Questo è lo spazio dedicato ai Consiglieri comunali, che, a rotazione, ogni volta un rappresentante della maggioranza e uno dell’opposizione, illustrano i progetti significativi della propria attività
Mirella Giangiacomi, Componente del Gruppo Consiliare PARTITO DEMOCRATICO
Giugno 2025 è tempo di bilanci per chi governa il Comune di Ancona e chi siede sui banchi dell’opposizione
Chi governa ha la responsabilità di gestire un fitto elenco di opere che la precedente Amministrazione aveva messo in campo con i bandi vinti per l’assegnazione dei fondi PNRR e con cofinanziamenti, che interessano diversi ambiti della vita cittadina: la riqualificazione del Mercato delle Erbe che, oltre al fascino che in sé ha quel manufatto, ridarà al cuore pulsante della vita cittadina una nuova vitalità; il nuovo Mercato del Piano altra realtà produttiva e, aggiungo, di grande portata sociale per il contesto urbano in cui si trova; la ristrutturazione di scuole e la costruzione di nuovi asili fondamentali per le famiglie; la ristrutturazione degli spazi culturali come la Biblioteca Benincasa, la Pinacoteca Podesti, la Mole Vanvitelliana; gli impianti sportivi come il Palaveneto, struttura iconica anch’essa per il centro cittadino, che deve essere restituito al decoro e alla fruizione, lo Stadio Dorico, lo Skatepark di Posatora, la Piscina Olimpionica. Inoltre la complessa manutenzione della Scalinata del Passetto, uno dei posti più belli della città, il Lungomare Nord, un’opera strategica per la città su cui si è creduto fortemente e che finalmente potrà iniziare il suo percorso.
Noi, ora all’opposizione, con interrogazioni e interpellanze verifichiamo che queste cose siano portate avanti. Siamo anche alle soglie della stagione turistica e più volte in aula e nelle commissioni abbiamo chiesto informazioni sulle nuove opere, come la riqualificazione del Corso Garibaldi, o di Piazza della Repubblica, ma ancora non è chiaro quale sarà il percorso che questa nuova amministrazione sta intraprendendo.
Abbiamo portato avanti diverse proposte dal punto di vista culturale, visto il fallimento di questi mesi culminato nella sostituzione dell’assessore. Abbiamo presentato una mozione sulla rete museale. Come pure un giudizio sospeso riguarda la manutenzione delle strade e del verde pubblico in grande affanno con situazioni davvero complesse.
Il PD continua come sempre a stare dalla parte della comunità cittadina, del suo sviluppo e benessere e siamo pronti a rimarcare le carenze di programmazione, le situazioni di disagio per le persone soprattutto laddove una politica “distratta” perde occasioni importanti nel reperimento di fondi da bandi che interessano soprattutto l’area del sociale e la qualità della vita delle persone fragili.
Interroghiamo l’amministrazione sulle situazioni che ci vengono segnalate dai cittadini, facciamo accesso agli atti per rilevare contraddizioni e chiarire percorsi.
Ascoltiamo e ci confrontiamo con le diverse anime della città, quelle produttive, quelle sociali e del terzo settore, quelle dei comuni cittadini lavoratori, delle famiglie, per collaborare e per costruire insieme il progetto per la città.





