Cosa hanno in comune la filosofia antica, la magia dei tarocchi, l’alchimia, i social network e la musica di Franco Battiato? La risposta è Popsophia, il festival nazionale della pop filosofia che torna ad Ancona con un’edizione ricca di suggestioni e sorprese. Dall’8 all’11 maggio, il Teatro delle Muse diventa il centro di un viaggio affascinante tra incanto e pensiero, tra cultura alta e immaginario pop, con il tema 2025: “Abracadabra”.
Ancona torna quindi a essere capitale del pensiero contemporaneo, accogliendo un evento che unisce riflessione e intrattenimento, linguaggi colti e pop, con un forte coinvolgimento delle realtà culturali locali.
Il conto alla rovescia è iniziato: sul sito ufficiale del festival popsophia.com è attiva da oggi la piattaforma per registrarsi e garantirsi un posto sia agli incontri pomeridiani – che si svolgeranno al Ridotto del Teatro delle Muse – sia ai philoshow serali, ospitati nella sala principale. La nuova location prestigiosa è più capiente rispetto alla Mole e permetterà quest’anno di aprire le porte a un numero ancora maggiore di spettatori.
Sono tre le produzioni originali che Popsophia presenta ad Ancona: tre spettacoli, tre mondi, un unico filo conduttore: il pensiero filosofico che si riversa nella musica, nel cinema e nella letteratura contemporanea. Attraverso tre angolazioni differenti: la musica esoterica di Franco Battiato, il pensiero magico e inquieto di registi come Fellini, Sorrentino e David Lynch e la letteratura fantasy e la magia in serie tv e film, Popsophia intende percorrere un viaggio nel mistero e nell’intangibile.
Si comincia venerdì 9 maggio con “Un centro di gravità permanente. La musica esoterica di Battiato”, uno spettacolo che rende omaggio al genio di Franco Battiato, artista inclassificabile, mistico e pop allo stesso tempo. Tanta spiritualità era presente nei suoi testi, elaborati con filosofi veri e propri come Mauro Sgalambro che firmò anche quello forse più noto “La cura”, fino a George Gurdjieff che posò l’esoterismo sulla infinita voglia di creare di Battiato. Lo spettacolo, ideato da Lucrezia Ercoli con la regia di Riccardo Minnucci, vede la partecipazione di Carlo Massarini, che esplorerà i testi più densi e visionari del cantautore siciliano, accompagnato dalle esecuzioni live della band Factory e dalle coreografie della compagnia di danza EAD Company Concept, novità del festival, che renderà ancora più suggestiva la performance sul palco con un corpo di ballo composto da 6 ballerini e ballerine che danzerà con coreografie inedite sui brani in scaletta eseguiti dalla band.
Sabato 10 maggio spazio al cinema con “Realismo magico. Il cinema visionario da Fellini a Lynch”, un viaggio tra sogno e realtà, da 8½ e Amarcord a Twin Peaks e Blue Velvet, passando per La grande bellezza. Guidati da Lucrezia Ercoli e Gennaro Carillo, con le musiche di Rota, Piovani e Badalamenti, i video montaggi di Riccardo Minnucci, le coreografie ideate da Letizia Francioni e le riflessioni che intrecciano Vico e il pensiero magico, il pubblico sarà immerso in un’esperienza filosofica al confine tra immaginazione e verità.
Domenica 11 maggio chiude la trilogia ed il festival “Incanti e incantesimi. Dal Signore degli Anelli a Harry Potter”, un omaggio alle grandi saghe fantasy che hanno riscritto l’immaginario contemporaneo. Tra draghi mostruosi, formule magiche e paesaggi fantastici, Popsophia porterà sul palco un viaggio tra letteratura e cinema accompagnato da Licia Troisi, astrofisica e autrice fantasy, e dal filosofo Simone Regazzoni, per riflettere sul potere e sul significato della magia e della parola. La band Factory eseguirà brani magici come Rains of Castamere da Trono di Spade o Defying Gravity tratta da Wicked.
Protagonisti dei pomeriggi invece saranno autori, scrittori e pensatori: arriveranno giovedì 8 maggio Emanuele Trevi, Massimo Donà, Guerino Nuccio Bovalino, Andrea Socrati, Ivan Talarico. Venerdì 9 maggio il tema sono i misteri dell’Italia con Annalisa Di Nuzzo, Giulia Ciarapica e Marco Rocchi. Sabato 10 maggio la tecnologia è protagonista con Vincenzo Valentino Susca, Valentina Tanni e Davide Sisto. Domenica 11 maggio chiusura con Melissa Panarello, Matteo Trevisani e Giorgiomaria Cornelio.
Ma una larga parte del programma è dedicato all’arte, visioni oltre il reale tra sperimentazione digitale, performance e video installazione e riscoperta di opere straordinarie di artisti del passato e contemporanei. Una sinergia che lega vari luoghi ed istituzioni della città: dal teatro delle Muse alla Pinacoteca civica fino al museo Omero, Popsophia ricuce, attraverso nuovi linguaggi e simbologie una proposta artistica ricca di visioni e percorsi immersivi che trasformano lo spettatore in esploratore.
Per info e prenotazioni www.popsophia.com
Laura Boccanera – Responsabile Comunicazione Popsophia





