Sarà l’ultima estate di sversamenti a mare, almeno nel tratto di Palombina a ridosso del quartiere di Collemarino. Stanno iniziando i lavori di Viva Servizi volti a risolvere definitivamente l’annosa problematica degli sversamenti a mare in caso di piogge abbondanti che nella stagione estiva determinano l’apertura e la chiusura della balneazione nel tratto di litorale compreso tra Palombina e Falconara.
Il primo cantiere, della durata di poco meno di un anno, segna l’avvio di un ampio progetto di tre lotti sul litorale da Palombina a Falconara; quello che partirà a giorni prevede la realizzazione di un nuovo collettore fognario, da posizionarsi in adiacenza al Fosso della Palombina e una nuova stazione di sollevamento fognario dotata di elettropompe.
“Il cantiere che sta per iniziare porterà alla risoluzione del problema degli sversamenti che affliggono le coste e gli operatori balneari. È un momento di soddisfazione per tutti, dal consiglio di amministrazione ai tecnici” sottolinea Andrea Dotti Presidente di Viva Servizi “sono tanti anni che lavoriamo a questo progetto e finalmente siamo riusciti a metterlo a terra ed avviare i lavori”.
Il nuovo collettore, di lunghezza pari a circa 800 metri, avrà la funzione di convogliare le acque reflue urbane (acque scure) attualmente riversate nel Fosso della Palombina; si sganceranno quindi le acque reflue che saranno convogliate attraverso un nuovo collettore e una stazione di sollevamento sulla fognatura lungo la Flaminia per poi terminare al depuratore di Falconara.
“È stato il primo problema che ho trovato sulla scrivania sette anni fa quando mi sono insediato” aggiunge Moreno Clementi Direttore di Viva Servizi “siamo riusciti a fare questo stralcio del lotto uno, cioè un progetto a parte per dare subito delle risposte, in modo che dall’estate 2027 i cittadini potranno veder diminuiti i disagi nella fruizione della balneazione grazie ai nuovi impianti. È solo l’inizio di un progetto molto più ampio che comprende altre due fasi, in particolare una è al vaglio della conferenza di servizi e porterebbe gli stessi benefici anche a Falconara, per un cantiere che contiamo di iniziare a partire dal prossimo autunno”
A seguito dell’intervento che inizierà in questi giorni e il ripristino del Fosso della Palombina alla sua funzione originaria, verrà superata l’apertura degli scolmatori che oggi provocano i continui divieti di balneazione. I lavori produrranno pertanto un duplice beneficio immediato: da un lato, la rinaturalizzazione del Fosso della Palombina e dall’altro la riduzione del carico idraulico sulla rete fognaria, in quanto le acque naturali del fosso non confluiranno più, come avviene attualmente, nel sistema fognario.
La riduzione del carico idraulico grazie alla separazione delle acque bianche meteoriche, in condizioni di pioggia, comporterà una diminuzione della probabilità di attivazione dello scolmatore, con conseguenti effetti positivi sulla gestione della rete fognaria e sull’ ambiente del litorale.
Marco Loi




