IL PERSONAGGIO – Massimo Duranti: il palcoscenico, che passione!

Tecnico Industriale ha lavorato per 43anni presso la raffineria API di Falconara. Si è dedicato anche alla vita amministrativa e politica di Ancona, dove ha ricoperto il ruolo di Consigliere Comunale. Detto questo, che non è poco, gran parte della vita di Massimo Duranti è stata ed è dietro le quinte del palcoscenico e a tutto ciò che gli ruota attorno. Da sempre appassionato di teatro, ha fondato nel 1978 il Gruppo teatrale “Recremisi”, nata come realtà di promozione teatrale e culturale nel territorio anconetano. Nel corso degli anni Duemila, l’associazione ha ampliato le proprie attività radicandosi fortemente nel tessuto cittadino. La vera svolta arriva quando il Gruppo teatrale Recremisi assume un ruolo chiave nella gestione e nella valorizzazione della struttura di Brecce Bianche, nota come Teatro Panettone per via della sua particolare architettura ad anfiteatro.

Come è nato questo legame con il Teatro Panettone?

Mi aveva sempre incuriosito lo stabile, uno spazio aperto da destinare ad attività socio-culturali, in un’area che aveva fame di punti di riferimento, di luoghi ed occasioni per incontrarsi e fare insieme qualcosa di bello, di coinvolgente. Nel biennio 2010-2012, a seguito di una proficua intesa con l’Amministrazione che ci ha dato fiducia, il teatro è stato “restituito” alla città dopo averci impegnato in importanti opere di manutenzione straordinaria che ne hanno consentito l’agibilità e la fruizione. Abbiamo ripulito la struttura dalle torri, rifatto l’impiantistica a basso impatto energetico, servizi, camerini, un nuovo, particolare palcoscenico in legno, abbiamo installate le prime cento poltrone e lo spazio nella sua interezza è stato reso agibile e attrezzato per ospitare stagioni di alto livello. Un impegno economico e di energie molto forte per l’associazione che  in questi 12 anni ha dedicato tanto lavoro e quasi 85.000 euro investiti.

E le stagioni teatrali?

Negli anni il Teatro Panettone ha progressivamente ampliato la propria offerta artistica. Da un decennio a questa parte, la struttura ospita regolarmente cartelloni poliedrici suddivisi in rassegne di successo ormai consolidate, tra cui: “Made in Marche”: vetrina d’eccellenza per la comicità e il teatro contemporaneo di stampo regionale e nazionale. “Tout le Cirque”: un appuntamento ormai decennale dedicato al circo-teatro e allaclownerie che richiama grandi e piccoli; Teatro Contemporaneo, rassegna di prosa con compagnie nazionali 

Qual è la visione del direttore artistico?

La visione che mi ha sempre ispirato in tutti questi anni si riassume nell’ espressione “un teatro per tutti”. L’obiettivo primario del gruppo teatrale Recremisi è sempre stato quello di abbattere le barriere economiche, offrendo al contempo spettacoli di qualità a prezzi accessibili, direi popolari; creare un presidio culturale nei quartieri, al di fuori del triangolo culturale del centro città, capace di attrarre giovani, famiglie, appassionati e residenti. Sostenere le compagnie professionistiche, dando spazio sia ad artisti affermati che ai talenti del territorio marchigiano come Piero massimo Macchini e Matthias Martelli. Spazio inltre a molte giovani compagnie nazionali insieme ad artisti di fama consolidata come Corrado Tedeschi.

  Grazie a questa dedizione costante, e alla determinazione del responsabile, il Teatro Panettone ha superato i confini di semplice sala di quartiere: possiamo dire che si è trasformato in una officina di emozioni e di socialità, riconosciuta da tutta la comunità anconetana?.

Mi rende felice questa considerazione, in effetti il pubblico si è affezionato al teatro e alle stagioni che proponiamo. Per grandi e piccoli. Dal 2012 il Teatro Panettone ha ospitato più di 100 artisti e compagnie professioniste, regalando al pubblico stagioni articolate e per tutti i gusti, proponendo di spettacoli alla portata di tutti,  uniti alla facilità di parcheggio e di accesso. Un importante obiettivo che si intende raggiungere, per la nuova stagione, è superare i 3500 spettatori dando l’opportunità a tanti cittadini di frequentare un teatro a prezzi accessibili, (prezzo massimo 14 euro). Di recente per favorire la presenza degli studenti universitari abbiamo stipulato un accordo con UNIVPM per uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto”. 

La stagione 2026-2027 celebra nuovi traguardi…

Per questa stagione abbiamo una nuova proposta: STORIE, Vite e racconti del Novecento,  una rassegna dedicata ai racconti del nostro ‘900 con fantastici raccontatori Marchigiani, come Cesare Catà, Max Cimatti,  Matteo Cecchi, Federico Fazioli, Luca Talevi, Stefano Tosoni.  A questo progetto di storie ha aderito il Comune di Numana sostenendo questa rassegna e le sue finalità di promozione culturale. Dal 3 ottobre al 3 aprile saremo super attivi.

Espressioni di stima arrivano dalle istituzioni, dal mondo dell’associazionismo e della cultura e dal pubblico: “La stagione 2026-2027 del Teatro Panettone – ribadisce l’assessore alla Cultura Marta Paraventiconferma una presenza ormai decennale nel panorama culturale cittadino e una funzione preziosa: affiancare alla programmazione di prosa di Marche Teatro un’offerta complementare, capace di intercettare pubblici, generazioni e linguaggi differenti, dal teatro contemporaneo alle produzioni marchigiane, dal circo alla narrazione. È importante anche che tutto questo avvenga stabilmente fuori dal centro storico facendo di un teatro di quartiere un vero presidio culturale e dimostrando che la cultura può contribuire alla qualità e alla vitalità di tutta la città.”

Da aggiungere che l’associazione Recremisi ha recentemente presentato una progettualità per Ancona 2028 pienamente coerente con lo spirito del dossier e con il rapporto identitario tra Ancona e il mare. Un nuovo tassello che potrà arricchire il percorso verso il 2028, mettendo insieme territorio, comunità, creatività e una cultura sempre più diffusa.

Dal canto suo Raimondo Arcolaidell’AMAT sottolinea “la grande resilienza di Massimo Duranti che negli ultimi dodici anni ha compiuto una operazione straordinaria, recuperando il particolare edificio del Panettone (Brecce Bianche/Passo Varano), dove al quarto piano ha realizzato una sala teatrale con tutti i requisiti, dando vita ad una attività performativa costante e continuativa, con stagioni di anno in anno più ricche e interessanti- Un teatro informale che piace al pubblico, ormai fortemente affezionato. Un pubblico che risponde, che si sente coinvolto e libero di esprimersi, di lanciare provocazioni, cosa improbabile in contesti più istituzionalizzati. Siamo onorati del suo lavoro e lo ringraziamo”.

Federica Zandri

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