Ancona ha una lunga tradizione di “città di Pace”, in epoca contemporanea: nel 2005, all’indomani delle guerre nei Balcani, l’ Amministrazione comunale aveva aderito al Sistema territoriale di Pace, una rete di città che si impegnavano a promuovere la Pace permanente attraverso una serie di azioni in vari ambiti. Nel tempo se ne è persa, in parte, la memoria, ma non certo la convinzione che la Pace è un valore assoluto e che il Comune, quale istituzione vicina alla gente , debba occuparsi dei bisogni e dei diritti dei cittadini, tra i quali quello a alla Pace. I “gesti di pace” costituiscono difatti il tessuto connettivo che rende coesa e solidale la città, nello spazio che attiene i “diritti umani” a partire dai singoli quartieri e fino ai livelli più alti, quelli della Nazioni Unite.
Nei mesi scorsi (con un atto di giunta e una determinazione dirigenziale) l’Amministrazione comunale ha aderito al Comitato promotore della marcia per la pace Perugia-Assisi e al progetto “Adotta un popolo” attraverso il quale l’ente locale destina un contributo finanziario ad un rappresentante di un popolo che vive in una situazione di guerra o conflitto o disagio, consentendogli di partecipare all’ VIII assemblea ONU dei Popoli che si tiene ad Assisi dal 9 all’11 ottobre, a ridosso della Marcia per la Pace Perugia-Assisi, in programma domenica 12 ottobre. Il Comune di Ancona, su indicazione dell’ associazione “Sulla strada” ha quindi accolto quale delegata all’Assemblea dell’ONU dei Popoli Luisa Patzan, una giovane donna di origine guatemalteca che incarna in modo straordinario la forza del cambiamento e della solidarietà. Accolta ad Ancona il 6 ottobre dal presidente del Consiglio comunale Simone Pizzi e alcuni consiglieri, la delegata ha quindi fatto visita a quattro istituti scolastici del territorio (il giorno 7 a Falconara e Senigallia) e l’8 ottobre ad Ancona le scuole “Donatello” e il Liceo scientifico “Savoia” portando la propria testimonianza a studenti e docenti, punto di partenza per un dialogo, volto a stimolare una riflessione profonda: trasformare ogni città in un autentico “cantiere di pace e di futuro”, coltivando una coscienza e una cultura di pace che si esprimanoattraverso la cura dell’altro, dell’umanità e del pianeta. per poi partire alla volta di Perugia. Nel pomeriggio di mercoledì 8 ottobre Luisa Patzan è stata inoltre protagonista dell’incontro pubblico nella sala consiliare del Comune: “Il riscatto dei poveri, un’esperienza dal Guatemala” , aperto con i saluti del presidente del consiglio comunale Simone Pizzi, del Presidente dell’ “Università per la Pace”, Mario Busti, e dal presidente dell’ associazione “Sulla strada”, Carlo Sansonetti”
Nata e cresciuta nel villaggio di La Granadilla, in una zona povera del Guatemala, da bambina Luisa è stata costretta – insieme ai fratelli – a lavorare nella produzione artigianale di fuochi d’artificio. Si trattava di un’attività pericolosa, esposta alla polvere da sparo, che le ha impedito di frequentare regolarmente la scuola e di vivere un’infanzia serena. Il suo destino è cambiato quando è entrata nel programma di sostegno a distanza promosso da Sulla Strada ODV. Grazie alla generosità dei sostenitori italiani, Luisa ha potuto ricevere istruzione, assistenza sanitaria e un’alimentazione adeguata, scoprendo così la possibilità di un futuro diverso. Determinata a restituire alla propria comunità il bene ricevuto,la giovane donna ha completato la formazione professionale e oggi lavora come infermiera presso il poliambulatorio Yatintò.
“Un progetto molto bello e di grande spessore educativo, quello che abbiamo condiviso– sottolinea il presidente del consiglio comunale Simone Pizzi- specialmente in questo periodo contraddistinto da conflitti internazionali che colpiscono popolazioni inermi e mettono a dura prova certezze e valori fondanti della nostra società. La testimonianza di Luisa Patzan è preziosa e indicativa del coraggio e della volontà di riscatto sociale di chi sceglie di restare e essere operativo nella propria terra ”.
Il Presidente Pizzi rappresenta l’Amministrazione comunale di Ancona a Perugia, sabato 11 ottobre, all’Assemblea nazionale degli enti locali per la Pace e la Fraternità, alla quale hanno aderito numerosissimi portavoce di enti locali di ogni parte d’Italia, sindaci, assessori, presidenti e consiglieri comunali. Durante l’ incontro di Perugia si susseguiranno decine di interventi, soffermandosi in particolare su programmi quali “Facciamo come La Pira “(impegno per la Pace in Ucraina, Gaza, Sudan e altre parti del mondo); “Sui passi di Francesco”; “Giro d’Italia per la Pace”, “S-bellichiamoci!”; “Rete degli artigiani e della artigiane per la Pace”. Il giorno seguente, domenica 12 ottobre, insieme a persone e gruppi provenienti da ogni parte d’Italia, avrà luogo l’attesissima Marcia della Pace Perugia-Assisi 2025. Il corteo prenderà il via alle ore 9:00 ed è atteso nella città di san Francesco entro le ore 13:30, per poi proseguire fino alla Rocca Maggiore dove si terrà la manifestazione conclusiva, in programma alle ore 15:00.
Federica Zandri











