LA PAROLA AI CONSIGLIERI: FRANCESCO RUBINI FILOGNA

Francesco Rubini Filogna, Capogruppo consiliare Altra Idea di Città

DIFESA DEL MOSCIOLO E DEGLI ECOSISTEMI NATURALI: UNA MOZIONE IN CONSIGLIO PER UN IMPEGNO COMUNE

Ancona, 17 marzo 2025 – Nel mese di marzo, assieme ad altri colleghi dell’opposizione, ho depositato una mozione dal titolo “Salvaguardia del mosciolo selvatico di Portonovo e sostegno alle attività del tavolo tecnico”, un testo scritto e condiviso fin dall’inizio con il collega Carlo Pesaresi e frutto del lavoro di ascolto di scienziati provenienti da CNR e UnivPM.

Come molti sapranno, infatti, da anni si rileva una forte vulnerabilità della popolazione di moscioli dovuta a fattori ambientali come aumento delle temperature, limitazione dei nutrienti, esondazioni dei fiumi, fattori biologici come mucillagini, impatti antropici, come il prelievo indiscriminato della risorsa.

Proprio per queste ragioni, il Comune, su iniziativa del Sindaco di Ancona, nel novembre 2023 ha istituito un tavolo tecnico per la salvaguardia del mosciolo che ha coinvolti settori scientifici, associazioni, parti economiche e altri interlocutori.

Sulla base del lavoro di questo tavolo, consapevoli di quanto il mosciolo sia senza dubbio un patrimonio ambientale, culturale ed economico di primaria importanza per la città di Ancona e l’intera comunità locale, abbiamo deciso di depositare la mozione in oggetto così da coinvolgere le forze politiche al fine di condividere una mobilitazione che possa vederci tutti parte della stessa battaglia a difesa del mosciolo.

Con la mozione chiediamo prinicipalmente di sostenere il lavoro del tavolo tecnico, reperire risorse economiche pubbliche per sostenere le attività di ricerca e monitoraggio, incentivare pratiche di pesca sostenibile, a valutare forme temporanee di sospensione della pesca volte a ripristinare la popolazione a fronte di indenizzi economici per la categoria di pescatori interessati, ad avviare un percorso volto all’indiviuduazione di strumenti efficaci di tutela e conservazione della Costa del Conero.

Mi auguro che sul testo, e più in generale sull’intera mobilitazione, ci possa essere il consenso di tutto il Consiglio Comunale: del resto qualcuno può davvero immaginare Ancona senza il suo mosciolo?

LA PAROLA AI CONSIGLIERI: FRANCESCO ANDREANI

Francesco Andreani – Capogruppo consiliare Ripartiamo dai Giovani

UNA MOZIONE PER LA VALORIZZAZIONE DELLA CASA DI FRANCESCO PODESTI

Ancona, 17 marzo 2025 – Il 24 febbraio 2025 il gruppo consiliare Ripartiamo dai Giovani ha protocollato una mozione a titolo: “Apertura Casa di Francesco Podesti”.
Il nostro obiettivo è quello di rivitalizzare la casa dove è nato e cresciuto il famoso artista anconetano Francesco Podesti, facendone un nuovo contenitore culturale.
Vorremmo realizzare uno spazio espositivo dedicato alla movimentata vita del pittore che fu protagonista del panorama artistico italiano ma anche figura attiva del Risorgimento.
La casa potrebbe essere integrata con la Pinacoteca cittadina, già dedicata a Francesco Podesti, creando quindi due ambienti: uno che ci racconti del Podesti pittore ed uno dedicato invece alla sua storia.
Questa iniziativa è anche finalizzata a rilanciare da un punto di vista turistico e culturale lo storico e meraviglioso quartiere di Capodimonte, attraverso eventi dedicati a diffondere tra i cittadini la conoscenza della figura del Podesti.
La nostra mozione verrà discussa in una seduta congiunta delle Commissioni Consiliari Cultura e Patrimonio, per poi approdare , una volta ottenuto il parere, al Consiglio Comunale.
Ripartiamo dai Giovani crede fortemente in questo progetto, nell’ambito di un’opera complessiva di valorizzazione dei siti culturali presenti sul territorio, che consideriamo fondamentale.

I punti di forza per Ancona turistica: cosa dicono i Consiglieri

In questo numero, aperto da un fondo del Sindaco Daniele Silvetti sul turismo, il presidente del Consiglio Simone Pizzi e i Gruppi consiliari si esprimono sullo stesso argomento. Ai Consiglieri abbiamo chiesto di evidenziare i punti di forza capaci di rendere Ancona una destinazione turistica.

“Fare di Ancona una vera destinazione turistica è una delle grandi sfide di questa Amministrazione. Un obiettivo su cui impegnarsi – spiega il presidente Pizzi – e che rappresenta un impegno concreto nei confronti dei cittadini. Il percorso iniziato non si limita a costruire un progetto solido ed efficace, ma punta a mettere a sistema tutte le realtà economiche e commerciali, le esperienze, le competenze e le sensibilità del territorio. Perché una politica turistica di successo non può esistere senza una governance allargata, capace di coinvolgere trasversalmente il tessuto economico, sociale e civile della città. ‘Un luogo non è mai solo ‘quel’ luogo: quel luogo siamo un po’ anche noi’ scrive Antonio Tabucchi”.

“Io credo – prosegue Pizzi – che in questo senso l’apporto del Consiglio comunale sia fondamentale. Ogni Consigliere rappresenta aspetti diversi della città e, nel suo insieme, l’Assemblea racchiude la sua complessità, le diverse sensibilità, le istanze e le priorità. Questo Consiglio, inoltre, ha un valore aggiunto: al suo interno ci sono molti professionisti, alcuni con esperienza diretta nel settore turistico, oltre a tanti giovani e rappresentanti attivamente impegnati nella vita sociale e civica della comunità. Il loro continuo confronto con i cittadini che rappresentano garantisce una visione ampia e plurale su questo tema”.

Tra i punti di forza su cui Ancona dovrebbe investire per consolidarsi come meta turistica, Pizzi sottolinea l’importanza della cultura del decoro e dell’accoglienza. “Questi elementi – afferma – non sono altro che l’espressione concreta di una caratteristica che agli anconetani certo non manca: l’amore per la propria città. Ancona è un luogo unico, capace di creare un legame indissolubile tra il mare e la terra, tra la città e la campagna, tra la roccia e la sabbia, tra una storia secolare e un presente che vogliamo continui a migliorare. È proprio da qui che dobbiamo partire per promuovere la nostra città. Lavorare su questa identità forte permetterà di valorizzare il patrimonio naturalistico, la ricchezza storica e monumentale, l’eccellenza enogastronomica e, soprattutto, la straordinaria molteplicità di voci, colori e forme che rendono Ancona una città unica. Dopotutto, l’Italia è un paese artisticamente e naturalmente così ricco e splendido da meritare tutti i viaggi possibili prima di imbarcarci verso lidi remoti e città esotiche. Solo attraverso una strategia condivisa e un forte senso di appartenenza si potrà trasformare Ancona in una meta turistica sempre più attrattiva e riconosciuta”.

Sulle potenzialità della città di Ancona come meta turistica, sulle criticità che ancora oggi esistono, sulle possibili soluzioni, hanno espresso il proprio punto di vista i rappresentanti dei gruppi consiliari attraverso un contributo video. Per guardare i video cliccate sul nome dei Consiglieri.

FRANCESCO ANDREANI Capogruppo Consiliare RIPARTIAMO DAI GIOVANI

MIRELLA GIANGIACOMI Consigliere PARTITO DEMOCRATICO

TOMMASO FAGIOLI Capogruppo Consiliare AZIONE – ITALIA VIVA – CALENDA

DANIELE GIACHI Capogruppo Consiliare RINASCI ANCONA CIVICI E SOLIDALI

ARNALDO IPPOLITI Capogruppo consiliare ANCONA PROTAGONISTA

MASSIMO MANDARANO Capogruppo Gruppo MISTO

CARLO MARIA PESARESI Capogruppo Consiliare ANCONA DIAMOCI DEL NOI

ANNALISA PINI Capogruppo Consiliare CIVITAS CIVICI

VINCENZO ROSSI Capogruppo Consiliare FORZA ITALIA

FRANCESCO RUBINI FILOGNA Capogruppo Consiliare ALTRA IDEA DI CITTA’

MARINA TAUS Capogruppo Consiliare LEGA SALVINI

RICCARDO STRANO Consigliere FRATELLI D’ITALIA

DIEGO URBISAGLIA Capogruppo Consiliare ANCONA FUTURA

 

I Capigruppo consiliari: “Ecco la nostra Ancona”

Verde, sostenibilità, salute pubblica, cantieri cittadini, turismo, borghi, giovani e università, porto, nuovi spazi che rendano la città sempre più accogliente: sono alcuni dei temi maggiormente evidenziati dai capigruppo consiliari che in questa seconda uscita di ComunicAncona si presentano alla città con brevi video che pubblichiamo alla fine di questo articolo. Al di sopra di tutti i “punti caldi”, evidenziati da ciascuno secondo le diverse sensibilità politiche, culturali e anche professionali, c’è, chiaro, il riferimento allo stretto legame con i cittadini che con il loro voto hanno delineato la formazione del Consiglio Comunale.

I Consiglieri comunali di Ancona fanno parte di un’assemblea giovane, con un’età media che si aggira attorno ai 50 anni, sei consiglieri under 35, 2 dei quali impegnati come presidente e vicepresidente di Commissione, tre tra i 21 e i 22 anni e tre over 70. I trentadue consiglieri dell’assise anconetana, venti della maggioranza e dodici dell’opposizione, eletti nelle Amministrative del 29 maggio 2023, sono ufficialmente in attività dal 19 giugno 2023, data del primo Consiglio, guidati dal presidente Simone Pizzi con la vicepresidenza del consigliere Francesco Rubini Filogna, votati entrambi all’unanimità nella stessa seduta. In maggior parte i consiglieri sono medici e avvocati. Sono relativamente numerosi anche gli studenti (quattro su trentadue). Siedono sugli scranni di Palazzo del Popolo anche liberi professionisti, dipendenti e funzionari pubblici, tecnici, pensionati. Le donne sono dodici (nove della maggioranza e tre dell’opposizione) e venti gli uomini (undici della maggioranza e nove dell’opposizione). Sono divisi in tredici gruppi consiliari, sette della maggioranza e sei dell’opposizione.

In questo numero di ComunicAncona sono proprio i tredici Capigruppo a raccontare la loro visione della città, parlando del lavoro fatto fino a oggi e delle prospettive che ritengono più importanti per il prossimo futuro.

Qui trovate i loro profili insieme con quelli di tutti gli altri Consiglieri comunali di Ancona.

Qui sotto, in ordine alfabetico, il loro racconto della città e del lavoro in Comune (clicca sul nome o vai direttamente al video dall’anteprima): FRANCESCO ANDREANI Capogruppo Consiliare RIPARTIAMO DAI GIOVANI; SUSANNA DINI Capogruppo Consiliare PARTITO DEMOCRATICO; TOMMASO FAGIOLI Capogruppo Consiliare AZIONE – ITALIA VIVA – CALENDA; DANIELE GIACHI Capogruppo Consiliare RINASCI ANCONA CIVICI E SOLIDALI; ARNALDO IPPOLITI Capogruppo consiliare ANCONA PROTAGONISTA; MASSIMO MANDARANO Capogruppo Gruppo MISTO; CARLO MARIA PESARESI Capogruppo Consiliare ANCONA DIAMOCI DEL NOI; ANNALISA PINI Capogruppo Consiliare CIVITAS CIVICI; VINCENZO ROSSI Capogruppo Consiliare FORZA ITALIA; FRANCESCO RUBINI FILOGNA Capogruppo Consiliare ALTRA IDEA DI CITTA’; MARINA TAUS Capogruppo Consiliare LEGA SALVINI; JACOPO TOCCACELI Cagruppo Consiliare FRATELLI D’ITALIA; DIEGO URBISAGLIA Capogruppo Consiliare ANCONA FUTURA.

Testo, video e postproduzione di Margherita Rinaldi

I lavori del Consiglio Comunale: segna in agenda

Questo il calendario dei lavori del Consiglio e delle Commissioni consiliari della prossima settimana (dal 24 al 28.02.2025):

LUNEDI’ 24 FEBBRAIO 2025

Dalle ore 8.30 si riuniscono la IV Commissione (Servizi Sociali e socio-Sanitari, Edilizia Sanitaria, Volontariato Civico e Terzo Settore, Politiche dell’Integrazione, Pari Opportunità) e la III Commissione (Porto, Ambiente, Ciclo Rifiuti, Trasporti, Mobilità, Lavori Pubblici);

-“PARCHEGGI SALESI”

Dalle ore 11.30 si riuniscono la V Commissione (Pubblica Istruzione e Disabilità nei Servizi Educativi, Politiche Comunitarie, Famiglia, Sport, Tutela dei Consumatori, Tutela degli Animali) e la III Commissione (Porto, Ambiente, Ciclo Rifiuti, Trasporti, Mobilità, Lavori Pubblici);

-“VIA TORRIONI”

MARTEDI’ 25 FEBBRAIO 2025

Dalle ore 8.30 si riunisce la VII Commissione (Bilancio, Programmazione, Personale, AnconaEntrate, Controllo di Gestione, apparato comunale)

ARG. 56-2025 “MODIFICA AL REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ENTRATE COMUNALI. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE CONSILIARE

MERCOLEDI’ 26 FEBBRAIO 2025

Dalle ore 8.30 si riunisce la VIII Commissione (Attività economiche e mercati, Centro Storico, Sviluppo imprenditoriale, Start up, Economia della Notte)

ARG. 45-2025 “AFFIDAMENTO IN HOUSE PROVIDING DELL’ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLA FIERA DI SAN CIRIACO. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE CONSILIARE”.

GIOVEDI’ 27 FEBBRAIO 2025

Dalle ore 8.30 si riunisce la III Commissione (Porto, Ambiente, Ciclo Rifiuti, Trasporti, Mobilità, Lavori Pubblici)

ARG. 57-2025 “DIFFERIMENTO TERMINE ENTRATA IN VIGORE NUOVO CONTRATTO PER LA GESTIONE DEI PARCHEGGI A RASO E IN STRUTTURA E SERVIZI CONNESSI DI CUI ALLA DCC 90/2024. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE CONSILIARE”.

Dalle ore 9.30 si riunisce il Consiglio Comunale

Come sempre le sedute del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari saranno trasmesse in diretta web e visibili sul sito:

https://www.comuneancona.it/diretta-streaming-consiglio-comunale/

Per modifiche o aggiornamenti del calendario delle Commissioni Consiliari consultare il sito del Comune di Ancona al link:

https://www.comuneancona.it/category/amministrazione/organi-di-governo/consiglio/commissioni-consiliari-consiglio/

Il Consiglio, un ponte tra Comune e città

È il Presidente Simone Pizzi ad aprire la sezione di ComunicAncona dedicata al Consiglio Comunale. Pizzi presiede l’Assemblea dal 19 giugno 2023, giorno di insediamento del Consiglio della sindacatura Silvetti. Già due volte Consigliere comunale (2009-2018), è stato vicepresidente e presidente ad interim delle Commissioni consiliare Servizi sociali, Sanità, Pari opportunità, Pubblica istruzione, Politiche per la casa e immigrazione, Attività culturali, beni culturali e fondazioni, sport, politiche giovanili, Bilancio, patrimonio, casa e componente del coordinamento ANCI giovani Marche, consigliere delegato del Comune di Ancona per l’organizzazione del XXV Congresso Eucaristico Nazionale, vicepresidente del Consiglio comunale.

Il presidente del Consiglio è medico-chirurgo, anestesista-rianimatore all’Ospedale pediatrico Salesi di Ancona, responsabile del Centro di riferimento regionale per la terapia del dolore e le cure palliative pediatriche.

Con lui abbiamo tracciato la roadmap del Consiglio Comunale di Ancona fino a oggi e per il futuro, evidenziando la funzione istituzionale per la città, i risultati ottenuti, i progetti per il futuro.

1.        Quali sono stati, fino a oggi, i momenti istituzionali più significativi che hanno messo maggiormente in evidenza il legame tra la Città e il Consiglio Comunale di Ancona?

Ogni Consiglio comunale è importante, perché in esso, ogni volta, ogni consigliere può esprimere il proprio mandato elettivo di uomo/donna impegnato ad amare, servire, custodire Ancona. Il Consiglio Comunale è, di fatto, un anello di congiunzione fondamentale tra la città e la Pubblica Amministrazione.

Al suo interno si delineano e si segnano i passaggi istituzionali più importanti per la città, come per esempio l’approvazione del bilancio, che dà poi luogo alle azioni concrete in tutti i settori dell’Amministrazione pubblica: dalle opere, alle manutenzioni, ai servizi sociali, alle politiche educative, sport, cultura, turismo… . Sono questi passaggi istituzionali, che si ripetono ciclicamente, quelli maggiormente concreti e significativi per la città e per l’Amministrazione.

Citando poi alcuni momenti particolarmente significativi, va sicuramente ricordata la prima seduta, dopo l’insediamento dell’Amministrazione attualmente in carica, molto significativa anche in termini di presenza del pubblico. Come è noto, tutti i Consigli comunali sono aperti alla cittadinanza e avere il pubblico in Aula è sicuramente sempre positivo per i Consiglieri, per gli Amministratori e, in generale, per l’andamento dei lavori. È una presenza che indica tangibilmente il motivo per cui l’Assemblea assume le proprie decisioni: il bene, il benessere e lo sviluppo della città che siamo stati chiamati a servire attraverso il voto.

Chiaramente i ritmi e le dinamiche di vita attuali non sempre consentono di avere una presenza e una partecipazione fisica così marcata. Ed è per questo, oltre che per ovvie ragioni di progresso digitale della Pubblica amministrazione, che nell’ultimo anno è entrato in funzione all’interno del Consiglio comunale di Ancona un progetto digitale dedicato alla trasparenza e alla fruibilità dell’attività consiliare: l’Aula consiliare di Palazzo del Popolo è stata dotata di un nuovo e più efficiente sistema di diffusione delle dirette streaming dei lavori dell’Aula e delle Commissioni, facilmente utilizzabile da remoto, da parte di tutti i cittadini, dotato anche di un software per la gestione delle sedute e delle votazioni.

Un altro momento importante di apertura alla città e alle istituzioni del territorio è stato il Consiglio comunale aperto sulla sanità, che si è svolto con la presenza dei rappresentanti della Regione Marche e delle Aziende sanitarie, per dibattere dei problemi più importanti per il nostro territorio.

Cito infine, da ultimo ma non per ultimo, il nostro progetto di formazione “Comune InFormazione” rivolto ai Consiglieri, agli amministratori e a tutti i cittadini e condotto nel corso del 2024 insieme con l’assessorato all’Università, grazie al supporto scientifico e didattico dell’Università Politecnica delle Marche.

La formazione è uno dei punti cardine che garantiscono l’efficacia delle azioni della Pubblica amministrazione e per questo abbiamo messo a disposizione un qualificato ciclo di incontri, che lo scorso anno è stato dedicato a temi diversi, da quelli relativi al diritto amministrativo, fino alla comunicazione pubblica, con un’attenzione particolare alle dinamiche di comunicazione del valore creato dalle azioni della Pubblica amministrazione in termini di responsabilità e sostenibilità. È stata un’esperienza molto positiva, che sicuramente replicheremo, migliorandola e potenziandola.

2.        Più di ogni altro organismo istituzionale, il Consiglio è caratterizzato dal valore della dialettica politica. Come si concretizza questa dialettica all’interno del Consiglio comunale?

La dialettica è una ricchezza per l’esercizio della democrazia all’interno del Consiglio comunale. È un dialogo serrato quello che nell’Aula consiliare, per diverse ore, impegna tutti i relatori a delineare il senso di un impegno civico e sociale capace di andare oltre la logica della semplice appartenenza politica per cercare di porre rimedio ai problemi più urgenti della città.

Il Consiglio comunale di Ancona è formato da 32 consiglieri, organizzati in gruppi consiliari.  Esercita le funzioni di indirizzo e di controllo politico-amministrativo sull’attività istituzionale della Giunta e adotta una serie di atti fondamentali, come gli statuti, i regolamenti, il bilancio, i piani e i programmi di carattere finanziario e territoriale urbanistico. Attraverso il Consiglio comunale passa quindi letteralmente tutta la vita della città e per questo l’Assemblea, in cui la maggioranza e l’opposizione si confrontano direttamente, è il luogo in cui tutte le forze politiche hanno la facoltà di esprimersi e di far valere il proprio voto che si riverbera sulle decisioni concrete per i cittadini. A ogni consigliere comunale è dato di esprimere il proprio impegno a favore della città, attraverso strumenti specifici come le interrogazioni, le interpellanze, le mozioni, gli ordini del giorno, nel rispetto delle regole che disciplinano il dibattito, e, quindi, il dialogo tra i consiglieri.

Credo che questa attività politico-amministrativa sia quella più complessa e “vivace” nella Pubblica amministrazione, perché è proprio in questa sede che si delinea la fisionomia della città, in tempo reale, e si esprimono le sue idee e i suoi bisogni, attraverso le parole e il voto dei consiglieri, rappresentanti dei cittadini, votati direttamente da questi ultimi. Per questo ritengo un’esperienza molto importante e soprattutto un onore avere il compito di guidare il Consiglio comunale di Ancona.

3.        Quali sono gli appuntamenti e le iniziative più importanti che si sono svolte all’interno del Consiglio Comunale nel 2024?

Come già accennato, credo che la bella iniziativa sulla formazione “Comune InFormazione” sia un vero e proprio fiore all’occhiello di questa Amministrazione, perché è dalla formazione continua che nascono l’efficienza e l’efficacia della nostra azione amministrativa. Questo progetto è stato realizzato ponendo alla base prima di tutto una solidità scientifica, garantita dall’apporto dell’Università Politecnica delle Marche, che mette a disposizione i propri docenti per le lezioni e con cui abbiamo costruito un ottimo rapporto grazie al contributo dell’assessorato all’Università, che con l’assessore Marco Battino sta rendendo sempre più strutturale e strutturato il dialogo con l’Ateneo dorico.

Il 2024 è stato inoltre caratterizzato anche da una serie di appuntamenti istituzionali di respiro nazionale e internazionale, alcuni dei quali, proprio grazie al nostro progetto di innovazione digitale, sono stati ospitati nell’Aula consiliare di Palazzo del Popolo. Faccio riferimento in particolare ai numerosi convegni organizzati nella cornice dell’Extra G7 Salute di ottobre e al festival nazionale delle Start Up, StartAN, che nel 2024 il Comune di Ancona ha tenuto a battesimo nella sua prima edizione.

4.        Quali sono gli appuntamenti più importanti in programma per il 2025?

Auspico che si possa ripetere l’importante iniziativa dei consigli aperti monotematici, per analizzare i temi più attuali e strategici per la città insieme con i cittadini, i soggetti istituzionali, gli enti coinvolti. Questo è un grande esercizio di confronto e di democrazia che connota l’azione una comunità locale attenta e vivace, che vuole continuare a crescere.

Guardando oltre le nostre frontiere locali, inoltre, stiamo perfezionando la nostra adesione al progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali”, lanciato dalla Commissione europea per creare una rete europea di rappresentanti politici locali finalizzata alla comunicazione sui temi europei sulla base di un’alleanza innovativa tra il livello di governance europeo e locale.

Proseguiremo inoltre con decisione, come già accennato, sulla strada della formazione dando vita all’edizione 2025 del progetto Comune InFormazione.

5.        Questo magazine ComunicAncona è un nuovo canale che mette in relazione il Comune con i cittadini per dare conto dell’attività amministrativa, per approfondire i temi più significativi che riguardano la città, per restituire e conservare, a tutto tondo, l’identità di Ancona, con storie, personaggi, interviste. Quale può essere il contributo del Consiglio Comunale del capoluogo a questa pubblicazione?

Ritengo questo nuovo strumento molto importante per promuovere l’attività del Consiglio e delle Commissioni, non solo pubblicando i relativi calendari e ordini del giorno, ma anche rendicontando l’attività dei Gruppi consiliari e dell’Assemblea nel suo complesso. Saranno le giornaliste professioniste dell’Ufficio stampa a portare avanti questo nuovo strumento di comunicazione e questo è a mio parere una garanzia fondamentale in termini di trasparenza e di correttezza dell’informazione: quella che la legge ci richiede, ma anche quella che consentirà ai cittadini di essere informati correttamente e ai Consiglieri comunali di mantenere saldo e consapevole il legame con la città di Ancona.

Margherita Rinaldi