Mole: verso il recupero totale del complesso

Il punto sulla Mole Vanvitelliana: dopo la conclusione dei lavori con fondi PNRR (per il restauro e la rivalorizzazione di alcune sale interne e del ponticello), a novembre verrà consegnato il cantiere per il nuovo lotto ‘Piano Nazionale delle città’; inoltre con una recente Delibera di Giunta è stato formalizzato il nuovo contratto per una governance con Ancona Servizi (con estensione dei servizi offerti alla collettività). Vediamo tutto nel dettaglio.

Restyling con fondi PNRR (e non solo)

L’antico complesso è stato restituito alla collettività dopo un intervento con fondi PNRR dal valore di 3,3 milioni di euro per un totale di circa 2 mila metri quadrati di superficie. Il restyling insiste sul lato destro del complesso ed è stato portato avanti nel totale rispetto dei vincoli storico-architettonici, con la supervisione della Soprintendenza.

StartAn, ExtraSalute e la mostra di Simona Bramati (aperta fino al 22 novembre) sono solo gli ultimi eventi ultime, in ordine cronologico, che sono stati ospitati alla Mole Vanvitelliana. Gli interventi di rivalorizzazione e riqualificazione, nonché messa in sicurezza, strizzano l’occhio anche a ‘Capitale della Cultura 2028’: all’interno del dossier, infatti, proprio la Mole riveste un ruolo cruciale al capitolo ‘Questo mare’.

Il Ponte Nord prima dei lavori di riqualificazione
Il Ponte Nord dopo l’intervento con fondi PNRR

A rifarsi il look sono stati Ponte nord, Sala Tabacchi, collegamento con Sala Vanvitelli e Sale Viani-Mercanti; oltre al restyling interno ed esterno, sono stati realizzati nuovi servizi igienici, una nuova linea fognaria per l’allaccio dei nuovi servizi igienici e l’integrazione dell’impiantistica delle sale in generale.

In particolare sul Ponte nord l’intervento è stato volto secondo il vincolo ‘ope legis’, essendo una struttura di oltre 70 anni: si è quindi provveduto alla sua messa in sicurezza e al posizionamento di una balaustra identica a quella che c’era prima, rispettando nel complesso la forma pre-esistente. La Sala Tabacchi è stata completamente riammodernata ed è stata installata una bella scala per collegarsi alla Sala Vanvitelli. In particolare, qui le colonne ad un occhio inesperto potrebbero sembrare non ultimate: si tratta di un risultato di compromesso di preservazione storico-architettonica. Il tutto è stato realizzato in continuità estetica con le restanti zone del complesso. La Sala Tabacchi ora può ospitare fino a 450 persone. Infine la Sala Viani-Mercanti l’intervento si è concentrato sulla pavimentazione, che aveva bisogno di essere più omogenea.

Sala Tabacchi dopo i lavori di riqualificazione
Sala Tabacchi dopo i lavori di riqualificazione

Il cantiere è stato consegnato a gennaio 2024 ed i lavori sono terminati a giugno 2026 (entro i termini previsti).

L’intervento, finanziato per un importo complessivo di 3,3 milioni di euro, prevede lavori per 1.777.023 euro, oltre IVA, comprensivi degli oneri per la sicurezza. I lavori risultano completati al 100%. (Riferimento PNRR – CUP: E35F21000320001 – Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali).

Proseguiranno i lavori di ripristino e ottimizzazione degli spazi in uno dei luoghi iconici della città dorica.

Riepilogo degli interventi che insistono sulla Mole Vanvitelliana

E non è tutto: il prossimo mese consegna dei lavori del lotto area terra

Come anticipato il prossimo step dei lavori sulla Mole Vanvitelliana sarà la consegna dei lavori, entro il mese di novembre 2026, del restauro e del recupero della porzione della Mole che insiste sul lato terra per un totale di 4,9 milioni di euro grazie al ‘Piano nazionale delle città’”. In particolare, l’imminente consegna di questo lotto cantieristico è possibile grazie a una transazione che ha portato all’escussione delle polizze a seguito del contenzioso con la ditta precedente. A questa somma vanno poi aggiunti i trasferimenti del ‘Piano nazionale delle città’; l’intervento comprenderà nuove sale espositive e uno spazio dedicato alla ristorazione, oltre che a opere strutturali e impiantistiche.

Sopralluogo con la stampa di lunedì 5 ottobre 2026

Nuova governance

La Mole Vanvitelliana, al centro del dossier ‘Ancona Capitale della Cultura 2028‘, è stata recentemente oggetto di un restyling dal punto di vista della governance: con una Delibera di Giunta, infatti, questo complesso viene affidato con durata quinquennale a Ancona Servizi, che ne garantirà i servizi di portineria, custodia e accoglienza, il coordinamento con tutti i soggetti che operano stabilmente nel complesso, la gestione del calendario degli spazi, l’assistenza agli operatori, la manutenzione ordinaria per le voci previste dal contratto, la comunicazione, la promozione e la valorizzazione commerciale. La Mole sarà aperta 7 giorni su 7 e al Comune di Ancona verrà riconosciuto il 30 per cento dei ricavi commerciali complessivi in sede di conguaglio annuale, ampliando quindi la base delle attività interessate rispetto al precedente sistema concentrato prevalentemente sul noleggio degli spazi.

Nicoletta Canapa

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