Premio Marche, un ritorno in grande stile

Dopo venticinque anni torna ad Ancona il Premio Marche.   Un annuncio che riempie di soddisfazione gli ambienti culturali cittadini che si interrogavano da tempo sul recupero di questo evento nato per valorizzare la produzione artistica contemporanea.  Il Premio aveva preso forma infatti nel 1957 grazie ad Alfredo Trifogli, illustre Sindaco di Ancona e personaggio cardine della storia cittadina, con lo scopo di promuovere la ricerca nell’arte contemporanea.  Nel 1999 il percorso si interrompe e riprende poi nel 2018 con due edizioni realizzate ad Ascoli Piceno e altre due ospitate ad Urbino. Nel 2025 il Premio Marche torna definitivamente ad Ancona grazie alla volontà del Comune, riaffermando i suoi principi ispiratori e allo stesso tempo proponendosi come un appuntamento biennale che possa rilanciare la città come polo d’arte contemporanea, in linea con quanto indicato nel dossier di candidatura a Capitale italiana della Cultura 2028.

IL Premio Marche  riparte con una mostra dal titolo Erratica che sarà ospitata alla Mole Vanvitelliana dal 22 novembre 2025 al 28 febbraio 2026. Promossa e co-organizzata da AMIA e Comune di Ancona-Assessorato alla Cultura con il sostegno della Regione Marche, ne racconta la storia, attraverso tre differenti sezioni: un excursus dagli esordi fino alla fine degli anni Novanta del Novecento, poi un focus sui 25 anni in cui si è svolto lontano dalla natia Ancona dal 2000 al 2024 a cura di Elena Pontiggia e Gabriele Simongini e infine una parte dedicata agli artisti che rappresentano lo stato attuale dell’arte contemporanea a cura di Giacinto di Pietrantonio. 

Erratica -dichiara l’Assessore alla Cultura Marta Paraventi- è il titolo scelto per accogliere ad Ancona la storica rassegna di arte contemporanea che da decenni ha segnato la vita culturale regionale e nazionale: il Premio Marche, fondato da Alfredo Trifogli, già sindaco della città e instancabile promotore di cultura. La Mole Vanvitelliana è lo scenario ideale per ospitare «Erratica», curata da un team di esperti — Elena Pontiggia, Gabriele Simongini e Giacinto Di Pietrantonio — e concepita per guidare il pubblico, attraverso servizi didattici e una serie di conferenze, alla scoperta dei protagonisti dell’arte contemporanea degli ultimi decenni. Per l’occasione, inoltre, grazie al supporto di Estra e ViVa Energia, sarà pubblicata la prima guida alle opere di scultura monumentale contemporanea, uno strumento utile ad arricchire l’offerta di turismo culturale in città”.

Il percorso espositivo inizia con un excursus che ripercorre la storia del PREMIO MARCHE dagli anni Cinquanta agli anni Novanta del Novecento ricordando la figura di Alfredo Trifogli, e valorizzando la collezione d’arte contemporanea della Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” di Ancona, nata proprio grazie alle opere del Premio Marche, con una selezione di opere a cura di Marco Tittarelli provenienti dalla Pinacoteca stessa.

Il cuore della mostra presenta un focus, a cura di Elena Pontiggia e Gabriele Simongini, che riflette sul tema dell’assenza della manifestazione dal 2000 al 2024, realizzando una ricognizione dello stato dell’arte contemporanea durante questi 25 anni attraverso 25 artisti che a livello nazionale hanno caratterizzato con il proprio lavoro il corso di questi cinque lustri e che si sono imposti in questo arco di tempo all’attenzione della critica e del pubblico. Sono Vanessa Beecroft, Gabriella Benedini, Giuseppe Bergomi, Alberto Biasi, Loris Cecchini, Enzo Cucchi, Chiara Dynys Omar Galliani, Massimiliano Galliani, Giuliano Giuliani, Giorgio Griffa, Emilio Isgrò, Maria Lai, Ugo La Pietra, Eva Marisaldi, Giuseppe Penone, Paola Pezzi, Lisa Ponti, Rosa Maria Rinaldi, Arcangelo Sassolino, Marinella Senatore, Grazia Toderi, Grazia Varisco, Cordelia von der Steinen, Gilberto Zorio.

Una terza sezione a cura di Giacinto Di Pietrantonio espone le opere di un’altra ventina di autori che ad oggi possono rappresentare, secondo la scelta curatoriale, lo stato attuale dell’arte contemporanea, e dove non mancheranno anche rappresentanti marchigiani. Si tratta di artiste e artisti che utilizzano vari media, selezionati per la loro capacità di lavorare in modo innovativo sia con le tecniche tradizionali come pittura, disegno, scultura che con quelle più moderne come la fotografia, il digitale e il mondo del web, tra i quali si segnalano: Paola Angelini, Stefano Arienti, Simone Berti, Luigi Carboni, Giuliana Cunéaz, Loredana Di Lillo, Iulia Ghita, Federica Di Pietrantonio, Silvia Mariotti, Marco Pace, Edoardo Piermattei, Alice Romano, Luca Rossi, Lorenzo Scotto Di Luzio, Vedovamazzei.     Tra gli artisti di quest’ultima sezione sarà scelto e proclamato il vincitore del Premio Marche 2025, al quale sarà conferito un premio simbolico. Tra questi artisti verrà anche assegnata la targa “Alfredo Trifogli”, a menzione dello storico Presidente e principale promotore del Premo Marche. 

La Direzione Artistica della rassegna è di Stefano Tonti e Arianna Trifogli e il Comitato Scientifico è composto da: Giacinto Di Pietrantonio, Stefano Papetti, Elena Pontiggia, Gabriele Simongini, Stefano Tonti e Arianna Trifogli.

In occasione del Premio Marche 2025 verranno organizzate conferenze, attività didattiche e visite guidate sia in avvicinamento del premio che durante la sua esposizione.

Federica Zandri

Altri articoli