LA PAROLA AI CONSIGLIERI – SUSANNA DINI

Questo è lo spazio dedicato ai Consiglieri comunali, che, a rotazione, ogni volta un rappresentante della maggioranza e uno dell’opposizione, illustrano i progetti significativi della propria attività

Si ritorna a scuola. Le nostre aule sono tornate a riempirsi e l’inizio di un nuovo anno scolastico porta sempre con sé entusiasmo, speranza e nuove esperienze per tutti i ragazzi della nostra città.

Il Comune dovrebbe farsi trovare pronto per far vivere al meglio la quotidianità delle nostre scuole ai bambini, ai ragazzi e al personale scolastico. Il dato numerico, a questo riguardo, fa pensare al contrario: da un lato, per l’anno scolastico 2026/2027 ha deciso di stanziare meno fondi rispetto al 2025 per le scuole per l’acquisto degli arredi scolastici, quali, si legge nell’atto, arredi, attrezzature e suppellettili (ad esempio tende, ventilatori e condizionatori, anche visto l’andamento climatico): solamente 1,26 euro ad alunno per il suo arredo scolastico e 22,50 euro a sezione. Dall’altro, contemporaneamente, ha deciso di aumentare gli abbonamenti dell’autobus, compresi quelli degli studenti, gravando ulteriormente sulle famiglie. 

Durante l’estate abbiamo assistito a un’ondata di caldo eccezionale. Proprio per questa ragione, in fase di assestamento di bilancio, a luglio, ho presentato in Consiglio comunale un ordine del giorno specifico per aumentare i fondi destinati agli arredi scolastici, concentrando l’attenzione sugli impianti di climatizzazione, in particolare nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, che fino a fine luglio sono aperti.

Purtroppo, la proposta è stata bocciata dalla maggioranza. E non è la prima volta che non viene approvata una nostra proposta sulla scuola, come per esempio quella presentata in precedenza sul tema dell’educazione affettiva. Anche quella bocciata da questa maggioranza. Resta il profondo dispiacere per le occasioni perse, perché la scuola non deve avere colore politico.

Prendiamo atto che questa amministrazione fa le sue scelte, ma sono scelte con un significato preciso. La nostra idea di scuola è completamente diversa.

Susanna Dini – Capogruppo PD

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