Erap e Comune controlli sulle occupazioni abusive degli alloggi

Un accordo per rafforzare i controlli sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica e contrastare le occupazioni senza titolo. È quanto prevede lo schema d’intesa approvato dalla Giunta comunale di Ancona, che disciplina la collaborazione tra la Polizia Locale e l’Erap Marche, l’ente che gestisce il patrimonio di edilizia residenziale pubblica.  Il protocollo operativo, della durata di due anni, prevede la possibilità di effettuare sopralluoghi congiunti negli alloggi Erp presenti sul territorio comunale, con l’obiettivo di prevenire e individuare occupazioni abusive, utilizzi non autorizzati di servizi e utenze e altre situazioni che possano avere rilevanza amministrativa o penale.

L’intesa punta anche a consentire un monitoraggio più puntuale delle situazioni di criticità, come eventuali casi di sovraffollamento, e a migliorare il coordinamento tra i due enti.

«La casa è un tema particolarmente sensibile, che questa amministrazione segue con grande attenzione, consapevole delle difficoltà che tante famiglie si trovano ad affrontare», afferma il sindaco di Ancona Daniele Silvetti, richiamando anche i bandi speciali per famiglie numerose, giovani e genitori soli pubblicati nei giorni scorsi. La tutela del diritto alla casa deve procedere insieme al rispetto delle regole:  «La casa è un diritto e un bisogno fondamentale – sottolinea Silvetti – ma il disagio abitativo non può tradursi in occupazioni abusive o in altri comportamenti illegali».Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, aggiunge il sindaco, «sono un patrimonio della collettività e devono essere assegnati secondo criteri trasparenti», garantendo equità nei confronti di chi è in attesa di un’abitazione.L’accordo punta quindi a rafforzare la capacità di Comune ed Erap di conoscere e verificare le situazioni presenti sul territorio. Non si tratta soltanto di contrastare le occupazioni abusive ma di avere un quadro più puntuale delle situazioni presenti sul territorio e poter agire tempestivamente, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze.

Come funzioneranno i controlli

I sopralluoghi saranno organizzati quando necessario e vedranno la presenza contemporanea di personale Erap e della Polizia Locale. Le modalità operative saranno concordate di volta in volta, nel rispetto delle competenze dei due soggetti.Sia l’Erap sia la Polizia Locale potranno segnalare situazioni che richiedano un intervento. L’ente per l’edilizia residenziale pubblica metterà a disposizione le informazioni amministrative relative agli alloggi, segnalerà eventuali occupazioni sospette e parteciperà ai sopralluoghi.

La Polizia Locale, invece, collaborerà nelle verifiche e svolgerà gli accertamenti di propria competenza, assumendo, quando necessario, anche funzioni di polizia giudiziaria. Tra gli obiettivi dell’intesa rientra inoltre la tutela della sicurezza degli operatori impegnati nei sopralluoghi, oltre alla verifica di eventuali situazioni che possano comportare rischi.

«L’accordo formalizza una collaborazione strutturata e coordinata tra la Polizia Locale del Comune di Ancona ed Erap per garantire la corretta gestione degli alloggi Erp, la sicurezza degli operatori e il rispetto della legalità», viene spiegato dall’amministrazione, precisando che l’intesa non comporterà nuovi oneri finanziari né sovrapposizioni di competenze.

Tutti gli interventi, inoltre, dovranno essere effettuati nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni in materia di privacy.L’amministrazione comunale conferma infine che il tema dell’emergenza abitativa resterà tra le priorità, affiancando alle misure di sostegno alle famiglie una maggiore attenzione alla gestione e al controllo del patrimonio pubblico.

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