Troppo spesso quando si parla di giovani e di lavoro, si pensa al lavoro subordinato, che sicuramente è un aspetto importante, soprattutto per chi si affaccia per la prima volta in questo mondo, ma a volte si dimentica che molti giovani hanno le idee e la volontà per avvicinarsi al mondo dell’impresa. Ovviamente in questo secondo caso è maggiormente auspicabile e necessario un maggiore aiuto, un supporto, anche da parte delle istituzioni.
E’ sulla base di questa consapevolezza che il Comune di Ancona ha promosso nei mesi scorsi il primo bando a sostegno delle startup giovanili, perché – afferma l’assessore allo Sviluppo imprenditoriale, all’università e alle politiche giovanili Marco Battino – i giovani portano innovazione e questo fa crescere il Paese e quindi occorre investire sul lavoro anche con i giovani che saranno, e sono già, datori di lavoro.
Il bando prevede un finanziamento complessivo di 78.500 euro, derivante da un accordo tra ANCI e il Dipartimento per le Politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Questa iniziativa, che a metà maggio è stata presentata come buona pratica alla XIV Assemblea di Anci Giovani a Palermo, è uno dei corollari del progetto StartAn, la fiera delle startup e dell’imprenditoria giovanile svoltasi ad Ancona il 13, 14 e 15 novembre 2024, organizzata dal Comune di Ancona insieme ai Comuni di Sassoferrato e Maiolati Spontini.
Alla data di scadenza del bando, il 30 aprile, il Comune ha ricevuto dieci domande, numero importante anche inconsiderazione che si tratta del primo esperimento sul territorio di Ancona, che consente di affiancare il supporto delle istituzioni allo spirito imprenditoriale e alla creatività degli startupper e giovani imprenditori. “I criteri individuati per l’assegnazione delle risorse – spiega Battino – ci consentiranno sicuramente di avere risultati realmente efficaci per il nostro territorio e per i giovani imprenditori”. L’avviso era rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni, singolarmente o in gruppo (con almeno la metà dei componenti in questa fascia d’età), che intendano costituire una nuova startup con sede operativa in uno dei Comuni del partenariato (Ancona, Maiolati Spontini, Sassoferrato). Potevano inoltre partecipare startup già esistenti, costituite da non più di cinque anni, di micro o piccola dimensione, con sede operativa nei tre Comuni partner e con una compagine sociale nella fascia di età 18-35.
Il finanziamento rimborserà spese relative alla costituzione della società, consulenze per la pianificazione e gestione aziendale, servizi tecnici, acquisizione di materiali e attrezzature, acquisto di domini web e servizi correlati, nonché consulenze per la comunicazione e il marketing. Le proposte progettuali potevano riguardare attività imprenditoriali in tutti i settori, con particolare attenzione a quelli relativi alla sostenibilità ambientale, cultura, turismo e artigianato. I criteri di valutazione includono la fattibilità del progetto, le prospettive di sviluppo, l’innovazione e originalità, l’impatto economico, sociale e occupazionale, la sostenibilità economico-finanziaria e l’eventuale co-finanziamento dichiarato.
Margherita Rinaldi
Foto: la prima edizione di StartAN – Novembre 2024, Teatro delle Muse





