Sono i due ideali portabandiera della ginnastica anconetana d’eccellenza: Lay Giannini e Tommaso Brugnami, in forza all’Associazione Ginnastica Giovanile Ancona, che nel primo fine settimana di marzo è di nuovo riuscita a regalare un sogno agli anconetani, salendo sul terzo gradino del podio nella seconda tappa del Campionato nazionale 2025 di ginnastica artistica maschile e femminile che il capoluogo dorico ospita ormai da molti anni. Questa volta è un sogno di “risalita”, perché, decimata nelle presenze soprattutto a causa di alcuni infortuni, la squadra aveva sofferto nella prima tappa a Montichiari, classificandosi al dodicesimo posto. Ma i ragazzi non hanno mollato e nella gara di casa si sono presentati con una squadra determinata, rafforzata anche dalle ottime prestazioni del campione mondiale juniores al volteggio Tommaso Brugnami, che, proprio in questo attrezzo e anche nel corpo libero, sabato ha prodotto il suo migliore risultato di gara, e dall’apporto dell’atleta turco Adem Asil, quest’anno in prestito alla Giovanile Ancona, che al volteggio e agli anelli ha dato il meglio.
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A guardare i compagni di squadra dalla panchina c’era Lay Giannini, veterano della Giovanile, cresciuto con il suo allenatore Riccardo Pallotta e con un ricco e promettente vivaio nella palestra del Palarossini, dove è entrato a sette anni e dove ha trascorso ogni giorno almeno quattro ore di allenamento, come tutti coloro che scelgono di praticare questo sport a livello agonistico. Sono state ore intense, intercalate da quelle passate in tutti questi anni al Centro Federale di Fermo, che oggi, dopo tanti successi nazionali e internazionali, è diventato la sua palestra principale, sotto la guida del tecnico Marco Fortuna. Ma Lay andando avanti e crescendo con il suo sport, non ha dimenticato il senso di appartenenza alla squadra e alla città di Ancona, di cui ancora oggi, dopo tanti anni, indossa e difende i colori. Giannini, come racconta lui stesso, adesso è in pausa forzata “per il tagliando del 24 anni” (“ma torno prestissimo ad allenarmi a Fermo”, dice): un’operazione alla spalla destra lo tiene fuori dalle competizioni e a casa ad Ancona, insieme con la sua numerosissima famiglia: un fratello, tre sorelle, papà Sandro e mamma Ombretta, nonni, zii e cugini sempre presenti, nella gioia, nella soddisfazione e anche nella difficoltà di questo sport che chiede tanto ai ragazzi e a chi sta loro accanto. Lay è di origine cambogiana. Questo ragazzo che compie gli anni nel giorno di San Valentino, ha l’hobby delle moto e della musica, oltre che una bella vena artistica, grazie alla quale ha anche disegnato le divise di gara della Giovanile Ancona. Gli amici lo chiamano Lil Brown. Il suo curriculum è lungo una pagina scritta sottile sottile, con una serie di medaglie tra cui spicca la sua preferita, quella del Campionato europeo di Glasgow del 2018 (bronzo al concorso generale a squadre), insieme con il titolo di campione italiano assoluto alle parallele, conquistato a Napoli nel 2021. Chi segue la ginnastica anconetana difficilmente potrà dimenticare, inoltre, quel 4 maggio 2019 a Firenze, quando l’Associazione Ginnastica Giovanile Ancona ha staccato il prestigioso biglietto per l’A1, la serie regina della ginnastica artistica. Lay Giannini c’era, insieme con Lorenzo Casali, Tommaso Sciocchetti, Marco Gigli, Tommaso Brugnami e Nicolò Lucchetti.
All’epoca era giovanissimo Tommaso Brugnami, oggi liceale di diciotto anni, con un palmares che fa venire i brividi, come la sua ginnastica. Classe 2006, a quattro anni ha iniziato a fare sport. In totale, racconta la mamma Simona, ha provato cinque diverse discipline, ma, da bambino vivacissimo qual era, non era soddisfatto. Fino a che a otto anni è arrivato alla palestra del Palarossini di Ancona, dove all’inizio si allenava due volte alla settimana, accompagnato dai genitori, che lo portavano da Monte San Vito, dove vivevano e tuttora vivono. Poco alla volta questo sport è diventato la sua passione più grande, sotto la guida del tecnico Fabrizio Marcotullio. Tra il 2022 e il 2023 è arrivato il successo, coronamento di tante fatiche che nella ginnastica di Tommaso si nascondono dietro la sicurezza, la leggerezza e la naturalezza dei movimenti. La sua medaglia preferita è ovviamente l’ultimo oro mondiale al volteggio, ma la strada sin qui è costellata di tanti successi: al campionato europeo junior del 2022 a Monaco è stato il terzo miglior ginnasta al corpo libero e il quarto al volteggio, mentre con la squadra è arrivato sul primo gradino del podio tedesco. Agli EYOF di Banska Bystrica, in Slovacchia, ha vinto la medaglia di bronzo al volteggio e l’oro di squadra. Nel 2023 sono state tre le medaglie mondiali: oro al volteggio, bronzo al corpo libero e bronzo di squadra, conquistate ai campionati iridati giovanili di Antalya, in Turchia. Sempre nello stesso anno, a fine luglio, ha fatto incetta di medaglie agli EYOF di Maribor, in Slovenia, conquistando l’oro individuale nell’all around, al corpo libero e al volteggio, oltre a un argento di squadra e agli anelli. Nel 2024 ha concluso la sua carriera da junior agli europei di Rimini nel migliore dei modi portando a casa ben 5 medaglie: un argento di squadra, due argenti individuali al volteggio e nell’all around oltre due ori al corpo libero e agli anelli.
E’ una storia da film, un grande spettacolo il percorso di Tommaso, “Piumino” per gli amici dei primi anni di palestra, soprannominato così – spiega la mamma – per la leggerezza nei suoi movimenti. E infatti, quando gli chiedi di descrivere la ginnastica con un aggettivo, lui ti risponde: “scenografica”. E a questo punto interviene il saggio Lay che ti riporta sulla terra: è anche “sacrificio” questo sport. Sono le due facce della medaglia questi giovani atleti, il volto bello di una città che ha tanto da regalare al presente e al futuro, la volontà discreta e tenace di chi ha un sogno e non lo molla, i protagonisti di una disciplina che sembra individuale ma prende la forza dalla squadra che ti spinge, ti incita e ti supporta. E a ogni prova, l’augurio è quello di continuare a camminare. Così dicono loro, per incitare il compagno prima di una gara: “Gamba!”.
Margherita Rinaldi

by Filippo Tomasi Photography

© foto di Simone Ferraro

Ancona 8 marzo 2025
Campionato Nazionale di Ginnastica Artistica
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