Uno scudo giallo con spunta blu è il simbolo della protezione contro le truffe per i clienti di Poste italiane e Poste Pay. Appare sul pad, il terminale sul quale l’utente firma l’operazione di versamento e prelievo, come avviene anche in banca, quale alert per accertare che si tratti di una operazione voluta e non indotta con l’inganno. Compare anche sul nuovo Vademecum antifrode da collocato dal 27 marzo all’ingresso degli Uffici postali di Ancona ( e già in altre due città, a breve a Rimini) per informare e assistere i cittadini sempre più bersagliati da truffatori convincenti e abili manipolatori. In aggiunta, il personale agli sportelli è addestrato a riconoscere le vittime, che si presentano con il cellulare all’orecchio per eseguire le indicazioni che il truffatore sta fornendo per svuotare loro il conto. Per evitare queste situazioni, l’opuscolo che si diceva, realizzato nell’ambito del progetto condiviso con il Comune di Ancona “Non sei solo: insieme per la sicurezza” e sviluppato grazie alla Prefettura, si pone come un utile strumento per accrescere la consapevolezza e la cultura sul tema. Due le giornate (27 e 28 marzo) dedicate ad incontrare fisicamente i cittadini nell’ufficio postale di Largo Ventiquattro Maggio 2, per informarli sui principali scenari di frode, sviluppare consapevolezza delle dinamiche adottate dai frodatori e conoscenza dei comportamenti per proteggere sé stessi, facendo circolare la pubblicazione. Nella sede di Ancona Centro i cittadini saranno così informati sulle diverse tipologie di frodi, sempre più spesso attuate con tecniche miste (phishing, smishing e vishing) e di Social Engineering tese a ottenere informazioni sensibili delle vittime e di conseguenza la necessaria adozione di ‘best practice’ nell’ambito della prevenzione. Un esempio su tutti è la corretta custodia delle credenziali di accesso e dei codici dispositivi, volta a ridurre i rischi dovuti ad attività criminali finanziarie e informatiche per garantire un alto livello di sicurezza necessario sia per gli acquisti e-commerce sia per l’accesso ai servizi, come spiega ai nostri microfoni la responsabile di Area di Fraud Management e Security Intelligence, Alessandra Mariotti:
Rafforzare la cultura della sicurezza e della prevenzione impegna costantemente la Polizia Locale che insieme al Comune sta portando avanti un progetto parallelo, articolato in collaborazione con una rete di emittenti radiofoniche. La parola d’ordine “non sei solo” è il filo-rosso delle due giornate del 27 e 28 marzo e tutta la campagna antifrode:– dichiara il Comandante della Polizia Locale di Ancona Marco Caglioti:
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