Il Festival del Pensiero plurale indaga l’Alterità

“Un festival culturale intitolato all’“Alterità”, all’insegna della contaminazione, un progetto  che interessa e coinvolge tutta la città e una pluralità di filoni, di realtà, di luoghi.   Temi legati alla riflessione, alla conoscenza, alla formazione, al sociale, alla spiritualità, alla cultura di genere e molto altro ”: è questa la “filosofia” della nuova edizione del  Festival del Pensiero Plurale al via il 30 aprile al Teatro Sperimentale.   Un progetto  condiviso con quattro assessorati comunali:   Cultura,  Politiche Educative, Politiche sociali e Pari Opportunità,  che nella sua impostazione trasversale, complementare e pluralistica, tocca i centri della cultura e della formazione del capoluogo.  A pochi giorni dall’inaugurazione della Mostra “Rinascimento marchigiano” alla Mole (una delle tante sedi che ospiteranno la rassegna filosofica)  il festival inizia il suo percorso ancora una volta a teatro  con “Le Parole delle Filosofia, incontri con i filosofi”, rassegna  avviata 28 anni fa da una intuizione  del prof Giancarlo Galeazzi e poi cresciuta nel tempo con l’inserimento di ulteriori  iniziative spalmante durante l’arco dell’anno. Dal 2022 la direzione artistica è curata dal prof. Antonio Luccarini in collaborazione con Francesca Di Giorgio, storica assistente del prof. Galeazzi.   “Ciò che caratterizza questo Festival – spiega il prof. Luccarini, citando più volte il suo predecessore–  è una peculiarità, che era già presente fin dall’inizio e che si è andata accentuando nel tempo, vale a dire l’intenzione di promuovere un rapporto vivo tra il Festival e la Città nella convinzione che la manifestazione non deve essere riservata ad alcune categorie di persone (docenti e studenti) ma deve essere aperta a tutti.  Non si esagera se si afferma che il Festival del Pensiero Plurale – uno dei primi Festival filosofici in Italia, il primo nelle Marche- costituisce una bella modalità di crescita culturale della Città, in quanto sa coniugare insieme plurale e criticità che, in qualche modo, fanno parte del dna di Ancona”.  

Perché questo tema affascinante?  La tematica dell’alterità ha percorso l’intero corso della speculazione della civiltà occidentale sin dagli inizi ed è stata considerata, sempre, problematica eminente nei percorsi filosofici dei più grandi maestri del pensiero, ma mai, come nel nostro nebbioso presente, essa aveva assunto i tratti di una questione così tragicamente decisiva e ineludibile.  La comunicazione digitale mette in rete e contemporaneamente isola chi la pratica. Si annullano distanze senza generare vere e concrete vicinanze, per cui non si stabiliscono relazioni vere ma solo connessioni virtuali. Viene annullata, per meglio dire, viene espulsa, la funzione sociale del “prossimo”. È soltanto dall’ascolto che possono nascere le relazioni autentiche tra gli uomini. Ognuno, apparentemente in connessione con tutti, finisce così oggettivamente per essere solo con se stesso. Problematica centrale e ineludibile del nostro vivere così il tema dell’ALTRO è divenuto l’oggetto della riflessione della ventottesima edizione del “Festival del Pensiero Plurale – le Parole della Filosofia”.

Il programma della rassegna di questa edizione  2025 prevede una serie di incontri con le voci di importanti figure del pensiero italiano contemporaneo come Carlo Galli (da programmare), Paolo Ercolani, Diego Fusaro, Peter Kammerer, Oscar di Montigny con la voce di Chiara Baschetti e Ivano Dionigi. Ci saranno appuntamenti de “La Biblioteca filosofica”, torna il “Debate filosofico” e troverà spazio una mostra fotografica a Spazio presnete dal 2 al 4 giugno dedicata sempre all’Alterità.

Si inizia con la conferenza di Paolo Ercolani dell’Università di Urbino al TEATRO SPERIMENTALE Mercoledì 30 Aprile alle 21 su  Intelligenza artificiale: umanità aumentata o altro dall’umano?

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti con obbligo di prenotazione su eventbrite. Per tutte le informazioni e il programma intero CLICCA QUI

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