Centoquattro rassegne di musica classica, oltre mille concerti. È un legame ormai indissolubile quello fra la città di Ancona e la Società Amici della Musica “Guido Michelli”, una delle più antiche associazioni concertistiche italiane tuttora attive (1914 l’anno di fondazione). Filo che si è interrotto solo durante le guerre mondiali, per poi essere riannodato con ancora più vigore grazie alla forza dirompente delle note e della bellezza.
«Osservare i musicisti dialogare con se stessi e tra di loro, rendendo il pubblico partecipe di questa “conversazione”, è forse il modo migliore per riscoprire e sviluppare quelle capacità di ascolto che nella società contemporanea si stanno progressivamente perdendo». Questo, sintetizzato dal direttore artistico, Fabio Tiberi, è l’obiettivo prioritario degli Amici della Musica di Ancona, che possono contare sull’affetto consolidato del capoluogo dorico, da sempre crocevia di culture differenti.
“Dove le parole non arrivano, la musica parla”. E diviene “l’armonia dell’anima”. «La musica – sostiene Gino Fabrizio Ferretti, presidente degli Amici della Musica di Ancona – migliora la qualità della vita e la coesione sociale. È quindi doveroso sostenerla e contribuire a rendere più bella, vivace e attrattiva la nostra città. Cerchiamo di tenere vivo l’amore per la musica proponendo stagioni concertistiche di altissima qualità, tradizionali e innovative allo stesso tempo, e ospitando musicisti presenti nei cartelloni dei più importanti teatri del mondo».
“Contrappunti”. Questo è il titolo della rassegna 2025/26 di cui è già andata in scena un’anteprima al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona. «Continuiamo a perseguire l’obiettivo artistico di far dialogare tra loro, mettendole in connessione, musiche di epoche e di stili differenti, all’interno dello stesso programma e nell’arco della medesima stagione – spiega Fabio Tiberi, direttore artistico degli Amici della Musica di Ancona -. Linea di indirizzo condensata nel concerto inaugurale in cui Rea e Bahrami, ovvero jazz e classica, spartito e improvvisazione, si incontrano e si intersecano su Bach».
Danilo Rea e Ramin Bahrami, ma non solo. Anna Tifu, Enrico Dindo, Alessandro Taverna, Filippo Gorini. Sono solo alcuni dei grandi musicisti presenti in cartellone. Otto i concerti in programma ad Ancona, di cui cinque al Teatro Sperimentale, due al Teatro delle Muse e uno nell’Aula Magna dell’Università Politecnica delle Marche. «Un appuntamento irrinunciabile – evidenzia l’assessore alla cultura, Marta Paraventi -. Gli Amici della Musica di Ancona, soggetto fra l’altro presente con un progetto all’interno del dossier di candidatura Ancona 2028, sono un vero e proprio pilastro del sistema della musica e della cultura della città».
Sinergie è la parola d’ordine. «Coltiviamo stretti rapporti con altre istituzioni culturali – sottolinea Gino Fabrizio Ferretti, presidente degli Amici della Musica di Ancona -, prime fra tutte l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e l’Università Politecnica delle Marche e con molte altre realtà, non solo musicali, sia in ambito regionale che nazionale, al fine di coinvolgere un pubblico vasto e favorire l’incrocio e la contaminazione tra saperi diversi. Fondamentale è il rapporto con le scuole e il mondo dell’educazione, dalla scuola primaria, per la quale abbiamo previsto due iniziative ad hoc, all’Università. Riserviamo inoltre condizioni particolarmente vantaggiose per i giovani fino a 26 anni. Fondamentale dunque il ringraziamento agli enti pubblici (Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Ancona, Università Politecnica delle Marche) per il loro prezioso contributo alla nostra attività».
CONTRAPPUNTI

A inaugurare la stagione saranno i pianisti Danilo Rea e Ramin Bahrami con “Bach is in the air”, giovedì 13 novembre 2025, ore 20.30, nell’Aula Magna dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona: un incontro tra due importanti interpreti nel nome del grande compositore tedesco per una rivisitazione, allo stesso tempo estrosa e accurata, capace di gettare un ponte tra il linguaggio della musica colta e l’improvvisazione jazzistica.
Domenica 30 novembre (ore 17.30), il palcoscenico del Teatro Sperimentale di Ancona vedrà protagonista il Quartetto Goldberg – vale a dire Jingzhi Zhang e Giacomo Lucato ai violini, Matilde Simionato alla viola e Martino Simionato al violoncello – con “Metamorfosi”, un coinvolgente percorso che parte dal rigore formale di Haydn per arrivare alla visione “cubista” di Stravinsky, passando per il lirismo romantico di Mendelsshon.
Immancabile il tradizionale concerto di Natale in collaborazione con UNIVPM e Form, al teatro delle Muse di Ancona, lunedì 22 dicembre, ore 20.30. Sul palco, oltre all’Orchestra Filarmonica Marchigiana, la pluripremiata e acclamata violinista Anna Tifu, una delle migliori interpreti della sua generazione, e il direttore David Crescenzi. In programma, opere di Mendelssohn e la famosissima Sesta Sinfonia “Pastorale” (op. 68) di Beethoven.
In occasione della Giornata della Memoria, martedì 20 gennaio 2026, ore 20.30, al teatro Sperimentale di Ancona, si esibirà il Trio Rinaldo (Leonardo Ricci al violino, Rebecca Ciogli al violoncello e Lorenzo Rossi al pianoforte) su musiche di A. Krein, D. Šostakovič e A. Dvořák.
Si torna al teatro delle Muse, Sabato 24 gennaio, ore 18, per ascoltare il virtuoso Alessandro Taverna in una della pagine più note del repertorio pianistico: il Concerto n.1 di P.I. Čaijkovskij accompagnato dalla Form – Orchestra Filarmonica Marchigiana e dal direttore Matthias Bamert che nella seconda parte presenterà la sinfonia n.3 di Johannes Brahms.
Domenica 22 febbraio, ore 17.30, al teatro Sperimentale di Ancona spazio a Filippo Gorini, giovane ma già affermato pianista a livello nazionale ed internazionale. Artista in Residenza degli Amici della Musica, particolarmente apprezzato nella scorsa stagione concertistica, eseguirà musiche di Schumann, Schubert e Beethoven per uno straordinario viaggio di “poetico” virtuosismo.
Venerdì 20 marzo, ore 20.30, sempre allo Sperimentale il chitarrista Eugenio Della Chiara e il mezzosoprano Mariangela Marini presenteranno “Souvenirs D’Espagne”, un omaggio a Manuel de Falla in occasione dei 150 anni dalla nascita. In programma le musiche di uno dei maggiori esponenti dell’impressionismo musicale, affiancate a quelle di Joaquín Turina, allievo dello stesso de Falla.
Sarà il direttore e solista Enrico Dindo a chiudere “Contrappunti”, giovedì 16 aprile, ore 20.30, al teatro Sperimentale di Ancona. Al fianco della Form, il celebre violoncellista eseguirà brani di Weimberg, Strauss, Dvořák e Haydn.
Matteo Tarabelli, Società Amici della Musica “Guido Michelli”





