Il lavoro nel verde, la migliore delle terapie. Sono alle prese con piante officinali e siepi e -in futuro- vitigni e piante di ulivo, i ragazzi della Casa Rossa, struttura assistenziale-riabilitativa immersa nelle colline alle spalle dell’ex Crass, grazie al progetto di agricoltura sociale “Seminare benessere” che mette d’accordo tutti, istituzioni e associazioni dei familiari. Sotto la guida dello staff della Facoltà di Agraria dell’Università Politecnica delle Marche, diretto dal prof. Nunzio Isidoro, Direttore della Azienda Agraria Didattica “P. Rosati”, gli ospiti della struttura hanno messo a dimora nei giorni scorsi le prime piante officinali donate dal Comune di Ancona, assessorato alle Politiche sociali e Sanità- grazie ad un finanziamento della Regione Marche. Il progetto – che ha ricevuto il pieno appoggio dall’Azienda Sanitaria territoriale di Ancona- riguarda il recupero di una vasta porzione di terreno (quasi 8 ettari con vigneti e uliveti un tempo fiorenti) nell’area della casa all’ex manicomio da convertire in una vera e propria azienda agricola e sociale. “Per iniziare- hanno detto i tecnici della Facoltà- stiamo ripristinando il viale di accesso che era stato completamente abbandonato e riqualificando il piccolo vigneto che accompagna il viale e, inoltre, due filari di ulivi da rivitalizzare. Stiamo inoltre mettendo nel terreno piante officinali -e non- della macchia mediterranea”. “Seminare benessere” prende le mosse da un protocollo d’intesa tra il Comune di Ancona, l’AST di Ancona e l’Università Politecnica delle Marche e costituisce un approccio innovativo che unisce l’attività agricola a quella sociale e costituisce un eccezionale contesto terapeutico e riabilitativo per persone con diverse fragilità.
Attraverso l’agricoltura sociale, settore in costante crescita in Italia- sottolineano gli esperti- le persone sviluppano competenze, ritrovano un senso di utilità e si integrano nella comunità, favorendo così un processo di recupero e reinserimento sociale. È un approccio che valorizza le risorse individuali e promuove uno stile di vita più sano e sostenibile.
INTERVISTA PROF. NUNZIO ISIDORO – Facoltà di Agraria- UNIVPM
La Casa Rossa – riaperta dopo lavori di ristrutturazione nel giugno 2024- è una struttura funzionale dove i pazienti sono seguiti passo passo nel loro percorso di terapia. Conta 15 posti letto e il personale è costituito da infermieri, OSS, educatori, specialisti e personale adeguato. Il servizio fornisce assistenza riabilitativa agli ospiti ed è attivo h24 sette giorni su sette. Il suo obiettivo principale è quello di costruire intorno ad essa tutti quei progetti di integrazione socio sanitaria che permetteranno di dare le risposte adeguate a chi ne ha bisogno ed alle loro famiglie.
Federica Zandri









