derivano dal collegamento con l’ambiente urbano esistente e la creazione di spazi verdi all’aperto. Da un punto di vista strutturale, l’edificio sarà realizzato in cemento armato, e rispondente alle ultime alle ultime normative sismiche. Da un punto di vista energetico, l’edificio sarà di tipo nZEB, ovvero un edificio ad energia quasi zero, dotato di pannelli fotovoltaici in copertura che andranno ad alimentare le dotazioni impiantistiche del nuovo plesso scolastico.

Per la realizzazione di un nuovo asilo nido presso il plesso scolastico Sabin mediante demolizione e ricostruzione per un importo di oltre 2 milioni di euro, sono state recentemente ultimate le opere per la realizzazione della struttura in elevazione, mentre attualmente sono in corso di esecuzione le finiture esterne e la predisposizione degli impianti, con un avanzamento dei lavori di oltre il 47%. L’intervento ha previsto nella prima fase la demolizione della scuola dell’infanzia Sabin sita in via Camerano, in adiacenza al complesso scolastico “Domenico Savio” per procedere con la realizzazione di un nuovo nido, con lo scopo di fornire il servizio educativo per la fascia di età 0-3 anni, di cui attualmente il quartiere delle Grazie è carente. Pertanto, a inizio 2024 la nuova sede della scuola infanzia Sabin era stata trasferita presso i locali del corpo “D” delle Domenico Savio, i cui lavori di ristrutturazione erano terminati a fine 2023. Il progetto prevede la demolizione dell’edificio esistente con altezza 3 piani fuori terra e la realizzazione di un edificio su due livelli fuori terra da adibire a nido per un totale di n. 60 posti bambino, divisi in 3 sezioni (lattanti, divezzi e semidivezzi). Il nuovo edificio avrà una superficie lorda pari a circa 910 mq, e le attività funzionali alle sezioni del nido saranno tutte sul piano terra dell’edificio, mentre al piano superiore sono previsti dei locali ad utilizzo magazzino, e servizi per il personale e i genitori. Da un punto di vista strutturale l’edificio sarà realizzato in cemento armato, e rispondente alle normative antisismiche mentre sotto il profilo energetico sarà dotato di pannelli fotovoltaici.

La nuova costruzione di un asilo nido dell’area di pertinenza della Scuola dell’infanzia “Alba Serena” per oltre 1milione e 200mila euro procede con l’attuale completamento della struttura in elevazione e sono in fase di avvio in questi giorni le opere murarie esterne. L’avanzamento dei lavori è oltre il 35 per cento. Lo scopo è quello di potenziare l’offerta di nidi d’infanzia sul territorio comunale, prediligendo la creazione di poli dell’infanzia per bambini fino a sei anni, in modo da garantire un percorso educativo uniforme e allo stesso tempo differenziato in base all’età. L’area in oggetto si trova in via Misa, località Torrette ed ha una superficie complessiva di circa 463 mq, di cui 846 mq già occupati dalla scuola d’infanzia Alba Serena. Il nuovo asilo nido avrà una superficie lorda di circa 522 mq e sarà ad un solo piano, per un’altezza lorda complessiva di circa 4,00 m. La forma in pianta del nuovo nido e il suo posizionamento all’interno del lotto sono stati pensati in modo tale da garantire una “interazione” con l’attuale scuola esistente, creando un spazio verde di comunicazione e condivisione. Dal punto di vista dimensionale, il nuovo nido andrà ad ospitare circa 30 bambini, divisi per tre fasce d’età. Da un punto di vista strutturale l’edificio sarà realizzato in struttura mista cemento armato ed acciaio, antisismica, energeticamente sarà un edificio ad energia quasi zero, con pannelli fotovoltaici in copertura che andranno ad alimentare tutte le dotazioni impiantistiche.

Proseguono i lavori per la nuova costruzione di un polo di infanzia alle Palombare, adiacente al parco e campo sportivo “Italo Conti”, in cui delocalizzare la scuola dell’infanzia esistente “Tombari” e costituire un nuovo asilo nido. Le opere procedono in questi giorni con l’ultimazione della realizzazione della struttura in elevazione, per un avanzamento dei lavori del 30 per cento. L’edificio sarà composto dalla scuola dell’infanzia che ospiterà 90 utenti e dall’asilo nido che potrà accogliere 45 bambini. Il polo di infanzia è concepito per integrarsi con la morfologia dell’area di intervento, nella parte Sud troveranno collocazione le aule didattiche i cui volumi sono stati opportunamente ruotati, così da creare ambiti protetti dove localizzare gli spazi comuni. La parte centrale sarà spazio qualificante e fulcro di distribuzione tra le varie funzioni; questo ambiente è caratterizzato da ampie vetrate e dalla presenza di un patio nella parte Sud che consente un grande apporto di illuminazione naturale, garantendo inoltre una continuità visiva con l’esterno da Nord a Sud. La parte ad Ovest sarà adibita a nido, mentre quella ad Est sarà a scuola materna. Gli spazi comuni sono organizzati in modo che possano essere facilmente adattati per le attività libere e le aule avranno la possibilità di essere rese comunicanti con sistemi di pannellatura mobile. Lo spazio esterno sarà recintato e principalmente destinato a verde, così che in futuro si possa anche adibire alla creazione di orti sensoriali educativi. La costruzione sarà antisismica e a costo energetico quasi zero grazie agli impianti fotovoltaici.

I lavori per la nuova mensa per la scuola secondaria di primo grado “G. Leopardi”, prevedono, dopo l’ultimazione delle strutture in cemento armato, l’avvio della realizzazione delle tamponature esterne e la predisposizione degli impianti; attualmente i lavori sono oltre il 35% ed hanno un importo di 785.876,93 euro. Il progetto prevede la demolizione del fabbricato di proprietà comunale situato nel retro del plesso scolastico della scuola secondaria di primo grado “Leopardi” per procedere con la realizzazione di una nuova mensa a servizio della stessa scuola. La mensa ospiterà oltre 200 alunni su due turni di refezione. Essa si svilupperà su due piani con superficie lorda totale è pari a circa 381 mq. e rispetterà le normative antisismiche e sarà energeticamente sostenibile.

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