Una colorata, partecipatissima festa, l’inaugurazione il 29 aprile all’ Aspio e a Gallignano rispettivamente del campo di calcio e del campo di calcio a cinque, riaperti dopo significativi lavori di rifacimento in carico in buona parte al Comune. A presiedere il taglio del nastro, gli assessori agli impianti sportivi Daniele Berardinelli, allo Sport Giovanni Zinni (vice sindaco) e ai Lavori Pubblici Stefano Tombolini. Con loro l’Arcivescovo di Ancona, mons. Angelo Spina, il Presidente del Comitato Coni Marche, Fabio Luna (non poteva mancare), la stampa sportiva- ospite d’onore Paolino Giampaoli- e naturalmente dirigenti federali e delle società sportive che hanno curato ogni dettaglio della festa. L’intervento dell’impianto dell’Aspio è stato particolarmente consistente ed ha riguardato il rifacimento del manto sintetico, sostituito con uno di ultima generazione, di tipo vegetale con l’inserimento di un sottotappeto elastico atto a salvaguardare le articolazioni degli atleti. Sono state inoltre realizzate opere di efficientamento energetico negli spogliatoi (cappotto termico, pannelli fotovoltaici e altre opere) e sostituita la vecchia con una nuova illuminazione del campo, a proiettori led. Il costo, pari a circa 800mila euro è stato compartecipato dal Comune (20%), il resto coperto con bando specifico. Nettamente più contenuti i costi della riqualificazione del campo di calcio a cinque di Gallignano (circa 70.000 euro, con mutuo comunale) consistiti nel rifacimento del manto erboso sintetico e della recinzione perimetrale. Con la stessa spesa è stato fatto rientrare il restyling della pista polivalente adiacente.










