Teen Factory Lab: esempio di buona pratica che piace anche all’estero

Una risposta “avanzata”  e coordinata ai nuovi bisogni degli adolescenti

Ha suscitato interesse anche  fuori confine Teen Factory Lab  il  nuovo  spazio per adolescenti inaugurato in Via Frediani ad Ancona grazie alla collaborazione tra Comune e Azienda Sanitaria Territoriale  e già preso  a modello dalla rete sociale della città di Brno, Repubblica Ceca che nei giorni scorsi ha visitato il centro.  La delegazione è stata ospitata in città per una settimana nell’ambito dell’accreditamento Erasmus+, per conoscere da vicino il Terzo Settore italiano e scambiare buone prassi replicabili nel proprio Paese. 

Teen Factory lab nasce dalla consapevolezza delle fragilità e dei  bisogni sempre più stringenti  dei ragazzi di questa fascia d’età (14-21 anni)   amplificati in particolare dopo l’esperienza traumatica del lock-down:  fenomeni quali l’ isolamento sociale, le difficoltà relazionali, le dipendenze di vario genere, l’ uso di sostanze e i comportamenti a rischio che richiedano oggi strumenti nuovi per incidere sul piano educativo,  in grado di promuovere e attivare opportunità aggregative e di partecipazione.    Un luogo aperto e accogliente, così si presenta, capace di offrire occasioni di incontro e di protagonismo giovanile,  nel quale prevenzione, relazioni, partecipazione e crescita personale possano concorrere al benessere delle persone. 

Le attività programmate  comprendono laboratori artistici, creativi ed esperienziali, iniziative musicali, attività di gruppo, percorsi di peer education, incontri dedicati all’affettività, all’uso consapevole dei social media e alla gestione delle emozioni.  In prospettiva ci sono  sportelli di ascolto psicologico e consulenza educativa, percorsi di mentoring e orientamento, gruppi di parola e attività rivolte alla conoscenza del territorio e alla cittadinanza attiva. 

Ma come si programma l’attività? Le proposte vengono sviluppate sia attraverso attività di gruppo sia mediante percorsi individuali costruiti in base alle esigenze che emergeranno, con il coinvolgimento di professionisti qualificati e dei servizi territoriali.  A coordinare il progetto una cabina di regia composta da professionisti del Comune di Ancona e dell’AST (attualmente il gruppo di coordinamento comprende 6  professionisti tra assistenti sociali e psicologi) che  accompagnerà l’evoluzione del progetto nel tempo, favorendo il confronto tra i servizi e costruendo risposte coerenti con le esigenze che emergeranno dai ragazzi, dalle famiglie e dal territorio.  Accanto alla cabina di regia opera un’équipe interdisciplinare composta da psicologi, assistenti sociali, educatori, pedagogisti e altri professionisti coinvolti nelle diverse attività.

Il gruppo di lavoro non sarà una struttura rigida ma una rete professionale dinamica che potrà ampliarsi in base ai laboratori, ai percorsi educativi e alle iniziative che verranno sviluppate nel corso dell’anno. Alle attività parteciperanno infatti anche operatori e professionisti espressione delle associazioni che stanno aderendo al progetto e che contribuiranno alla realizzazione dei singoli percorsi.

La delegazione ceca era composta per metà da operatori del Jihomoravské dobrovolnické centrum, il Centro Servizi per il Volontariato della città di Brno, e per metà da volontari di alcune organizzazioni di volontariato ceche.   Tra gli appuntamenti del programma, la tappa al Teen Factory Lab è stata scelta come esempio di buona pratica di collaborazione tra ente pubblico e Terzo Settore:  trattandosi di un servizio dedicato agli adolescenti e ai giovani della città, sviluppato insieme alle organizzazioni del territorio.  Il Teen Factory Lab nasce difatti dalla collaborazione tra Comune di Ancona e Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona e si sviluppa grazie al contributo di una rete istituzionale che coinvolge Regione Marche e si raccorda con le istituzioni territoriali competenti, tra cui Tribunale per i Minorenni e Questura, ciascuna per le rispettive funzioni.   Si avvale della collaborazione fattiva di servizi territoriali, scuole, associazioni.  Presso il TFL, gli ospiti hanno incontrato i referenti dell’Amministrazione e dell’AST 2 Ancona coinvolti nel progetto, in un confronto diretto sul modello di lavoro e sui risultati ottenuti.

L’iniziativa conferma il ruolo di Ancona come città aperta al confronto europeo e attenta alla crescita dei propri giovani, attraverso politiche costruite insieme al mondo del volontariato e dell’associazionismo.

“Accogliere ad Ancona una delegazione ceca è stata un’occasione preziosa di scambio e crescita reciproca. Il confronto con altre realtà europee ci aiuta a migliorare le nostre pratiche e a riconoscere il valore di ciò che costruiamo ogni giorno insieme al Terzo Settore. Il Teen Factory Lab nasce proprio da questa collaborazione: un servizio pensato per i nostri adolescenti e giovani, che siamo orgogliosi di aver presentato come esempio di cooperazione tra istituzioni e volontariato” ha dichiarato l’assessore ai servizi sociali Manuela Caucci.

F.Z.

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