Cinquecento metri quadrati distribuiti su due piani, con un giardino che circonda la struttura, diventeranno il fulcro di un progetto dedicato alle nuove generazioni. Il progetto si chiama MOSAIC e il Comune di Ancona ha proposto un bando per la concessione quinquennale di questi spazi.
Ancona è una città che negli ultimi anni ha visto crescere la domanda di luoghi pensati per i giovani, spazi dove incontrarsi, creare e sperimentare. Quartieri come Ponterosso, storicamente legati a funzioni residenziali, oggi cercano nuove identità e occasioni di aggregazione. In questo scenario, l’immobile comunale di via Flavia 2, che già ospita il Centro di Aggregazione Giovanile e ambienti dotati di sala di registrazione e sale prova, risanate negli ultimi mesi, è pronto a trasformarsi in un centro di opportunità. La prima opportunità è per i giovani tra il 18 e i 35 anni che attraverso il bando vorrebbero trasformare la propria passione per la musica, il digitale o l’imprenditorialità in un progetto concreto. La seconda è per tutti i ragazzi, del quartiere, della città e del territorio, che di questi progetti potrebbero usufruire per crescere, specializzarsi, trovare una strada per il il futuro.

“La città – afferma l’assessore alle Politiche giovanili Marco Battino – ha bisogno di luoghi capaci di dare voce, strumenti e opportunità ai giovani e MOSAIC nasce per questo. Non vuole essere solo uno spazio fisico, ma un ambiente in cui poter crescere, sperimentare, formare comunità e sviluppare competenze”.
Grazie a MOSAIC, il quartiere di Ponterosso e la città di Ancona avranno un centro giovanile di nuova generazione. Il progetto MOSAIC – Musica, Orientamento, Sostegno, Aggregazione per Iniziative Comuni – è infatti pensato per diventare un punto di riferimento per la città e per i comuni limitrofi, un luogo dove musica e digitale si incontrano, insieme a creatività, formazione e imprenditorialità. Non solo sale prova e registrazione, quindi, ma anche laboratori, eventi culturali e percorsi per start up e mestieri emergenti. Un mosaico, appunto, di opportunità e relazioni.
Il percorso di avvicinamento al progetto è stato già avviato con momenti di focus ed incontri mirati: l’edizione StartAN 2025 ha dedicato, tra i diversi momenti pubblici con studenti, start up e imprenditori, anche uno spazio alla presentazione del progetto MOSAIC. Gli stessi spazi di via Flavia hanno ospitato un incontro con giovani ragazze e ragazzi sul valore della creatività e sulle opportunità professionali legate alla musica e al digitale, con l’intervento di Olimpia Peroni, degli educatori dei CAG e di Informagiovani, in una vera e propria anteprima, che ha mostrato le potenzialità del luogo e il ruolo che MOSAIC potrà svolgere nella formazione e nella crescita dei giovani del territorio.
Il 1 dicembre si sono chiuse le candidature degli under 35, ai quali era diretto il bando. La concessione prevede condizioni agevolate: affitto a carico del Comune, copertura di utenze e manutenzione per il primo anno e un contributo fino a 38 mila euro per sostenere l’avvio delle attività. La concessione del complesso avrà una durata di cinque anni. Al centro ci sarà la gestione della sala prove musicale, ma il progetto ha un respiro molto più ampio. MOSAIC punta infatti a creare un luogo capace di mescolare musica strumentale e digitale, laboratori creativi, innovazione tecnologica, eventi culturali, attività associative, percorsi formativi, servizi alla persona e iniziative legate alle start up e ai mestieri emergenti.
Il percorso operativo partirà con un lavoro condiviso tra Comune e concessionario per delineare la sostenibilità delle attività e, parallelamente, con incontri pubblici e focus group con giovani, operatori, istituzioni e stakeholder dell’area vasta. Seguiranno iniziative per coinvolgere progressivamente i giovani, ispirate ai principi della peer education e della co-creazione, in coordinamento con il progetto “Ancona Partecipa”.
Gli spazi saranno ripensati e allestiti con il supporto dell’Università Politecnica delle Marche, con la dotazione di strumentazioni digitali e arredi funzionali alle nuove attività. Una parte significativa del progetto sarà dedicata alla formazione e al mentoring con la collaborazione del servizio Informagiovani e di professionisti senior del settore musicale, oltre che allo sviluppo di idee imprenditoriali, anche grazie al collegamento con il programma StartAN. Sono previste sessioni di pitch, testimonianze professionali, percorsi di validazione delle business idea e attività rivolte anche alle scuole e all’università. Dopo il primo anno di co-progettazione con gli uffici comunali, il concessionario proseguirà la gestione in autonomia per i quattro anni successivi, con verifiche periodiche semestrali nelle quali l’Amministrazione procederà alla verifica dei risultati raggiunti: in caso di esito positivo la concessione proseguirà fino al completamento dei cinque anni previsti.





