Estate nel Parco del Conero, da percorrere in sicurezza

“A piedi nudi nel parco” è il titolo di un vecchio, celebre film che si sconsiglia di prendere alla lettera.      Non ci pensi neanche un attimo ad andare “scalzo” o pressochè tale (le ciabatte infradito!  ad esempio)   chi si addentra nel Parco del Conero, anche fosse solo per una passeggiata di breve durata. E’ una delle raccomandazioni centrali che l’Ente Parco Regionale del Conero ripete incessantemente a coloro che si avventurano sul monte Conero su uno dei 18 sentieri ufficiali, con il desiderio di passare qualche ora nella Natura e di raggiungere i punti panoramici disseminati nell’area. Neanche a dirlo, nella bella stagione aumenta a dismisura il numero di persone, tra turisti in vacanza sulla riviera e visitatori occasionali, i quali spesso approdano in vetta al Conero sperando in un po’ di refrigerio,  direttamente dalle spiagge, in bermuda e ciabatte, oppure tratti in inganno dalle indicazioni del navigatore che- a quanto pare- interpellato in merito alla spiaggia delle Due sorelle- indirizza gli sciagurati al parcheggio nei pressi dell’Hotel Monte Conero, a 550 metri di altitudine.

I SENTIERI. È possibile visitare il Parco del Conero a piedi, a cavallo o in mountain bike con un reticolo di 18 sentieri ufficiali che attraversano tutti gli ambienti presenti all’interno dell’Area protetta. All’inizio del percorso è posto un pannello di inizio sentiero indicante il numero del tracciato, il tempo di percorrenza, la difficoltà e la descrizione. A ridosso degli incroci principali si trovano frecce che indicano le direzioni. Gli accessi ai sentieri sono per lo più lungo la strada provinciale del Conero (SP1). Altri accessi importanti si trovano in località Poggio di Ancona (301), Varano (317) e a Sirolo (302-303-304). Attenzione: i sentieri n° 310 – 311 – 312 sono temporaneamente chiusi, mentre i sentieri 302 e 313 sono interdetti nei tratti che  conducono al mare. Si consiglia di recarsi presso Centro Visite del Parco del Conero, situato in via Peschiera 30 a Sirolo per prendere informazioni sullo stato dei sentieri e acquistare la carta escursionistica. E’ possibile scansionare il qr code sulla brochure dedicata utilizzando la fotocamera dal telefono per visualizzare la mappa di tutti i sentieri ufficiali del Parco del Conero

Per prepararsi ad una escursione- sottolinea la direzione del Parco e gli uffici dei Comuni che nel Parco ricadono: Ancona, Sirolo, Numana e Camerano che distribuiscono consigli e brochure in merito- è opportuno avere tutto ciò che potrebbe servire in questi casi. L’equipaggiamento deve essere sempre facilmente accessibile, e deve prevedere lo stretto necessario: dev’essere leggero, il suo contenuto ben considerato. “Studia bene il percorso e controlla le condizioni meteo prima di partire- ammonisce un pieghevole dedicato realizzato in collaborazione con il Cai sezione di Ancona e la Croce Rossa Italiana Comitato di Osimo – così da ridurre al minimo il rischio di sorprese. Indossa scarponi da trekking e porta con te nelle stagioni più fresche un equipaggiamento anti pioggia e/o antivento (giacca a vento impermeabile e d’inverno guanti, maglione, cappello di lana ecc). Inoltre cibo e soprattutto acqua sufficienti al fabbisogno: E poi pila tascabile, coltellino multiuso e (perfino) power bank. Non guasta avere un kit di primo soccorso con disinfettante, ghiaccio istantaneo, gel caldo/freddo, benda elastica, guanti sterili, garze e cerotti, telino termico pinzette e forbici, medicinali salvavita, Kit per neonati , kit per animali domestici. Possono tornare utili – è successo che escursionisti si perdano- un fischietto, una bussola e la Carta escursionistica. In caso di emergenza contattare CRI Croce Rossa Italiana – Comitato di Osimo Via Molino Mensa, 66 – 60027 – Osimo (AN) Servizio Ambulanza: tel. 071 72 30 818 071 71 32 393 osimo@cri.it www.criosimo.

Numerose sono le associazioni che organizzano escursioni in gruppo nell’ambito dei sentieri del parco, di diversa lunghezza e difficoltà oppure tematiche (al tramonto, per l’osservazione delle stelle, terra + mare ecc), istruttive e piacevoli, particolarmente nella bella stagione. In gran parte dei casi sono organizzazioni qualificate e note all’ente parco, verificare sempre che chi accompagna sia una guida ambientale con i requisiti previsti.

Un’altra raccomandazione è quella di evitare qualsiasi comportamento che possa provocare innesco di incendi nel territorio del parco (come ovunque). Nel parco del Conero è attivo un servizio di vigilanza antincendio, tuttavia date le dimensioni dell’area protetta ogni fruitore dovrebbe assumersi la responsabilità di averne cura e di segnalare danni, criticità e situazioni di pericolo alle autorità competenti.

INFORMAZIONI SUL PARCO E EDUCAZIONE AMBIENTALE

Il parco è anche strumento di divulgazione e formazione: il Centro Visite nella sede del parco, a Sirolo, ospita anche il Centro di Educazione Ambientale. Entrambi si trovano in una struttura progettata sulla base dei principi di salvaguardia ed eco-sostenibilità, utilizzando materiali riciclati e riciclabili. Grazie alla presenza di una area espositiva permanente, di un’area didattica all’aperto, di una sala conferenze, di un bookshop e di un ampio parcheggio gratuito, il Centro Visite ed il CEA Parco risultano essere una risorsa polifunzionale capace di soddisfare il primo contatto tra turisti e l’Area Naturale protetta e di favorire una maggior integrazione tra Parco, Istituzioni Scolastiche e cittadinanza così come essere punto di riferimento, durante il periodo scolastico, per le molte classi di scuole primarie e secondarie del territorio.  Al Centro Visite si è accolti e si ha la possibilità di essere accompagnati alla scoperta di un territorio ricco di biodiversità, dove vivere esperienze uniche, tra storia e natura, tra cultura ed enogastronomia, tra mare e terra. Il CEA Parco del Conero, dedicato alle attività di educazione ambientale e didattica per le scuole, fa parte della Rete di CEA territoriali che, in sinergia, operano per raggiungere l’obiettivo comune di far conoscere e rispettare l’ambiente naturale che li circonda. La presenza di un percorso espositivo consente di approfondire, in maniera interattiva e ludica, i numerosi aspetti che caratterizzano il Parco e i suoi abitanti, mentre la rete sentieristica del Parco completa la struttura rappresentando, oltre che il collegamento diretto alla natura del Parco, una vera aula didattica a cielo aperto dove svolgere attività sul campo e approfondire le tematiche dell’educazione ambientale.

Alcune delle esperienze al Centro Visite e con il CEA Parco del Conero:

  • Attività per le famiglie e per il tempo libero
  • Escursioni a piedi e in bicicletta
  • Snorkeling naturalistico e gite in canoa
  • Tour esperienziali eno-gastronomici e naturalistici
  • Didattica ed educazione ambientale
  • Visite guidate turistiche e naturalistiche
  • Conferenze e incontri pubblici
  • Vendita prodotti locali e gadget

Il servizio informazioni al pubblico è disponibile nel periodo 1° giugno al 30 settembre:

  • dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00-13:00 
  • il martedì e giovedì dalle ore 14:30-17:30  
  • venerdì dalle ore 15:00 alle ore 17:00 
  • sabato e domenica dalle ore 09:00 alle ore 12:00

Sul sito del Parco del Conero c’è un’apposita sezione con i riferimenti delle 41 Guide Ufficiali del Parco, tutte certificati  e contattabili per fissare un’escursionein iena sicurezza e accompagnati da personale molto competente.

Contatti Parco del Conero Via Peschiera, 30 – 60020 – Sirolo (AN) 071 9331161 info@parcodelconero.eu www.parcodelconero.eu

Federica Zandri

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