La prova scientifica degli effetti della violenza psicologica domestica e il medico digitale nuova frontiera del rapporto con gli specialisti per evitare gli accessi impropri: sono queste le due novità emerse dalla edizione 2025 del “Extra Salute – II Festival del Vivere bene da ogni punto di vista” svoltosi ad Ancona dal 2 al 5 ottobre.

Non è solo la violenza fisica, il fatto eclatante, che arreca danni alla donna ma anche quella domestica psicologica, sottile ma continuativa, che corrode continuamente la salute femminile. Quel “danno psichico” con ricadute fisiche che spesso è difficile da provare con il nesso di causalità in tribunale. Nel corso del Festival Extra Salute 2025 di Ancona è stata presentata una nuova interessante ricerca del dottor Jacopo Amerini, ricercatore in Fisiologia all’Università di Padova, che con il suo gruppo, attraverso una sperimentazione, ha individuato quell’effetto diretto. “Il mio gruppo – ha detto il dottor Amerini – si occupa di cercare di comprendere quali sono i meccanismi fisiologici e molecolari che portano le donne che subiscono violenze da parte del partner, quella che noi chiamiamo più comunemente violenza domestica, a sviluppare molte condizioni mediche gravi da cui patologie cardiovascolari, neurodegenerative e addirittura un aumentato rischio di cancro. Per fare ciò siamo partiti dai modelli animali e abbiamo visto che la violenza maschile reiterata porta a danni gravi sul corpo femminile, allo sviluppo di patologie. Gli estrogeni, grande strumento di protezione per la fisiologia delle donne, vengono fortemente colpiti da questo tipo tremendo di violenza e di stress”. Se ne è parlato nell’ambito del convegno dedicato alla violenza di genere. Il convegno, giunto alle tredicesima edizione, è stato organizzato dalla dottoressa Loredana Buscemi, direttore scientifico, grazie all’Azienda Ospedaliera universitaria delle Marche, che da diversi anni si occupa del contrasto della violenza a tutto tondo coinvolgendo anche istituzioni e forze dell’ordine.
L’altro evento è stata un’anteprima mondiale de “Il medico digitale” con il dottor Marco Mazzanti, cardiologo e consulente esperto di intelligenza artificiale, componente del gruppo tecnico-scientifico dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche, che ha raccontato i progressi fatti nell’ultimo anno: dal primo avatar mostrato al G7 Salute alla nuova generazione di medici digitali ‘gemelli’ del reale. Un medico digitale che ha le sembianze identiche a quelle reali e parla con una sincronizzazione labiale perfetta. Questa sperimentazione consentirà all’AOU delle Marche di raggiungere la certificazione di questo progetto attraverso i trial clinici, applicando il nuovo sistema agli specialisti, ma soprattutto ai pronto soccorso con l’obiettivo di ridurre le liste d’attesa eliminando gli accessi impropri. Fondamentale, in tal senso, anche l’utilizzo del ‘medico virtuale’ da parte dei medici di medicina generale.

IL FESTIVAL – Con 16 tra conferenze e convegni, ben 17 laboratori, più di 30 punti informativi, 2 screening ed eventi aggregativi come la corsa, la camminata, la sfilata, due presentazioni di libri, aperitivi e spettacoli, la presentazione modello Fade (ReinArt) ed una folta partecipazione di cittadini, associazioni ed esperti, si è conclusa con successo l’edizione 2025 di “Extra Salute – II Festival del Vivere bene da ogni punto di vista” svoltosi ad Ancona dal 2 al 5 ottobre.

Iniziative, giornate informative e di sensibilizzazione itineranti nella città e nelle piazze di Ancona, dedicate a tutte le fasce della popolazione, dai primi 1000 giorni di vita, all’adolescenza, alla longevità attiva, all’importanza del movimento e di una sana alimentazione, alla prevenzione, al welfare culturale in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Territoriale Ancona, con gli Ospedali Riuniti di Torrette, l’ospedale Salesi, Inrca,e Università Politecnica delle Marche, gli ordini professionali e con il Museo Archeologico e il Museo Omero e con la partecipazione di tante associazioni attive sul territorio.

“Questa manifestazione che abbiamo voluto come proseguimento della bella esperienza dello scorso anno con l’Extra G7 – afferma l’assessore ai Servizi Sociali Manuela Caucci – anche per questa edizione si è rivelata molto sentita e partecipata. Non solo a livello istituzionale, ma anche dalle stesse associazioni attive sul territorio che hanno voluto dare fattivamente il proprio contributo. Abbiamo così potuto trasmettere il principio della ricerca del ‘ben-essere’, che non è solo stare in salute, ma stare bene con sé stessi e con gli altri, in quell’ottica di One Health che muove ormai l’approccio alla salute in ambito mondiale. Pertanto ringrazio tutte le istituzioni, gli ordini professionali, le associazioni, i volontari e i cittadini che numerosi hanno partecipato a questa edizione dell’Extra salute”.

Ma il futuro della salute passa anche attraverso strategia di prevenzione, soprattutto per le donne. In questo caso anche la sana alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Questa, oltre agli incontri informativi, è stata oggetto anche del laboratorio “La cucina delle nonne” sulla pasta fatta in casa.

E al tema è stata dedicata tutta la giornata di sabato 4 ottobre alla Mole, con una serie di incontri promossi dall’assessorato alle Pari Opportunità. “E’ stata una giornata proficua riservata alla prevenzione quale strumento più efficace per assicurare una buona salute alle donne – ha affermato l’assessore alle Pari opportunità Orlanda Latini -. Ricordo anche l’appuntamento sulla violenza di genere, che ha visto un’ampia partecipazione di istituzioni, forze dell’ordine, medici e associazioni di settore, curato dalla dottoressa Loredana Buscemi. Ringrazio pertanto tutti i partecipanti per il loro contributo e in particolare tutte le associazioni e istituzioni che su questi temi hanno mostrato grande sensibilità contribuendo ad organizzare queste giornate”.

Rosanna Tomassini





