Nessuno può più permettersi di ignorare i disagi prodotti dal cambiamento climatico, particolarmente pesanti e pericolosi negli ambienti urbani. Le ondate di calore nel periodo estivo, che si protraggono anche al di fuori del calendario stagionale e le sempre più frequenti piogge torrenziali, costringono non solo le istituzioni, ma tutti i cittadini, a misurarsi con questo problema e trovare soluzioni volte ad un adattamento a queste nuove problematiche.
Risulta necessario mettere in atto azioni volte a contenere l’innalzamento delle temperature estive ed a prevenire allagamenti e danni che conseguono le piogge eccessive, anche per rendere le città più resilienti e sicure. Con questo obiettivo verrà pubblicato a fine gennaio dal Comune di Ancona un bando con stanziati oltre 170.000 euro a sostegno di interventi di micro-forestazione urbana (e non solo), che punta al coinvolgimento della comunità territoriale nell’attuazione degli interventi. Al centro dell’iniziativa vi sono la creazione di nuove aree verdi, la riqualificazione di quelle esistenti, la piantumazione di nuove alberature e la rigenerazione del suolo. Ma anche la manutenzione delle attrezzature per incentivare la fruizione di spazi verdi, la creazione di aree verdi ad uso collettivo, la promozione di accordi tra stakeholders e di programmi di informazione, educazione e sensibilizzazione in materia di infrastrutture verdi e servizi ecosistemici.
Il bando, messo a punto nell’ambito del progetto “LIFE+ A-GreeNet” e finanziato dalla Fondazione Cariverona attraverso il progetto “CLIMA2024”, progetti promossi e gestiti dal Servizio Ambiente e Verde pubblico del Comune di Ancona, è rivolto a cittadini, Enti pubblici, Enti del Terzo Settore e imprese, che vogliano partecipare attivamente all’incremento della resilenza della città di Ancona. Gli interessati potranno presentare progetti, volti a richiedere un co-finanziamento previsto dal 50% all’80% dell’importo di progetto e sarà possibile presentare le domande a partire da fine gennaio 2025, per 5 mesi, e con una seconda chance a partire da settembre 2025 per altri 5 mesi. I progetti presentati potranno chiedere un supporto di finanziamento da un minimo di 5mila ad un massimo di 10mila euro a progetto, per un massimo concedibile di 20.000,00 euro per ciascun richiedente. Il progetto dovrà prevedere azioni suddivise in tre categorie: forestazione, formazione e manutenzione con la possibilità di mettere a co-finanziamento le ore del personale impiegato o volontario.
Si tratta di un percorso ambizioso che trova le radici nel Contratto di Forestazione Urbana, di cui il Comune di Ancona è uno dei firmatari, strumento volto a contribuire alle decisioni e alla gestione delle iniziative volte alla salvaguardia ambientale e adattamento ai cambiamenti climatici attraverso la partecipazione attiva delle comunità locali. Un percorso necessario, che rende il capoluogo marchigiano atto ad assorbire fenomeni atmosferici non facilmente prevedibili e gestibili e di sicuro impatto sul territorio, che si sviluppa attraverso un “patto di collaborazione” pubblico-privato che parte dall’affiancamento da parte dello staff di progetto ai proponenti di eventuali proposte, affina le progettualità da finanziare e condivide la realizzazione di interventi nell’area urbana, garantendone, infine, la necessaria manutenzione e cura, indispensabili per una loro efficacia negli anni successivi.
Federica Zandri







