Rigenerazione e sicurezza: il Piano San Lazzaro cambia passo

Al Piano San Lazzaro si torna a parlare di sicurezza e decoro, ma anche di presenza.
Il sindaco Daniele Silvetti, assieme alla giunta e ai tecnici comunali, ha effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo nel quartiere per verificare lo stato degli interventi avviati nell’ambito del piano di riqualificazione urbana che interessa la zona, una visita che è coincisa con l’apertura del nuovo presidio della Polizia Locale in piazza Ugo Bassi, in un’area – quella della stazione degli autobus, hub del trasporto pubblico – che da sempre rappresenta un punto nevralgico della città.

Il sopralluogo è il primo di una serie di appuntamenti mensili annunciati dal sindaco, che nel fondo pubblicato nel numero scorso di Comunicancona aveva ribadito la volontà di essere “sul territorio, in mezzo alle persone, per verificare in modo diretto ciò che si sta facendo e ciò che serve ancora”.
Il Piano è il cuore pulsante della città – ha ricordato Silvetti – un quartiere autentico, con una forte identità popolare e commerciale. Migliorare il Piano significa migliorare l’intera Ancona, renderla più accogliente e più coesa”.

Nel corso del sopralluogo è stato, quindi, inaugurato il nuovo presidio della Polizia Locale, allestito all’interno dell’ex edicola di piazza Ugo Bassi: operativo con due agenti per turno, mattina e pomeriggio, fungerà da servizio di prossimità e ascolto per i cittadini. La struttura, dotata di videosorveglianza, raccoglierà segnalazioni e istanze e, quando necessario, farà da front-office per l’indirizzamento verso gli uffici competenti. Nei turni serali prolungati, la presenza sarà garantita da pattuglie organizzate per mantenere il presidio costantemente attivo. “È un segnale concreto di presenza e vicinanza – ha sottolineato Silvetti – un punto di riferimento quotidiano per chi vive e lavora al Piano, un passo avanti nella costruzione di un quartiere più sicuro e curato”.

Durante la visita è stato anche inaugurato un nuovo defibrillatore in corso Carlo Alberto, il ventiduesimo in città e il primo nel quartiere, installato grazie alle donazioni coordinate dall’associazione Unbeatables Onlus. Il dispositivo, collocato all’altezza del Cinema Italia, rappresenta un ulteriore tassello nella rete di sicurezza cittadina. “La salute e la prevenzione sono parte della cura dello spazio pubblico”, il quale ha anche anticipato che nuovi defibrillatori saranno installati anche nei borghi, a partire da Sappanico e dal Poggio”.

Il sopralluogo è stato anche l’occasione per fare il punto sugli interventi già completati e su quelli in corso al Piano. Tra i lavori in corso figura la riqualificazione di piazza Ugo Bassi, con un investimento di 184 mila euro, che comprende la demolizione e il rifacimento dei tratti in selciato e bitume danneggiati, la bonifica delle superfici ammalorate e il riposizionamento dei chiusini. Sono stati inoltre puliti i toroidi e rimossi graffiti e scritte vandaliche, con un intervento parallelo di recupero delle opere di street art già presenti. In Largo Staffette Partigiane sono comparsi nuovi murales, nati dalla collaborazione con giovani artisti, per valorizzare gli spazi pubblici.

Negli ultimi mesi sono stati inoltre rifatti gli asfalti, con particolare attenzione alle aree antistanti le linee e le pensiline degli autobus, e rinnovata la segnaletica orizzontale e verticale in corso Carlo Alberto e nelle principali vie del quartiere – via Cristoforo Colombo, via Maggini, via Ascoli Piceno e via Montagnola – dove sono stati introdotti i nuovi segnali luminosi nei passaggi pedonali per migliorare la sicurezza stradale. Il piano triennale delle opere pubbliche include anche il nuovo impianto di illuminazione di corso Carlo Alberto, pensato per aumentare la sicurezza e migliorare l’efficienza energetica. In via delle Grazie sono stati effettuati lavori di bonifica dei tratti ammalorati, con nuovi cordoli in cemento armato e altri interventi.

Sempre alla Grazie prosegue l’iter per la realizzazione del progetto di housing sociale del Comune di Ancona, il cui cuore sarà un complesso di via Ciavarini, destinato a diventare co-housing intergenerazionale, aperto a studenti, anziani, persone con disabilità. All’interno, ogni residente manterrà la propria autonomia abitativa, ma sarà parte integrante di una comunità. L’intervento sarà realizzato attraverso partenariato pubblico-privato. La procedura è già avviata. Attualmente, in seguito alla pubblicazione di un bando, gli uffici stanno espletando le procedure di dialogo competitivo, per poter partire con l’effettiva realizzazione del progetto.

Sul piano della progettazione, è in fase di redazione l’atto di indirizzo per la realizzazione di alloggi per studenti nelle abitazioni Erap tra piazza d’Armi e via Montagnola. “Vogliamo favorire un riuso urbano intelligente, capace di attrarre giovani, studenti e nuove funzioni”, ha spiegato Silvetti, “per riportare vitalità in una zona che ha tutte le potenzialità per crescere”.

Con l’avvicinarsi delle festività, prenderà poi avvio il progetto “Natale al Piano”, che porterà luminarie e addobbi analoghi a quelli del centro cittadino, con eventi e iniziative dedicate. “Vogliamo creare un legame visivo e simbolico tra il Piano e il centro, un segnale di unità e di attenzione per le attività produttive locali”, ha dichiarato Silvetti.

Il sindaco ha confermato che ogni mese sarà presente nel quartiere per verificare l’avanzamento dei lavori e la programmazione delle manutenzioni, a partire da quelle del verde, ed è già stato confermato il sopralluogo per novembre. “La nostra attenzione – ha detto – è costante e passa per il contatto diretto con le persone e per la continuità degli interventi. Solo così il Piano potrà tornare a essere un luogo pienamente vissuto e riconosciuto come parte integrante della città”.

Margherita Rinaldi

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