LA PAROLA AI CONSIGLIERI – CARLA MAZZANTI

Carla Mazzanti, Consigliere del Gruppo Consiliare FRATELLI D’ITALIA

In Consiglio Comunale una mozione approvata all’unanimità che impegna il Sindaco e la Giunta a sviluppare con tutti gli strumenti possibili una sensibilità ad una corretta relazione uomo-cane

Oggi sempre più famiglie accolgono all’interno del loro nucleo un cane arricchendone la vita a livello emotivo, acquisendo il ruolo di preziosi e fedeli compagni anche per anziani e bambini. Risultano ad oggi iscritti all’Anagrafe Canina Nazionale circa 14 milioni di cani, una media di un cane ogni 4 abitanti ed ho ritenuto importante ed attuale presentare in Consiglio Comunale una mozione approvata all’unanimità che impegnasse il Sindaco e la Giunta a sviluppare con tutti gli strumenti possibili una sensibilità ad una corretta relazione uomo-cane.

Ciò, al fine di educare il cittadino ad una detenzione responsabile e ad una gestione consapevole dei nostri preziosi amici a quattro zampe, valorizzandone l’arricchimento, promuovendo sin dalla giovane età, dalle scuole primarie, un’educazione a comportamenti corretti, implementando percorsi formativi, tenuti da esperti, rivolti ai proprietari di cani, ai cittadini, agli operatori volontari e non, finalizzati alla promozione di corrette pratiche nell’ambito delle relazioni tra uomini e animali, per insegnare le modalità che rendono più sicuro l’approccio agli animali domestici, per ovviare a comportamenti a rischio per le persone e per gli animali stessi.

Ho voluto evidenziare come in un periodo socioculturale tristemente caratterizzato dall’inverno demografico, accompagnato da un allungamento della vita media dell’uomo, in cui molti sono i nuclei familiari composti da un’unica persona, il cane costituisce un importante strumento di prevenzione dalle innumerevoli patologie croniche come riportato anche dal The American Journal of Medicine, rivista ufficiale dei medici internisti americani, nella quale si sottolineano i principali ambiti in cui sono maggiormente evidenti i benefici salutistici derivanti da una equilibrata convivenza con i cani che vanno dal:

proteggere dalle malattie croniche legate all’eccessiva sedentarietà: il cane di fatto è una delle motivazioni più forti che persuadono i proprietari a camminare inducendo l’acquisizione di stili di vita più sani con conseguente riduzione di morbilità e mortalità per malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione, osteoartrite, recuperi post traumatici

– al favorire la tutela della salute psicofisica e mentale, riducendo la depressione, alleviando la solitudine e l’isolamento sociale per il tramite di un autentico scambio affettivo, impegnando il proprietario all’accudimento, inducendolo ad uscire regolarmente, favorendo un’azione quotidiana di aggregazione e socializzazione.

Gli evidenti e comprovati benefici salutistici derivanti dalla corretta convivenza con un cane costituiscono un importante valore aggiunto sociale, considerato anche il valido supporto in termini di conseguente risparmio per il Sistema Sanitario Pubblico.

Non dobbiamo non considerare però gli ultimi e sempre più frequenti toccanti fatti di cronaca, di aggressioni da parte di cani contro bambini e componenti del nucleo familiare o persone durante passeggiate o footing nei parchi, con conseguenze anche gravi per la sicurezza pubblica. Questi fatti costituiscono solo la punta dell’iceberg di ben più numerosi eventi tracciati in parte anche dall’obbligo di segnalazione di lesioni causate da aggressione tra animali tramite appositi moduli al Servizio Veterinario Sanità Animale.

Questi tristi eventi accendono i riflettori sul delicato tema che non sempre il proprietario è in grado di gestire il proprio cane in maniera consapevole, sia per gli aspetti che riguardano l’educazione alla corretta convivenza sociale, nel rispetto dell’ambiente e degli spazi comuni, evitando comportamenti non idonei che possono generare un atteggiamento di intolleranza generalizzata, sia dal punto di vista della tutela della salute pubblica, focalizzando l’attenzione sulla prevenzione delle zoonosi e sulla tutela della sicurezza per evitare impatti negativi a livello fisico e sociale. Per questo è importante evidenziare tutti gli atteggiamenti corretti da tenere, sia come possessore di cane, sia come cittadino comune, per prevenire comportamenti errati che comporterebbero rischi a persone o ad animali:

Tenere conto dell’importanza di una adeguata progettazione gestione e manutenzione dei luoghi di incontro dedicati per assicurare ai cani una corretta e regolare socialità con l’uomo e con i loro simili.

Favorire la conoscenza ed il rispetto delle norme previste dai relativi regolamenti delle aree cani censite in preposto ufficio comunale al fine di non considerarle come luoghi di isolamento periferici ma come importanti ambiti di condivisione e crescita collettiva.

Promuovere progetti del tipo “Un cammino a sei zampe” – gruppi di cammino ad iscrizione gratuita accompagnati da figure professionali a supervisione dell’attività, aperti a tutti i cani socializzati, regolarmente iscritti all’anagrafe canina, educati alla conduzione al guinzaglio accompagnati da familiari di diverse fasce di età, aperti anche ai bambini – e progetti di promozione alla salute con valenza ludico-ricreativa, educativa individuale, relazionale e sociale in un percorso verso uno stile di vita sano in una corretta relazione uomo-animale estesa alla società.

Mi preme evidenziare come si tratti di un contesto ove trovano legittimazione le diverse professionalità che si occupano di umani e animali in un modello multidisciplinare di potenziale collaborazione poiché il concetto di salute moderno è sempre più esteso e interconnesso e l’attuale concezione di “ONE HEALTH – ONE MEDICINE – ONE WORLD” ben sintetizza come la salute dell’uomo non sia disgiunta dalla salute animale e da quella del pianeta.

Altri articoli