Carla Signoris e Veronica Pivetti si svegliano guardando il mare, indossano outfit cuciti su misura e, dopo il make up di rito, raggiungono a piedi le scene. Inizia così una comune giornata di riprese della fiction ‘Balene’, i cui ciak ad Ancona sono iniziati da ottobre e proseguiranno per tutto gennaio. Torneranno poi a maggio, ma solo per un paio di giorni, per realizzare alcune scene in barca che la troupe non aveva potuto realizzare sul finire del 2024 per via delle condizioni meteo.
“Quando giri un film sono due le facce della medaglia: da una parte il dietro le quinte, che non ti lascia respirare, che vivi in uno stato perennemente adrenalinico, e poi quello della visione al pubblico. Ecco, in questo senso creare sinergia con la città che ti ospita, qualche volta anche per interi mesi, è fondamentale, perché poi questo emerge dal film e in un certo senso ti torna indietro” spiega Luca Palmentieri, organizzatore generale della fiction ‘Balene’, per la regia di Alessandro Casale.
Cuore pulsante del dietro le quinte è il piano terra dell’Hotel Passetto, che da mesi ospita, oltre al cast, il campo base: qui convergono le più disparate esigenze degli addetti ai lavori, grazie all’allestimento, realizzato in maniera completamente autonoma, di ambienti creati ex novo come la segreteria organizzativa, la sartoria con annessi costumi di scena e l’immancabile spazio ‘trucco e parrucco’.
“La Regione Marche, grazie a Film Commission, ha creato una sinergia che sta generando i suoi frutti e, in particolare ad Ancona, abbiamo riscontrato tanta disponibilità, professionalità ed educazione, sia da parte delle istituzioni che dei privati. Dopo una inevitabile diffidenza, ci siamo sentiti accolti e benvoluti ed abbiamo familiarizzato subito con il posto, dove ci siamo trovati davvero bene. Il tutto ci ha permesso di lavorare con il minimo impatto, ambientale e logistico,” spiega l’organizzatore. Grazie all’allestimento del campo base al Passetto, infatti, la produzione è riuscita a risparmiare 120 metri in linea di trasporto su ruota, il che significa meno mezzi in giro per la città, con conseguente riduzione dei disagi per residenti e pendolari. “Grande, a questo proposito, è stata la collaborazione con la Polizia Locale e con tutto l’entourage delle autorità che, a vari livelli, si sono messi a disposizione per facilitarci il lavoro e che noi per questo ringraziamo” conclude Palmentieri.
La sceneggiatura della fiction è scritta tenendo in forte considerazione la città di Ancona, pertanto la trama esplicita alcune delle location iconiche del capoluogo di regione: su tutti, spiccano il Viale della Vittoria e, neanche a dirlo, il quartiere Adriatico. Le altre tappe toccate dal ciak sono la caratteristica Fontana del Calamo, il porto antico, Adria Ferries, Hotel Palace e Marina Dorica. E prima di smontare le tende, in giro per la città si stanno tenendo altri sopralluoghi da parte del regista, per riuscire a scovare angoli ancora sconosciuti della città per le ultime riprese.
La serie tv è una produzione Fast Film per Rai Fiction, andrà in onda in prima serata sul piccolo schermo entro il 2025, ma ancora è presto per conoscere la data esatta. Quel che è certo è che, complice l’empatia instaurata con la città dorica, se il consenso di pubblico confermerà, il sequel della fiction potrebbe vedere una nuova alba nel 2026. Al Passetto, naturalmente.
Nicoletta Canapa






