…e te nun cel zapevi?
Da Mickey Mouse, celebre personaggio dei fumetti americano nato nel 1928 dalla fantasia di Walt Disney, a Topolì de noaltri ( o potremmo chiamarlo sorcetto?) quasi cento anni dopo. Il più celebre tra i magazine a fumetti, con oltre 3600 pubblicazioni alle spalle, andato a ruba in questi giorni nelle edicole, parla a sorpresa il vernacolo di casa nostra, e in altre regioni l’aquilano, il sardo e il ladino. Si tratta di 4 versioni speciali della storia “Topolino e l’intralcio (in)volontario” scritto da Marco Boschi per i disegni di Luca Usai, tradotto nei quattro diversi dialetti sparsi nel territorio peninsulare, nell’ambito dei una operazione che ha toccato tutte le regioni italiane. Al progetto è dedicata anche un’imperdibile cover realizzata da Andrea Freccero, con protagonista Pippo, il grande amico del personaggio principale. Per declinare Topolino e l’intralcio (in)volontario in sardo, anconetano, aquilano e ladino, Panini Comics si è avvalsa di un team di linguisti guidati dal prof. Riccardo Regis –Università degli Studi di Torino, tra i quali figura la linguista anconetana Giuliana Giusti docente all’Università Ca’ Foscari di Venezia, che insieme alla collega Laura Brugè ha svolto con competenza il proprio incarico. Un’ iniziativa- dicono i cultori del dialetto- che ha il pregio di avvicinare i lettori di tutte le età alle tradizioni linguistiche italiane attraverso il linguaggio universale del fumetto. Una iniziativa che è piaciuta parecchio all’assessore alla cultura Marta Paraventi anche perché nel progetto per Ancona Capitale della Cultura 2028 l’Amministrazione ha investito sulla valorizzazione del dialetto anconetano, dando mandato alla prof.ssa Giusti di condurre in questo ambito una serie di ricerche sul campo per documentare l’anconetano contemporaneo.
.Giuliana Giusti e Laura Brugè entrambe anconetane, sono linguiste del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari Venezia. Giuliana Giusti è la referente del progetto Anconetano QUESTO – ADESSO, che si avvale di una borsa di ricerca finanziata dal Comune di Ancona. Nel corso dei focus group svolti in Pinacoteca nello scorso mese di luglio, la prof.ssa Giusti ha potuto consultare numerosi parlanti di entrambi i generi e di età e provenienze rionali diverse su questioni anche riguardanti l’adattamento in oggetto. Lo studio linguistico del dialetto anconetano che è proseguito con interviste strutturate guidate dalla docente alla Mole in questo mese di settembre, è parte del dossier di Ancona Capitale della Cultura 2028. I risultati della ricerca forniranno la base per una grammatica dell’anconetano ad uso della cittadinanza e della comunità linguistica nazionale e internazionale.
Topolino è il magazine più letto dai ragazzi tra i 5 e i 13 anni e propone ogni settimana 6 storie a fumetti inedite con una costante attenzione alla qualità per soddisfare un pubblico incredibilmente trasversale (dai 5 ai 99 anni.). Alle grandi avventure, ben radicate nella tradizione, si affiancano storie legate all’attualità (dallo sport, alla musica, a cinema e televisione), lo studio continuo di nuovi personaggi e l’arricchimento di quelli più amati.
In anconetano, che dire? ce piace un bel po’!!!
F Z








