“Mia la città”: su iniziativa del Forum delle Donne del Comune di Ancona un incontro sulla pianificazione di genere

Un evento intenso e partecipato che apre le porte a futuri sviluppi, quello che si è svolto il 10 maggio a Spazio Presente, a cura dalla Commissione Gioia e Bellezza del Forum delle Donne del Comune di Ancona. “Mia la città” – questo il titolo dell’incontro  – è stato una importante occasione interattiva sostenuta dall’assessorato alle Pari Opportunità nella quale si sono susseguiti i significativi interventi della Prof.ssa Daniela Poli docente del Master in Città di genere. Metodi e tecniche di pianificazione e progettazione urbana e territoriale,  promosso dall’Università degli Studi di Firenze, e di Sara Biondo, architetta e ricercatrice, entrambi focalizzati sulla relazione delle donne con la città, per dare voce a necessità, bisogni e desideri che si intrecciano nella storia e nell’ urbanistica dei centri urbani dove le logiche imperanti sono quelle maschili, determinate nel tempo dagli uomini. Sull’importanza di una formazione in grado di portare una visione di genere in ogni campo della pianificazione, della progettazione e delle politiche pubbliche urbane e territoriali, si è soffermata la prof.ssa Daniela Poli, tra i massimi esperti in nel nostro Paese, e non solo: “Città di genere”- spiega- significa costruire una città in grado di rispondere alle esigenze di tutte le persone che la abitano, partendo da uno sguardo specifico. , La strategia comunitaria per la parità̀ di genere 2020-2025 sottolinea la volontà̀ e la richiesta esplicita di inserire sistematicamente una prospettiva di genere in ogni fase di elaborazione delle politiche in tutti i settori di azione dell’UE. Si tratta di una sollecitazione importante che, per essere applicata, richiede a chi si occupa della costruzione e dell’attuazione di politiche pubbliche un impegno consapevole e responsabile per porre fine alla violenza di genere, combattere gli stereotipi, ripensare in profondità̀ gli spazi dell’abitare, i servizi, le economie, le opportunità̀ di lavoro, i processi decisionali, i tempi urbani e la vita quotidiana. In particolare- ha ricordato l’esperta- la Commissione Europea sottolinea come “donne e uomini non sono influenzati nello stesso modo dalle politiche verdi che mirano a contrastare i cambiamenti climatici: le donne, ad esempio hanno meno possibilità di promuovere la transizione all’energia pulita, sono maggiormente vittime della povertà̀ energetica e non incidono sui trasporti a emissioni zero essendo le donne a utilizzare di più̀ i trasporti pubblici. Affrontare la dimensione di genere può, pertanto, essere determinante per sfruttare appieno il potenziale di queste politiche”.

Le politiche cittadine- è stato convenuto da relatrici e partecipanti- devono tenere presente la necessità di conciliare i diversi aspetti della vita- lavoro, cura, benessere personale, sicurezza- per poter anche coltivare le relazioni e i legami sociali i luoghi e spazi pubblici adatti allo scopo. Si tratta di indirizzi che richiedono orientamenti non oggettivi, ma che nascono dall’ascolto, dalla capacità di cura e di attenzione alle necessità dei luoghi e dei loro abitanti. Per porre mano a questa innovativa progettazione, si prevede un approccio interdisciplinare su base spaziale.

Nel corso dell’iniziativa promossa dal Forum , la poetessa ed insegnante Gabriella Veschi ha letto le sue poesie sulla città di Ancona, poesie che ci hanno condotto nelle belle vie e negli incantevoli luoghi della nostra città. A disposizione del pubblico, spazi di scrittura dove poter esprimere le proprie considerazioni e spazi di lettura, in cui tanti testi – scelti dalla Commissione Gioia e Bellezza del Forum – sono stati messi a disposizione perché fossero letti dai presenti in sala. Inoltre, contributo emozionante dell’associazione Terzavia che ha regalato al pubblico momenti di musica dal vivo. “Questo evento così particolare e vivace- sottolinea la presidente del Forum delle Donne, Antonella Azzaloni- ha contribuito a creare una occasione di ricerca e di condivisione di pratiche che ci hanno fatto capire quanto la partecipazione attiva sia fondamentale” . “Siamo sicure- sottolineano collegialmente le componenti del Forum delle Donne, nel ringraziare il Comune l’ assessore alle Pari Opportunità Orlanda Latini che ha aperto l’incontro pubblico del 10 maggio e ha sostenuto dall’inizio il progetto – che da questa prima iniziativa scaturiranno altri progetti per approfondire le tematiche emerse”.

F.Z.

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