Bilancio Ancona 2026-2028: oltre 68 milioni per le opere pubbliche


Oltre 68 milioni di euro di investimenti nel 2026 per infrastrutture e opere pubbliche, quasi 30 milioni destinati ai servizi sociali e un piccolo fondo dedicato alle imprese: sono questi alcuni dei tratti che caratterizzano il bilancio di previsione 2026-2028 di Ancona. La manovra, che passa ora al vaglio del Consiglio comunale, tiene insieme investimenti strutturali nelle opere pubbliche e una spesa corrente che conferma l’impegno per i servizi sociali e l’istruzione, e, al contempo, attraverso il confronto con le categorie, pone le basi per alcune misure di sostegno alle imprese locali. Per l’annualità 2026, il bilancio prevede 146 milioni di euro di spesa corrente, che garantiscono la continuità dei servizi e la copertura di tutti gli impegni dell’ente.

Il Piano triennale delle Opere Pubbliche prevede oltre 100 milioni di euro di investimenti complessivi, di cui 68,5 milioni per il 2026, per riqualificazione, manutenzione e sviluppo delle infrastrutture cittadine; la spesa per diritti sociali, politiche sociali e famiglia raggiunge quasi 30 milioni, mentre aumenta di quasi 900 mila euro la dotazione per istruzione e diritto allo studio rispetto all’anno precedente. Per la prima volta l’Amministrazione prefigura anche un piccolo fondo dedicato alle imprese, frutto del dialogo con le categorie economiche.

Questo, nonostante la rigidità del bilancio, con circa 11,8 milioni di euro destinati a fondi e accantonamenti obbligatori, che limitano la capacità di manovra del Comune.

Proprio in tema di opere pubbliche, la Giunta comunale ha recentemente approvato un pacchetto di lavori per 11,4 milioni di euro che interesserà diverse parti della città. “Un pacchetto che libera risorse a fronte di progettazioni già contenute nel Documento Unico di Programmazione – ha spiegato il sindaco Daniele Silvetti – A questi si aggiungono oltre 33 milioni già impegnati tra progettazioni, lavori in corso e opere realizzate nel 2025. Ciò dimostra la forza propulsiva dell’Amministrazione e la capacità di visione della città”.

L’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Tombolini ha sottolineato che si tratta di opere che permettono di intervenire su questioni pendenti da tempo e di ricucire il tessuto urbano, grazie al bilancio triennale e all’impegno degli uffici comunali.

Il pacchetto comprende interventi per la riqualificazione e sicurezza di strade cittadine, come via Fabriano, via Buozzi, via Recanati, via Albertini e via Marsigliani, e la riqualificazione di via Birarelli, con rifacimento dei marciapiedi e fresatura del manto stradale. Sono previste anche manutenzioni straordinarie delle scalinate comunali a Pietralacroce e in prossimità di Piazza Fontana, per migliorare i collegamenti pedonali tra tratti di strada a quote differenti.

Particolare attenzione è dedicata a Portonovo, con la realizzazione di un percorso pedonale tra i due laghi della baia, separato dalla viabilità veicolare, che garantirà sicurezza ai pedoni e ai fruitori delle spiagge, evitando la commistione con il traffico, soprattutto nei mesi estivi.

Altri interventi riguardano la manutenzione di muri di contenimento come quello di via Redi a Palombina Nuova, e la Galleria del Risorgimento, che sarà dotata di un nuovo impianto di illuminazione efficiente e sicuro. Tra le opere di valorizzazione urbana e culturale si segnalano la riqualificazione dell’affaccio panoramico in via Papa Giovanni XXIII, con percorsi pedonali, sedute e illuminazione, e il completamento della Cittadella Sportiva di Passo Varano, con piscina olimpionica e tiro a segno.

Il pacchetto include inoltre interventi di miglioramento sismico alla Mole Vanvitelliana, il ripristino dell’edificio ex Disney a Collemarino per uso scolastico, la riqualificazione del lungomare Vanvitelli e della passerella pedonale dell’asilo nido Scarabocchio, il ripristino della Sala del Consiglio comunale in Palazzo Anziani e l’installazione di nuovi impianti di climatizzazione in vari immobili comunali.

Secondo Zinni, vicesindaco e assessore al Bilancio, il bilancio rimane tecnico ma ambizioso, capace di coprire tutti gli impegni del Comune, con attenzione a cultura, eventi, associazionismo, sport e sicurezza. La manovra conferma anche l’incremento del fondo di incentivazione del personale, circa 400.000 euro, e mantiene sostanzialmente invariata la tariffazione comunale, salvo adeguamenti all’inflazione.

Infine, l’Amministrazione ha avviato un confronto con categorie e sindacati, introducendo il fondo per le imprese e confermando contributi affitti e destinazione di eventuali economie della Tari al sociale. “I sindacati hanno apprezzato le maggiori risorse destinate ai servizi sociali e scolastici”, conclude Zinni, ribadendo l’obiettivo di sostenere la crescita della città e il ruolo di Ancona come capoluogo di regione.

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