Sempre più spesso il lupo viene segnalato anche in aree verdi della città, frequentate ogni giorno da chi passeggia o porta a spasso il cane. Un dato di realtà che il Comune di Ancona ha deciso di affrontare puntando su informazione e prevenzione, per aiutare i cittadini a orientarsi e a comportarsi in modo corretto.
Il vademecum del Parco del Conero, rieditato dal Comune
Il cuore della campagna informativa è il depliant realizzato dall’Ente Parco del Conero, rieditato dal Comune di Ancona e distribuito come strumento pratico di conoscenza e prevenzione. Il volantino contiene informazioni essenziali sul lupo e indicazioni chiare su come comportarsi in caso di avvistamento o incontro ravvicinato, con l’obiettivo di favorire una convivenza consapevole con una specie protetta.
Cartelli informativi nei parchi più frequentati
Accanto al depliant, l’Amministrazione ha rafforzato la comunicazione sul territorio installando cartelli informativi in numerosi parchi e giardini cittadini, in particolare quelli non recintati e le aree maggiormente frequentate da chi è accompagnato da animali domestici. La segnaletica è presente, tra gli altri, al Parco Adrio Francella, al Parco Belvedere e al Parco Eraclio Fiorani di Posatora, al Parco di via del Fornetto, al Parco di viale Tiziano, al Parco Cittadella (nelle aree di via Cittadella, via Circonvallazione e Parco San Costanzo), al Parco del Pincio, alla Lunetta Santo Stefano, ai parchi di via Petrarca e Villa Beer, ai Giardini del Passetto, nelle aree di Pietralacroce (Osservatorio e Forte Altavilla), al Parco UNICEF di via Togliatti, al Parco Gabbiano di Torrette, al Parco degli Ulivi di Collemarino e al Parco del Cardeto.
Le regole di base per prevenire i contatti
Il depliant del Parco del Conero è strutturato come un vero e proprio vademecum. Tra le principali indicazioni, quella di non offrire mai cibo al lupo né alla fauna selvatica in generale e di non lasciare rifiuti o alimenti accessibili, compresi quelli destinati agli animali domestici. Per questo viene raccomandato l’uso di contenitori idonei per la raccolta dei rifiuti.
Cani al guinzaglio e attenzione nelle ore serali
Un capitolo importante riguarda la gestione dei cani. Il lupo può interpretare un cane lasciato libero come un intruso nel proprio territorio o come una possibile preda. È quindi consigliato tenerlo sempre al guinzaglio e, soprattutto nelle ore notturne o crepuscolari, non lasciarlo all’esterno ma custodirlo in casa o in un luogo sicuro.
Cosa fare in caso di incontro ravvicinato
In caso di incontro con un lupo è fondamentale evitare qualsiasi atteggiamento confidenziale. Il comportamento corretto prevede di farsi notare, parlando ad alta voce, producendo rumore con oggetti, agitare le braccia e proteggere il cane, mantenendo la distanza e senza tentare avvicinamenti. Se un lupo si avvicina ripetutamente a meno di 30 metri dalle persone, il livello di confidenza dell’animale è considerato elevato. In questi casi è necessario segnalarlo all’Ente Parco Regionale del Conero (info@parcodelconero.eu) oppure contattare il numero 1515 dei Carabinieri Forestali.
Monitoraggio
Dopo confronti con esperti e autorità competenti, gli uffici comunali sono impegnati nel monitoraggio del fenomeno, che si affianca a quello, già noto, legato alla presenza dei cinghiali. La situazione dei lupi presenta però caratteristiche diverse, poiché la tutela e la gestione delle specie protette sono affidate dalla normativa vigente allo Stato e alla Regione. «È importante rafforzare la campagna informativa sugli avvistamenti dei lupi per rendere tutti i cittadini consapevoli, in particolare chi frequenta i parchi pubblici con animali da affezione – afferma il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Giovanni Zinni –. È fondamentale seguire le indicazioni fornite dagli enti preposti, a partire da quelle contenute nel depliant dell’Ente Parco del Conero. L’obiettivo non è creare allarmismi, ma promuovere informazione e responsabilità».










