Dopo aver riportato in auge la figura di Stamira, la mitica eroina a cui è anche intitolato un premio rivolto alle donne doriche si distinguono nell’attuale società, dopo aver raccontato e vinto un premio nazionale “L’Italia alle donne” della Presidenza del Consiglio dei Ministri riscoprendo la figura di Agostina Segatori, Ancona torna a raccontare ancora le sue donne. Cinque donne, cinque percorsi professionali, cinque storie diverse unite da un elemento comune: essere partite da Ancona per conquistare, con talento, determinazione e personalità, un posto nel mondo dello spettacolo.
L’iniziativa, sostenuta dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Ancona, è un ciclo conferenze dedicato a Rosanna Vaudetti, Ave Ninchi, Silvana Blasi, Virna Lisi e Lucia Mascino, cinque protagoniste che, attraverso epoche, esperienze e linguaggi differenti, hanno portato il nome della loro città d’origine oltre i confini delle Marche, affermandosi nel panorama dello spettacolo italiano.
Si parte il 21 settembre con Rosanna Vaudetti, il volto degli anni d’oro della Tv, per poi proseguire con il 19 ottobre Ave Ninchi, “Tanta mai troppa”, il 16 novembre con Silvana Blasi “La vedette dorica della Folies Bergere, il 14 dicembre Virna Lisi “La diva che visse due volte” e il 21 dicembre con Lucia Mascino “Con le stelline negli occhi”.
Tra teatro, televisione e cinema, tutta la ricchezza espressiva delle donne anconetane rivivrà nei cinque appuntamenti per riscoprire le loro vite, le loro carriere e soprattutto i percorsi che le hanno portate ad affermarsi in un mondo nel quale, per lungo tempo, gli spazi con opportunità sono stati prevalentemente occupati dagli uomini. Storie diverse per generazione e percorso artistico, ma accomunate dalla capacità di trasformare il proprio talento in una professione e di costruire, ciascuna a modo proprio, una strada originale.
“Il progetto nasce con la volontà di andare oltre la loro biografia: raccontare queste cinque donne significa infatti raccontare una parte della storia di Ancona: una città da cui sono partite personalità capaci di raggiungere palcoscenici, studi televisivi e set cinematografici, contribuendo così con le loro diverse personalità a portare il nome del capoluogo marchigiano nel resto d’Italia e oltre i propri confini – afferma l’assessore alle Pari Opportunità, Orlanda Latini -. Riscoprire queste figure significa quindi recuperare e valorizzare un patrimonio umano e culturale che appartiene alla città, restituendolo alla memoria collettiva e, soprattutto, alle nuove generazioni. Significa creare un legame tra la Ancona di ieri e quella di oggi, attraverso storie che parlano di talento, ambizione, sacrificio, successo e capacità di mettersi in gioco”.
Ad aprire e presentare questa rassegna in anteprima nazionale sarà il professore Antonio Luccarini, seguirà la partecipazione straordinaria dell’attrice Fiorella Ceccacci Rubino, che darà voce e corpo ad alcuni momenti delle loro vite. L’iniziativa è curata dall’associazione ETS Pensiero Plurale.





