Questo è lo spazio dedicato ai Consiglieri comunali, che, a rotazione, ogni volta un rappresentante della maggioranza e uno dell’opposizione, illustrano i progetti significativi della propria attività
Massimo Mandarano Capogruppo Consiliare Italia Viva – Il Centro
L’uso degli atti ispettivi per puntare l’attenzione sui problemi veri della gente
Quale Capogruppo di Italia Viva ho improntato la mia opposizione sulla valutazione, senza pregiudizi, delle proposte in discussione. In questi mesi, votando sempre in coerenza con il programma elettorale del centrosinistra con il quale sono stato eletto, ho utilizzato con intensità gli unici strumenti di cui dispone un Consigliere di minoranza: il ricorso agli atti ispettivi per portare all’attenzione di una maggioranza, non sempre attenta, i problemi veri della gente.
Spesso le mie proposte hanno convinto i Consiglieri, come nel caso delle mozioni per la messa in sicurezza dell’area giochi di via Brecce Bianche, la nuova pensilina bus in via Pastore, la sperimentazione di sistemi di risalita assistita nelle scalinate pubbliche per favorire la mobilità delle persone che hanno difficoltà motorie, la segnaletica per l’attraversamento pedonale di Via 1° maggio, il ripristino della carreggiata verso via Caduti del lavoro, il recupero dei resti della Domus romana in Corso Mazzini, che riprendeva una proposta dell’allora consigliere Tommaso Sanna, l’implementazione dei giochi nel parco di via Davanzali, la realizzazione di dossi artificiali in via Crocioni, gli interventi per prevenire atti vandalici di imbrattamento degli edifici, la revisione della TARI per attività come negozi di ortofrutta, pescherie, rivendite di fiori, pizzerie al taglio, banchi mercato di generi alimentari per evitare ricadute di costi sui consumatori.
Numerose anche le Interrogazioni che ho presentato su sollecitazione dei cittadini e del mio partito. L’ultima di esse è stata per avere contezza dell’operato dell’Amministrazione sulla possibile apertura di in via Sacripanti di una struttura che andrebbe ad ospitare, in prossimità di una Scuola e di un Parco giochi per bambini, una Comunità di reinserimento per dipendenze patologiche e per avere notizie sull’impegno o disimpegno del Sindaco e della Giunta per trovare, nell’interesse degli ospiti della struttura e dei cittadini del Quartiere, soluzioni alternative alla location ipotizzata.
Insomma, sto cercando di fare opposizione sui fatti in modo fermo e non pregiudiziale, con l’obiettivo che i cittadini non solo l’apprezzino ma che si riavvicinino all’impegno politico. E’ questa anche l’occasione per ricordare che sabato 28 giugno si voterà per il rinnovo dei CTP (Consigli Territoriali di Partecipazione): uno strumento efficace per incidere sulla vita dei Quartieri.





